“La goccia maledetta” si fa notare alla Rassegna “Pianeta Donna”, curata da Franco Mariotti

Ricevo e volentieri pubblico

“Il lungo e faticoso viaggio della Donna nella storia del cinema”, festival cinematografico competitivo al femminile, diretto da Franco Mariotti, alla ribalta nell’arco di quattro intense giornate sulla piattaforma MYmovies, ha offerto 27 opere di diverso genere. Al di là dei risultati “ufficiali”, da segnalare gli ottimi consensi e apprezzamenti di stima ricevuti dal cortometraggio “La goccia maledetta”, diretto da Emanuele Pecoraro ed interpretato dalle splendide Nadia Bengala e Francesca Anastasi con Lorenzo Lepori. Un lavoro sul femminicidio e la non accettazione dell’abbandono da parte della persona amata, tematica quanto mai scottante in questo periodo. Il mini-film, prodotto e distribuito da
Angelo Bassi per Mediterranea Productions, si avvale delle eccellenti musiche di Paolo Reale, della suggestiva fotografia di Sacha Rossi e delle particolari ambientazioni curate da Laura Camia. La storia è tratta da un racconto di Roberto Ricci, adattato sotto forma di sceneggiatura da Lorenzo De Luca e Pierfrancesco Campanella. Quest’ultimo è anche produttore esecutivo dell’opera.

Primo Piano – Pianeta Donna” è  stato promosso da AmaRcorD Associazione
Culturale, e realizzata con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, con la partnership di Istituto Luce Cinecittà, Cinecittà News, SNGCI Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Cineteca Lucana, CSC Centro Studi Cinematografici.

Sul nuovo canale CG Tv Bugie rosse e Cattive inclinazioni, i thriller scandalo di Pierfrancesco Campanella

Ricevo e volentieri pubblico

CG TV (4504) è un canale completamente nuovo e interamente dedicato al meglio del cinema italiano e internazionale, disponibile gratuitamente per tutti i possessori di una Smart TV Samsung, grazie all’applicazione Samsung TV Plus. L’applicazione Samsung TV Plus è disponibile su tutti i modelli di Smart TV Samsung prodotti a partire dal 2016. Cliccando su 4504, Samsung TV Plus offre agli spettatori un accesso diretto a top news, sport, intrattenimento e molto altro. È 100% gratuita e non sono richiesti download, registrazioni, carte di credito o sottoscrizioni.

Tra i film in programmazione in questo fine settimana Bugie rosse e Cattive inclinazioni, le due pellicole scandalo dirette da Pierfrancesco Campanella, che resteranno poi disponibili nella sezione On demand del canale.

Definito – nel periodo della sua uscita al cinema – a metà strada tra Cruising con Al Pacino e i film di Dario Argento, Bugie rosse è un thriller erotico molto spinto, un micidiale mix di sesso a tinte forti e cruda violenza dove si mescolano perversioni di tutti i tipi a un’avvincente storia gialla, carica di tensione, mistero e colpi di scena. Quasi una risposta italiana a Basic instinct, il sensuale classico con Michael Douglas e Sharon Stone.

Un thriller incentrato sulle scabrose vicende di un cronista televisivo interpretato da Tomas Arana e impegnato in uno scottante reportage su alcuni delitti maturati nell’ambiente torbido di una grande città, il quale resta in qualche modo affascinato da quel mondo, grazie anche all’amicizia “particolare” instauratasi con un “ragazzo di vita” cui presta il volto Lorenzo Flaherty. Fino al momento in cui, tra un omicidio e l’altro, il protagonista comincia a distaccarsi dalla moglie, ovvero una bellissima Gioia Scola che completa il ricco cast di Bugie rosse insieme ad Alida Valli, Natasha Hovey, Barbara Scoppa, Gianfranco Jannuzzo, Paolo Calissano, Gianna Paola Scaffidi, Carolyn Spence, Rodolfo Corsato e Gianni Franco.

Da Eva Robin’s a Mirca Viola, passando per Elisabetta Cavallotti, Elisabetta Rocchetti, Florinda Bolkan e Franco Nero, altrettanto ricco è il cast di Cattive inclinazioni, che ha fatto molto discutere per l’eccesso di alcune sequenze di uccisione, nonché per la scioccante morbosità delle scene di sesso “particolare”.

Un cast di sfacciata impronta “cult” per un noir “grottesco” con venature surreali mirato ad ironizzare sulla tradizione dei gialli all’italiana destrutturandone l’impalcatura narrativa e rientrante tra i primi lungometraggi italiani girati completamente in digitale e successivamente “trasformati” in pellicola 35 mm per poter essere proiettati nelle sale cinematografiche.

Con una rivelazione finale che lascia emergere una denuncia nei confronti dell’emulazione e della speculazione mediatica. Un espediente di Campanella per puntare l’indice verso le trasmissioni televisive che, al fine di assecondare le logiche d’ascolto di rete, trattano i casi di cronaca nera sollecitando gli istinti maggiormente bassi di un pubblico sempre più assetato di notizie scioccanti.

Sesso, sangue e tensione, quindi vi aspettano su CG Tv con Bugie rosse e Cattive inclinazioni!

Strepitosamente… flop di Pierfrancesco Campanella sul nuovo canale CG TV

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CG TV è un canale completamente nuovo e interamente dedicato al meglio del cinema italiano e internazionale, disponibile gratuitamente per tutti i possessori di una Smart TV Samsung, grazie all’applicazione Samsung TV Plus. L’applicazione Samsung TV Plus è disponibile su tutti i modelli di Smart TV Samsung prodotti a partire dal 2016. Samsung TV Plus offre agli spettatori un accesso diretto a top news, sport, intrattenimento e molto altro. È 100% gratuita e non sono richiesti download, registrazioni, carte di credito o sottoscrizioni.

Tra i film in programmazione questa settimana (Venerdì 26 marzo in seconda serata e Domenica 28 Marzo alle ore 1.00)  c’è Strepitosamente… flop, l’originale pellicola scritta e diretta da Pierfrancesco Campanella, recentemente rieditata in dvd da CG Entertainment. Una simpatica commedia agrodolce, tra il surreale e il grottesco, dove vengono garbatamente messi in ridicolo tic, mode e manie di fine anni Ottanta. Un periodo storico da molti definito, col senno di poi, “mitico”, anche se, rivedendo oggi il film, ci si può rendere conto che le cose non siano cambiate così tanto, se non in peggio. La difficoltà di inserimento dei giovani nel mondo lavorativo, le diete miracolose, le sette pseudoreligiose, le truffe mediatiche, l’istinto di privilegiare l’apparire all’essere, la smania del facile successo sono solo alcune delle tematiche trattate dal regista che, sotto forme diverse, sono più che mai attuali.

Un lavoro corale, impreziosito dalla splendida fotografia di Roberto Girometti, ricco di personaggi atipici e di divertenti caratterizzazioni. Un cast di interpreti quanto mai variegato: dalla bellissima e intensa Dalila Di Lazzaro, a detta di molti  qui in una delle sue migliori performance sul grande schermo, a Urbano Barberini, da Claudia Cavalcanti a Yvonne Sciò, da Adriana Russo a Rossana Gavinel. E, inoltre, Emy ValentinoGiovanna RotelliniGabriele GoriClaudio Maria PascoliEnzo Saturni e Lamberto Consani. Tra le partecipazioni speciali, quella di Pasquale Africano, l’indimenticata “guardia giurata” del programma tv Forum, e di Aiché Nana, protagonista di un clamoroso spogliarello in un night romano ai tempi della “Dolce vita”. Senza contare l’exploit della effervescente e imprevedibile rock-star Donatella Rettore, qui nelle sole vesti di attrice brillantissima. All’epoca dell’uscita di Strepitosamente… flop nelle sale, alcuni critici la paragonarono addirittura alla grande attrice americana Shirley Mc Laine. “La cosa che mi ha letteralmente sorpreso – ha dichiarato il regista Campanella nei giorni scorsi – è la reazione positiva che ha suscitato il mio film dopo tanti anni. Persino Dagospia lo ha definito una pellicola di culto”.

Tra i film previsti nella programmazione di CG TV ve ne sono anche altri due dello stesso Pierfrancesco Campanella: i discussi thriller erotici Bugie rosse e Cattive inclinazioni, che tanto scandalo suscitarono ai tempi della loro uscita nelle sale.

In arrivo Medium, horror d’azione con Tony Sperandeo

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Arriverà a Giugno 2021 nei cinema e sulle migliori piattaforme streaming Medium, horror d’azione a tinte noir che segna il debutto dietro la macchina da presa per Massimo Paolucci, affermato produttore esecutivo dalla lunga carriera il cui curriculum include, tra gli altri, Forever blues di Franco Nero e Dracula 3D di Dario Argento.

Prodotto da Daniele Gramiccia (On air – Storia di un successo), Medium è una produzione della Emy Productions di Giovanni Franchini.

Cosa accade se una banda di rapinatori mette a segno un colpo da diverse decine di migliaia di euro in un bar di provincia senza immaginare che il proprietario dell’attività sia Cagliostro, losco individuo legato agli ambienti della malavita? Accade che questi non tarda a rintracciare la combriccola di criminali, proponendo loro la possibilità di collaborare intrufolandosi nella villa umbra dell’anziano uomo d’affari cinese Hung, dove dovranno rubare per lui un ciondolo di giada verde. Un’impresa in cambio della cui riuscita potranno tenere tutto il malloppo rubato al bar, ma durante la quale scopriranno che il medaglione si trova al collo della figlia di Hung, Sofia, in coma e tenuta in vita attraverso un misterioso rituale. Ed è soltanto l’inizio di una lunga notte di sangue e violenza.

A vestire i panni di Cagliostro è il vincitore del David di Donatello Tony Sperandeo, mentre il vecchio Hung ha il volto di Hal Yamanouchi, nome noto della nostra celluloide di genere, ma conosciuto anche dai fan della Marvel per essere stato Yashida in Wolverine – L’immortale.

Scritto da Lorenzo De Luca (Jonathan degli orsi di Enzo G. Castellari), Medium vede protagonista Emilio Franchini, ex calciatore e pugile che si appresta ora a diventare una nuova promessa per il cinema italiano, attualmente impegnato anche nell’imminente The follower.

Completano il cast Martina Marotta (Infernet), Bruno Bilotta (American assassin), Barbara Bacci (L’ora legaleFrancesco Maria Dominedò (Fatti della banda della Magliana), Pierfrancesco Ceccanei (Secrets of the dead), Martina Angelucci (Ogni maledetto Natale) e Dafne Barbieri (la serie tv Caccia al re – La narcotici).

Menzione speciale al CROFFI per “La goccia maledetta”

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Il cortometraggio diretto da Emanuele Pecoraro, prodotto da Angelo Bassi e realizzato da Pierfrancesco Campanella, premiato al Festival dei Castelli Romani.

La prestigiosa rassegna, giunta alla quarta edizione nel 2020, con la direzione artistica di Antonio Flamini e la presidenza di Marco Di Stefano, a causa delle restrizioni da Covid 19, lo scorso ottobre non ha potuto organizzare la consueta serata di gala a Palazzo Chigi di Ariccia per le premiazioni. Visto il perdurare del periodo di “prudenza”, si è deciso di procedere alla consegna delle targhe a Roma, in una location alla Balduina, con tutte le precauzioni del caso, convocando i premiati a scaglioni ed evitando così qualunque tipo di assembramento. Madrina dell’insolito evento, la splendida Nancy Brilli, mentre tra i premiati a vario titolo sono intervenuti tra gli altri Isabel Russinova con Rodolfo Martinelli Carraresi, Andrea Roncato, Elisabetta Cavallotti, Elisabetta Pellini, Maria Grazia Nazzari, Adelmo Togliani, Sofia Bruscoli ed Eliana Miglio. Oltre a Pierfrancesco Campanella ed Emanuele Pecoraro, rispettivamente produttore esecutivo e regista del corto La goccia maledetta, tratto da un soggetto di Roberto Ricci, interpretato da Nadia Bengala, Lorenzo Lepori e Francesca Anastasi.

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Un inquietante noir sulla drammatica tematica della non accettazione dell’abbandono coniugale, argomento quanto mai attuale come dimostrano numerosi “fattacci”, balzati di recente ad alimentare la cronaca nera. Da sottolineare che “La goccia maledetta”, la cui colonna sonora è stata curata da Paolo Reale, è un’opera pluripremiata, considerato che ha già fatto incetta di riconoscimenti al Festival di Siviglia, al Terra di Siena Film Festival e nientemeno all’Hollywood Blood Horror Festival!

Su Amazon Prime Video I love… Marco Ferreri, l’indagine di Pierfrancesco Campanella sull’eccentrico cineasta

Ricevo e volentieri pubblico

L’interessante tributo di Pierfrancesco Campanella al regista de La grande abbuffata è ora disponibile nel catalogo Amazon Prime Video

Continua la chiusura delle sale cinematografiche, causa restrizioni da Covid 19. Ma non si ferma l’offerta cinematografica grazie alle piattaforme digitali. Facendo “di necessità virtù”, il pubblico si sta ormai abituando a fruire del prodotto audiovisivo mediante le nuove tecnologie. E registi, produttori e distributori si adeguano. Non sfugge alla regola I love… Marco Ferreri, il docufilm ideato e diretto da Pierfrancesco Campanella, speciale omaggio al grande cineasta milanese, ormai scomparso da molti anni. L’opera di Pierfrancesco, che ha fatto registrare ottimi consensi da parte della critica, dopo essere stata inserita con successo tra le offerte CG Digital (www.cgentertainment.it), e in attesa di approdare in streaming su Chili TV, è da qualche giorno visionabile su Amazon Prime Video.

Da sottolineare che I love… Marco Ferreri non è il solito documentario didascalico intriso di stagnante retorica, bensì un lavoro originalissimo, che tratta la materia ferreriana attraverso una storia a sé stante, in chiave molto particolare, tra il noir e il surreale. Uno stile che ben si sposa con quello ironico-grottesco di Marco Ferreri, certamente uno degli autori cinematografici più caustici e graffianti. Purtroppo, proprio perché ritenuto artista eccessivamente “disturbante”, Ferreri è stato in breve tempo rimosso dall’immaginario collettivo e dal “sistema” della cosiddetta “intellighenzia”.

Solo recentemente è stato in qualche modo riscoperto dal pubblico, grazie alla meritoria iniziativa della coraggiosa CG Entertainment che sta ripubblicando in dvd le sue opere più significative, come Dillinger è morto e La donna scimmia.

I love… Marco Ferreri si avvale anche delle preziose testimonianze di autorevoli addetti ai lavori, dall’operatore culturale Franco Mariotti al critico Orio Caldiron, al docente di Cinema Fabio Melelli, fino allo scrittore Emanuele Pecoraro e il pittore Mario D’Imperio; senza contare il fondamentale apporto degli attori Michele Placido e Piera Degli Esposti.

Lo script, oltre che dallo stesso Campanella, è firmato da Lorenzo De Luca, eccellente sceneggiatore noto per i suoi film di genere horror, oltre che per aver collaborato ai copioni dei cinepanettoni di maggior successo dell’accoppiata Boldi-De Sica.La fotografia diI love… Marco Ferreri è curata da Lorenzo Vecchio, mentre la supervisione artistica è di Laura Camia. Il personaggio filo conduttore è impersonato da Fabrizio Rampelli, con la voce narrante di Ermanno Ribaudo. Produzione e distribuzione Cinedea srl.

Vedi Trailer:https://www.youtube.com/watch?v=XPl_zhJZlPk

My Favorite Things: la vita degli artisti ai tempi del Coronavirus

Ricevo e volentieri pubblico

È Iniziato il percorso festivaliero di My Favorite Things, diretto da Daniele Tullio.

Con otto mesi di lavorazione e riprese effettuate durante il periodo del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, My Favorite Things ha l’obiettivo di raccontare le condizioni di vita durante la quarantena di chi l’arte la esercita come professione, e che ha quindi visto fermare ogni forma di attività in campo artistico e culturale e, di conseguenza, il proprio lavoro. Il documentario narra la capacità di reagire, le difficoltà, le speranze, i desideri di persone che non si rassegnano. Donne e uomini, artisti comuni, speciali a proprio modo.

Realizzato con riprese in parte dal vivo e in parte a distanza attraverso il contributo della prima Web-serie girata ai tempi del Coronavirus, The ZoomRoom, scritta e diretta da Ettore Belmondo, My Favorite Things racconta la pandemia attraverso smartphone, videocamere, strumenti di registrazione video improvvisati.

My Favorite Things, inoltre, è stato supportato per la produzione esecutiva e la registrazione sonora dall’associazione La Voce in Maschera, nell’intento di documentare il realismo esecutivo ridotto all’essenzialità nella sua originalità acustica. Infatti, la sfida dello staff audio è stata quella di valorizzare l’ambiente performativo en pleine air, supportando una post-produzione audio che potesse rispettare il più possibile il “documento storico”.

My favorite things è un documentario intimo e universale al tempo stesso, un racconto in cui sia gli artisti che il popolo possono rispecchiarsi. L’Hastag #iorestoacasa non ha movimentato solamente i professionisti del settore, ma anche tutti coloro che hanno voluto sfruttare questo momento per trovare una creatività fuori dall’ordinario. Ciò che appare innovativo e straordinario per la maggior parte della popolazione è invece occasione di sconforto e denuncia da parte di chi l’arte la esercita per professione” – afferma il regista Daniele Tullio, che per l’occasione si è soffermato non tanto sugli artisti famosi, i grandi nomi, che sono una minoranza all’interno del sistema dell’arte, quanto invece sui lavoratori comuni già in difficoltà, spesso costretti a lavorare a progetto, sotto tirocinio con contratti brevissimi e, il più delle volte, a chiamata o in nero – “Il mondo dell’arte è quello che per primo ha risentito della quarantena forzata: Live negli stadi, cinema, Enti Lirici, Festival, Accademie, scuole di Musica ad oggi sono tutti bloccati. Di conseguenza, quasi quattrocentomila lavoratori non vedono più un futuro, lo sforzo ad oggi è quello di restare in piedi più di altri, di non diventare ‘Invisibili’, all’interno di questa continua instabilità economica e sociale”.

Il progetto mira a restituire il senso “positivo” della cultura e, grazie alla sinergia degli enti coinvolti, si apre fin da subito al panorama internazionale partecipando a diversi festival, tra i quali LiftOff Global Network FirstTime Filmaker Session (Londra) Standalone Film Festival (Los Angeles) American Golden Picture International Film Festival (Jacksonville USA) e Varese International Film Festival, arrivando in Finale alla selezione del Kosice International Film Festival (Slovacchia) e del Trailer FilmFest (Milano); vincendo il premio come miglior Trailer al Praga International Film Festival e quello per il miglior documentario al Virgin Spring Cinefest (Kolkata, India).

Valentina Venturi ne ha scritto su Il Messaggero: “In quasi un’ora di immagini e montaggio serrato, si rivivono da spettatori le emozioni e le sensazioni che tutti abbiamo provato sulla nostra pelle.

Biografia del regista

Daniele Tullio

Classe 1988, Filmmaker e Operatore Video. Realizza cortometraggi, reportage, videoclip musicali e video corporate aziendali. Il cortometraggio Il Silenzio di Jillè vincitore del REFF di Catanzaro come miglior Pilot per Web Serie. Collabora nella realizzazione di numerosi video per artisti come Ultimo, Giuseppe Natale, Marco Sentieri, Ornella Muti, Enti pubblici e privati come il Parco Regionale dei Castelli Romani, Conservatori e Università. Ha collaborato con Tele Grenoble (Francia), Rossija 1 (tv nazionale russa), Tg2 e Mediaset. Organizzatore del Festival del Cinema di Monte Compatri in 4 Edizioni si occupa della divulgazione di prodotti cinematografici finalizzati a vasto pubblico. Ha partecipato alla realizzazione di Think Big!presentato durante la XVI Edizione della “Giornata degli Autori” di Venezia.

Scheda del film

Regia, fotografia e montaggio: Daniele Tullio

Cast: Simone D’Acuti, Gabriele Spampinato, Benedetta Reda, Livia Massimi, Alessia Di Fusco, Davide Di Meglio, Emanuela Luongo, Orietta Ciaffei, Mario Battisti, Michele Scifo, Francesca Nobili, Ettore Belmondo, Alberto Mazzaro, Luigi Martini, Agnese Brighittini, Francesco Cammarata, Daniela Vinciguerra e Tiziano Ferracci.

Soggetto: Daniele Tullio – Laura Paracuollo

Musiche: Gabriele Spampinato

Direttore di produzione: Benedetta Reda

Aiuto Regia: Laura Paracuollo

Postproduzione suono: Alessandro Colapicchioni – Vincenzo Ricci

Illustratrice e Concept Artist: Michela Ceccarelli

Maschere in cuoio: Alberto Ferraro

Produzione: Associazione PhotoClub Controluce, in produzione associata La Voce in Maschera, in collaborazione con The ZoomRoom, Iustumó

Durata: 58 minuti

Formato: colore

L’uomo della scatola magica: su Amazon Prime Video il premiato mix di Orwell 1984 e Ai confini della realtà

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È disponibile su Amazon Prime Video L’uomo della scatola magica di Bodo Kox, storia
d’amore al di là dei confini del tempo che affronta le tematiche dell’autoritarismo e dell’oppressione immergendole in un futuro distopico, ma rispecchiando in maniera
sorprendente l’attualità relativa a Donald Trump.

Varsavia, 2030. Sotto un regime autoritario e opprimente, Adam ha perso la memoria e cerca di reinserirsi nella società. Trova un appartamento in un vecchio edificio e un lavoro come addetto alle pulizie. Si innamora di Goria, un’affascinante impiegata dell’Ufficio Risorse Umane che però non lo prende troppo sul serio. Un giorno nel suo appartamento Adam rinviene una radio risalente agli anni Cinquanta. In una realtà dove la musica è drasticamente vietata dalle autorità, l’apparecchio, oltre a trasmettere canzoni di un tempo lontano, nasconde inquietanti segreti legati ad un esperimento sui viaggi temporali. Quando Adam scompare misteriosamente sarà Goria ad andare alla ricerca della verità che la porterà in luoghi inaspettati.

Vincitore del Trieste Science+Fiction Festival nella categoria relativa al miglior film
internazionale e premiato a Cannes per la sceneggiatura prima ancora che venisse prodotto, L’uomo della scatola magica ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra questi, due
candidature alle Aquile (Orly) – equivalente polacco dei nostri David Di Donatello – per la
migliore scenografia e la colonna sonora. Quest’ultima, inoltre, a firma del compositore italiano Sandro Di Stefano, è stata premiata presso il Polish Film Festival.

Appassionante mix di Orwell 1984 e Ai confini della realtà, L’uomo della scatola magica
è scritto dallo stesso Kox, prodotto da Alter Ego Pictures (POL) e VARGO Film (ITA) e
interpretato da Piotr Polak, Olga Boladz e Sebastian Stankiewicz.

Distribuito in Italia da 30 Holding, a partire dal 19 Febbraio 2021 sarà anche disponibile su
supporto dvd a cura di DNA.

A questo link il teaser in italiano del film: https://www.youtube.com/watch?v=Yv-CDvbzof8

Disponibile on demand “I love…Marco Ferreri” di Pierfrancesco Campanella

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È disponibile on demand, su piattaforma CG Digital ( http://www.cgentertainment.it ), I love… Marco Ferreri, diretto da Pierfrancesco Campanella. L’omaggio di un cineasta “fuori dal coro” al regista irriverente e controcorrente per eccellenza, realizzato in occasione del ventennale dalla sua scomparsa.

“Incazzarsi è un modo di divertirsi senza ridere!”, amava ripetere Marco Ferreri. Un po’ come quei libri riposti nello scaffale più alto e là dimenticati per anni, finché un giorno ti ricapitano in mano e riscopri quanto li hai amati… ma se Ferreri fosse stato un libro, invece che scivolare con eleganza fuori dallo scaffale, avrebbe preferito cadervi dritto in testa, e di spigolo, pur di “colpire” la vostra attenzione. Potete scommetterci!

Marco Ferreri è stato uno dei grandi maestri del cinema italiano: dissacrante e anticonformista, sempre in bilico tra l’ironico e il grottesco più estremo, ha diretto dei film originali e graffianti, che hanno fatto storia, conseguendo spesso grossi incassi al botteghino. Eppure, a distanza di anni dalla sua prematura scomparsa, è stato quasi dimenticato dall’immaginario collettivo. Una vera e propria “uccisione”, neanche tanto metaforica. Un misterioso detective, che si muove come un personaggio d’altri tempi, compie una inchiesta personale su questo ipotetico “delitto”. Attraverso l’analisi di alcune delle sue opere maggiormente significative, interviste ad esperti e studiosi della Settima arte, testimonianze di chi lo ha conosciuto e immagini di repertorio, il bizzarro investigatore arriva ad individuare il “colpevole”: quella società dei consumi che il regista ha sempre stigmatizzato, fin da tempi non “sospetti”. Una società ulteriormente peggiorata dall’avvento della televisione commerciale con annessi reality show, dall’uso sconsiderato dei social network e conseguente imbarbarimento dei rapporti umani, dall’omologazione culturale e dall’appiattimento impostoci dalla globalizzazione. La peculiarità di Ferreri consiste proprio nell’aver precorso i tempi: il suo essere geniale è, quindi, nella preveggenza di un futuro pieno di alienazione e di frustrazione.

I love… Marco Ferreri vuole essere in definitiva una indagine postuma, tra reale e surreale,
sui mutamenti sociali degli ultimi anni, attraverso l’occhio di un artista fuori dal coro. Ci si
potrebbe chiedere se la cultura sia davvero finita e con essa lo spirito critico. La risposta,
nonostante tutto, è negativa. Certe “esigenze” non moriranno mai, almeno finchè ci saranno
cervelli pensanti e libertà di esporre le proprie idee. E il cinema può ancora essere un ottimo
veicolo di divulgazione del bello, dell’arte e delle emozioni più profonde e sensibili dell’animo
umano.

Prodotto e distribuito dalla Cinedea srl, I love… Marco Ferreri si avvale, oltre che della consulenza artistica di Laura Camia, dei prestigiosi interventi degli attori Michele Placido e
Piera Degli Esposti, dello scrittore e regista Emanuele Pecoraro, dell’operatore culturale
Franco Mariotti, del critico Orio Caldiron, del docente universitario Fabio Melelli, del
pittore Mario D’Imperio.

Per la parte fiction sono impegnati Fabrizio Rampelli (che impersona il detective), Lorenzo
De Luca
(peraltro co-autore dello script insieme allo stesso Campanella), e, inoltre, Maria
Rita Hottò
, Marco Werba, Andrea Falcioni, Matteo Campanella, Chiara Campanella,
con la voce narrante del bravissimo Ermanno Ribaudo.

Vedi Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=XPl_zhJZlPk

ORA ON DEMAND SU CG DIGITAL DUE IMPERDIBILI FILM GRAZIE A DRAKA DISTRIBUTION “BIG FISH & BEGONIA” e “KIDS IN LOVE”

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Sulla piattaforma On Demand CGDIGITAL.IT sono ora disponibili per il noleggio e l’acquisto digitale due imperdibili film del prestigioso listino DRAKA DISTRIBUTION: “Big Fish & Begonia”, il sorprendente film di animazione di Liang Xuan e Zhang Chun, e “Kids in Love”, il film di formazione di Chris Foggin con Will Poulter, Alma Jodorowsky e Cara Delevingne.

BIG FISH & BEGONIA
Ispirato ad un classico della letteratura cinese taoista “Zhuangzi”, con rimandi ad altre storie tradizionali cinesi, “Big Fish & Begonia” di Liang Xuan e Zhang Chun ha incantato pubblico e critica di tutto il mondo ed è stato riconosciuto come un’altissima prova dell’animazione cinese al pari dei migliori lavori del Maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki.

Chun ha le sembianze di una giovane ma appartiene ad un mondo parallelo a quello umano, al di sotto del mare, dove il mare è cielo e dove ogni cosa è amministrata da rigide regole cosmiche. Gli abitanti di questo mondo sono gli “Altri”, non dèi ma neppure uomini; dotati di poteri speciali, controllano molti dei fenomeni del mondo umano del quale conoscono la bellezza ma anche la pericolosità. Quando i giovani di questa comunità speciale raggiungono la soglia dei sedici anni, trasformati in delfini rossi, salgono verso la superficie per conoscere meglio il mondo umano e così meglio amministrarlo. Dovranno però rispettare una legge suprema: non entrare in contatto con gli uomini.
BFI London Film Festival – 15° Anilogue International Animation Festival, Budapest: Best Animated Feature – Annecy 2017 – New York International Children’s Film Festival 2018

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KIDS IN LOVE
Presentato in anteprima nella sezione Panorama di Alice nella Città, alla 12ª Festa del Cinema di Roma, “Kids in Love” di Chris Foggin ritrae il delicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Le feste, gli eccessi, la voglia di libertà, raccontati attraverso una Londra underground e bohémien.

Jack (Will Poulter), giovane inglese prossimo al college, sembra aver già programmato la
sua vita, accettando senza repliche i piani che i suoi genitori hanno fatto per lui. L’incontro casuale con una bella e intrigante ragazza francese (Alma Jodorowsky) porta Jack nella Londra bohemien dei locali notturni, delle feste e del divertimento sfrenato. Trascinato dalla seducente Evelyn e dai suoi amici alternativi, tra cui le bellissime Viola (Cara Delevingne) ed Elena (Gala Gordon), Jack finirà per perdere di vista i suoi programmi iniziali… ma a volte, bisogna perdersi completamente per (ri)trovare davvero se stessi.

Sezione Panorama Alice nella Città, 12ª Festa del Cinema di Roma

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IL FILM È DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO DVD