LE “CATTIVE INCLINAZIONI” DI CAMPANELLA TORNANO IN DVD

Cattive inclinazioni sell 1Ricevo e volentieri pubblico

L’affettuosa “presa in giro” del regista di “Strepitosamente… flop” verso il thriller italiano (e verso i processi nei salotti televisivi!)

Dal 3 Aprile 2019 in tutti i negozi specializzati e nei webstore torna in versione dvd “Cattive inclinazioni”, con la regia di Pierfrancesco Campanella, distribuito da CG Entertainment.

Eva Robin's CATTIVE INCLINAZIONISi tratta di un’opera del 2003, a suo tempo distribuita nelle sale cinematografiche italiane dalla major americana Columbia Tristar. All’epoca il film ha fatto molto discutere per l’eccesso di cruda violenza di alcune sequenze, nonché per la scioccante morbosità delle scene di sesso “particolare”.

Un cast quasi tutto al femminile di sfacciata impronta “cult”: dalla conturbante Eva Robin’s (“Tenebre”) alla straordinariamente bella Mirca Viola (“Una vacanza all’inferno”), dalla “scandalosa” Elisabetta Cavallotti (“Guardami”) alla inquietante Elisabetta Rocchetti (“L’imbalsamatore”), per finire al mito del cinema mondiale Florinda Bolkan (“Una lucertola con la pelle di donna” e “Non si sevizia un paperino”). Da sottolineare che “Cattive inclinazioni” è impreziosito dalla partecipazione speciale di Franco Nero, altra star di caratura internazionale, storico “Django” dello spaghetti-western.

Franco Nero CATTIVE INCLINAZIONIIncasellare questo film di Campanella nel genere “thriller” è quanto mai riduttivo: lo si potrebbe casomai definire un noir “grottesco” con venature surreali.

L’intenzione del regista era infatti quella di ironizzare sulla tradizione dei gialli all’italiana, di cui è stato capostipite Dario Argento, destrutturandone l’impalcatura narrativa. Le pellicole appartenenti a quel filone, in voga a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, ottenevano grandi incassi a fronte di budget spesso modesti, alimentando così il mercato cinematografico italiano. Non a caso negli ultimi anni, grazie anche all’interesse di Quentin Tarantino, c’è stata una significativa riscoperta di quei film, diretti da “specialisti” come Umberto Lenzi e Lucio Fulci, specialmente tra i cinefili più appassionati. La peculiarità di “Cattive inclinazioni” è che la rivelazione finale lascia emergere una denuncia nei confronti dell’emulazione e della speculazione mediatica. Un espediente di Campanella per puntare l’indice verso le trasmissioni televisive che, per assecondare le logiche d’ascolto di rete, trattano i casi di cronaca nera sollecitando gli istinti più bassi di un pubblico sempre più assetato di notizie scioccanti. “Cattive inclinazioni” ha quindi molte chiavi di lettura e sarà interessante riscoprirle ora, a oltre quindici anni di distanza.

Elisabetta Cavallotti CATTIVE INCLINAZIONIQuesto film ha inoltre la particolarità di essere uno dei primi in Italia girati completamente in digitale e successivamente “trasformato” in pellicola 35 mm, per poter essere proiettato nelle sale cinematografiche del territorio nazionale, allora non ancora attrezzate alle nuove tecnologie.

Il dvd è arricchito dal trailer cinematografico originale, il backstage ufficiale e un video con interviste esclusive e foto inedite.

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EVERYBLOODY’S END: IL NUOVO HORROR MADE IN ITALY CON TANTI NOMI CULT DEL GENERE

Ricevo e volentieri pubblico

Claudio_Lattanzi_sul_set_1È iniziata la post-produzione di Everybloody’s End, nuovo lungometraggio horror diretto da Claudio Lattanzi, autore dello splatter cult Killing birds – Raptors – prodotto dalla Filmirage del maestro della celluloide di genere italiana Joe D’Amato – e del documentario Aquarius visionarius – Il cinema di Michele Soavi.

Insieme a Nina Orlandi, reduce dall’acclamato La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo, fanno parte del cast volti noti del panorama della paura tricolore in fotogrammi: Cinzia Monreale (Buio omega, …e tu vivrai nel terrore! L’aldilà), Giovanni Lombardo Radice (Paura nella città dei morti viventi, Deliria), Marina Loi (Zombi 3, Dèmoni 2… l’incubo ritorna), Veronica Urban (Herbert West: Re-Animator) e Lorenzo Lepori (regista di Catacomba e Notte nuda).

Claudio_Lattanzi_sul_set_2Produzione Himirides, Everybloody’s End si svolge in un tempo indefinito.

In un sotterraneo-bunker cinque persone lottano per la sopravvivenza: le tre donne Bionda (Cinzia Monreale), Nera (Veronica Urban) e Rossa (Nina Orlandi), un teologo (Giovanni Lombardo Radice) e un giovane dottore (Lorenzo Lepori).

Everybloody_s_End_2Fuori dal nascondiglio regna l’Apocalisse: il male è stato generato da un paziente zero e, di conseguenza, un gruppo di ex soldati chiamati “Sterminatori” provvede alla crocifissione di ogni persona che incontra sulla propria strada, in modo da cercare l’origine del flagello.

Ma i cinque sono veramente al sicuro o nel posto in cui sono rifugiati c’è qualcosa di cui non sono a conoscenza?

Everybloody_s_End_3Scritto da Antonio Tentori (Dracula 3D, Rabbia furiosa – er Canaro), Everybloody’s End vanta anche l’amichevole partecipazione di Sergio Stivaletti – curatore degli effetti speciali del film – in inedite vesti di attore.

Le musiche sono a firma di Luigi Seviroli (Nassiryia – Per non dimenticare), mentre la fotografia è a cura di Ivan Zuccon (Colour from the dark) e la supervisione artistica è di Massimo Antonello Geleng (vincitore del David di Donatello per le scenografie di Dellamorte Dellamore).

LA PELLICOLA D’ESORDIO DI CAMPANELLA: DA “FLOP” A CULT-MOVIE

cover dvd STREPITOSAMENTE... FLOP (1)Ricevo e volentieri pubblico

 

L’incredibile destino di “Strepitosamente… flop”, opera prima del regista romano Pierfrancesco Campanella, realizzata quasi trent’anni fa.

Sta ottenendo un ottimo riscontro di vendite – sia nei negozi specializzati che negli store sul web – il dvd col film che ha segnato a suo tempo il debutto dietro la macchina da presa di Pierfrancesco Campanella, lo spiritoso regista che ama definirsi “il re del trash consapevole”. Di Strepitosamente… flop, uscito sul grande schermo a inizio anni Novanta, dopo una serie di partecipazioni a importanti manifestazioni anche internazionali e in seguito al suo passaggio sulle reti Mediaset, si erano perse letteralmente le tracce. Per una complicata questione di proprietà dei diritti, di fatto l’opera era rimasta bloccata per molto tempo, fino alla recente riacquisizione da parte dello stesso regista in prima persona. L’importante casa di distribuzione home video CG Entertainment ha quindi deciso di riproporlo al pubblico stampandolo, per la prima volta, in dvd. Campanella col cast di STREPITOSAMENTE... FLOPLa notizia ha da subito suscitato un grosso interesse mediatico sui maggiori siti cinematografici e di spettacolo, come è facile constatare dalla miriade di articoli pubblicati in rete. Il bello è che, mentre nel periodo della sua prima apparizione al cinema, le critiche in alcuni casi non furono troppo benevole, in quanto probabilmente non ne fu colto lo spirito tra il surreale e il graffiante, oggi tutti ne parlano un gran bene. Anche perché è facile rendersi conto di come i temi trattati, sia pure in forma leggera e grottesca, siano ancora oggi di stretta attualità. Strepitosamente… flop narra le simpatiche peripezie di un gruppo di giovani alle prese con l’inserimento della vita lavorativa, tra illusioni, delusioni, imbrogli, truffe e divertenti colpi di scena. Ricordiamo il cast davvero eterogeneo e interessante: dalla straordinariamente bella e brava Dalila Di Lazzaro alla mitica e intramontabile rock star Donatella Rettore (qui solo attrice e non cantante), da Adriana Russo a Yvonne Sciò e moltissimi altri. Sere fa, nel corso di un evento esclusivo tenutosi a Roma presso la Sala Anica, il lavoro di Campanella è stato proiettato a un pubblico selezionato, che ha dimostrato di apprezzarlo moltissimo con risate a scena aperta e calorosi applausi finali. Nell’occasione erano presenti due dei protagonisti della pellicola: Urbano Barberini e Claudia Cavalcanti, oltre al bravo direttore della fotografia Roberto Girometti e all’organizzatrice Lucia Nolano. Campanella tra Nadia Bengala e Mirca ViolaEccezionali madrine dell’evento due bellissime amiche, già compagne di lavoro di Campanella: Mirca Viola, da qualche tempo divenuta regista anche lei, e Nadia Bengala, ormai affermata attrice teatrale. Ha introdotto la pellicola, da par suo, Fabio Melelli, docente di Storia del Cinema all’Università di Perugia. L’esperto professore ha illustrato le caratteristiche peculiari di Strepitosamente… flop, che ne fanno oggi una vera e propria pellicola di culto, evidenziando l’unicità del regista Campanella, originale artista, schivo e autoironico, davvero fuori dagli schemi e insofferente a qualunque tipo di classificazione.

ROSARIO TERRANOVA: TRA BULLISMO AL CINEMA E FRANCO FRANCHI A TEATRO

Rosario_Terranova_1Ricevo e volentieri pubblico

Palermitano classe 1975, Rosario Terranova sarà nelle sale cinematografiche, a partire dal 4 Aprile 2019, in Bene ma non benissimo, esordio alla regia di Francesco Mandelli. Scritto da Fabio Troiano, Vincenzo Terracciano e Laura Sabatino, il film è prodotto dalla Viva Production di Pier Paolo Piastra e distribuito da Europictures.

Terranova interpreta il personaggio di Salvo Morvillo, padre di Candida, che ha il volto della giovanissima Francesca Giordano, anche Lei palermitana. Un’adolescente paffutella e orfana di madre che, trasferitasi a Torino, insieme al papà, dal piccolo paese del sud in cui è cresciuta, finisce per diventare lo zimbello dei suoi nuovi compagni di scuola, trovando l’amicizia solo in Jacopo, interpretato da Yan Shevchenko, ragazzino introverso, anche lui bullizzato dalla classe.

Rosario_Terranova_4Non solo una Storia di bullismo, ma un amore dichiarato tra un padre e una figlia, un ruolo che Rosario, dopo la prima lettura della sceneggiatura, ha sentito immediatamente suo, pur non essendo padre nella vita.

Lo stesso Vincenzo Terracciano, anche co-produttore del lungometraggio, descrive così il personaggio: “Salvo è l’origine della purezza di Candida, è quel luogo dell’umanità dove la gioia è gioia e il dolore è dolore, senza sconti e senza fronzoli e dove il vivere si celebra in maniera autentica. Rosario Terranova, con la bellezza del suo volto antico, ora in commedia, ora in tenerezza, ha restituito a questa figura – che nella penna sembrava ai margini – la forza di un amore paterno, diventando l’eroe non detto della nostra protagonista”.

Una nuova fondamentale prova attoriale per Terranova, che, dopo gli esordi in popolari trasmissioni televisive quali Seven show, Tribbù, Tintoria Show, è passato per il Maurizio Costanzo Show, arrivando fino a Made in Sud e Zelig, oltre ad aver avuto modo di essere diretto al cinema da Francesco Ranieri Martinotti ne La seconda volta non si scorda mai, da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza in Sicilian Ghost Story, da Leonardo Pieraccioni ne Il professor Cenerentolo e dal compianto Carlo Vanzina in Buona giornata e Non si ruba a casa dei ladri.

Tornando dal grande al piccolo schermo, nel suo ricco curriculum figurano anche Distretto di polizia, Squadra antimafia, Il giovane Montalbano, Questo è il mio Paese, Il commissario Montalbano, Don Matteo, ed è apprezzatissimo nell’interpretazione del poliziotto soprannominato U’ Cunigghiu nella serie Rai Maltese – Il romanzo del commissario, dove, affiancato da Kim Rossi Stuart, viene diretto dal regista Gianluca Maria Tavarelli.

Rosario_Terranova_6Cresciuto a Palermo e asservito al teatro dal suo regista Pippo Spicuzza, si aggiudica il Premio al Festival del Cabaret Emergente di Modena, il Premio Nazionale Enzo Biagi, il Sarchiapone Premio Walter Chiari, il Premio CHARLOT e, non ultimo, il Premio Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

E, non a caso, a teatro, Terranova porterà quest’anno Franco Franchi: L’ultimo dei comici, un monologo tra teatro e canzone che, per la regia di Francesco Saverio Morese, debutterà a Luglio 2019 nella sua Palermo, per poi iniziare una lunga tournée.

Un autentico atto d’amore nei confronti dell’artista che lo ispira fin da quando era un bambino, una via di mezzo tra uno storytelling e una seduta di auto analisi che gli consentirà di raccontare come, nel tempo, la sua passione si sia trasformata in un vero e proprio debito con il destino, ritrovandosi nel 2011 ad essere scelto dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare il Rinaldo in Campo di Garinei e Giovannini e Domenico Modugno al Teatro Sistina, proprio nel ruolo che era stato scritto, mezzo secolo prima, per Franco Franchi.

Tante bellissime per un “flop” che ritorna!

Dalila Di Lazzaro STREPITOSAMENTE... FLOPRicevo e volentieri pubblico

In occasione del trentennale dalla sua realizzazione, è in uscita in questi giorni per la prima volta in dvd, nei negozi specializzati e nei maggiori store in rete, Strepitosamente… flop, il film commedia di Pierfrancesco Campanella.

Si tratta di una pellicola corale, ironica e gradevolmente divertente, caratterizzata da un cast molto variegato, affollato di noti personaggi molto, soprattutto femminili. A cominciare da Donatella Rettore, la celebre cantante che abbiamo rivisto recentemente nella trasmissione televisiva di RaiUno Ora o mai più, qui nelle esclusive vesti di attrice.

Claudio Maria Pascoli e Claudia Cavalcanti STREPITOSAMENTE... FLOPE anche l’affascinante e misteriosa Dalila Di Lazzaro, tra gli occhi più belli del cinema italiano di tutti i tempi, da qualche tempo, inoltre, scrittrice di libri di successo. Poi Adriana Russo, lanciata a suo tempo dal maestro Ettore Scola nel capolavoro Brutti sporchi e cattivi, e la dolce Yvonne Sciò, che deve la sua popolarità al ruolo della sorella muta di Ornella Muti nel film di Carlo Verdone Stasera a casa di Alice. Senza contare la conturbante Claudia Cavalcanti, che il pubblico ha conosciuto al fianco di Stefania Sandrelli ne L’attenzione, con la regia di Mario Soldati.

E ancora Urbano Barberini, che tanto successo ha riscosso anche in tempi recenti nella sempre attuale pièce teatrale Sulle spine di Daniele Falleri, quindi Gabriele Gori, Emy Valentino, Rossana Gavinel e Aichè Nanà, quest’ultima personaggio simbolo dei tempi della “dolce vita”.

Dalila Di Lazzaro in STREPITOSAMENTE... FLOPLa trama di Strepitosamente… flop ruota intorno a un gruppo di giovani di fine anni Ottanta che, alla ricerca di una effimera affermazione personale, si scontra con una realtà molto dura. Con cifre stilistiche comico-grottesche, il film propone una garbata satira su una società dove l’apparire è privilegiato all’essere e dove le scorciatoie di vita sono le sconsiderate linee-guida dell’agire per raggiungere i propri traguardi.

All’epoca il film di Campanella venne presentato presso diverse prestigiose manifestazioni cinematografiche, aggiudicandosi anche dei riconoscimenti. In televisione è stato trasmesso varie volte sulle reti Mediaset, in particolare ha riscosso uno share di ascolto molto alto alla sua prima programmazione su Retequattro, nell’ambito del ciclo “I Bellissimi”.

Dalila Di Lazzaro con Pierfrancesco Campanella STREPITOSAMENTE... FLOPNegli ultimi anni, di Strepitosamente… flop si erano perse le tracce, ma ora, grazie alla nota casa di distribuzione home video CG Entertainment, rinasce a nuova vita. Nel dvd, oltre al film, sono presenti molti contenuti extra che rendono particolarmente ricca ed appetibile la nuova visione. Tra questi, il backstage restaurato, le interviste esclusive al regista e al direttore della fotografia Roberto Girometti e il cortometraggio Pensiero giallo, diretto dallo stesso Campanella.

Sarà interessante verificare la validità dell’opera a distanza di così tanto tempo, anche se i temi trattati in negativo sono ancora, ahinoi, di strettissima attualità. A riprova che, in definitiva, tutto cambia senza che nulla realmente cambi.

AL VIA LA II EDIZIONE DI DOC ANNO ZERO

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Presentazione

Dopo il successo della prima edizione della Rassegna della Associazione Culturale Cinematografica Raccontar di Cinema il focus su una programmazione di documentari si conferma attuale. Infatti il Cinema del cosiddetto “reale” non è più considerato una sezione separata dalla cinematografia dei generi, ma una sua parte integrante e significativa, con un ruolo ben riconoscibile e non più in subordine. Sempre più nei prestigiosi Festival Internazionali , quali appunto Berlino, ma anche Cannes, oltre che alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e alla giovane Festa del Cinema di Roma, vengono infatti presi in considerazione documentari, inserendoli nelle competizioni ufficiali dei lungometraggi di genere. E poi che dire dei prossimi OSCAR che prevedono una statuetta dedicata al Miglior Doc?

La rassegna è rivolta soprattutto ai giovani studenti di alcuni Licei romani che voteranno il miglior corto.

Nella sessione primaverile di DOC ANNO ZERO II Edizione la scelta è caduta su affermati Registi Italiani: Antonio Bellia, Paolo Civati e Salvo Cuccia, presentando anche l’esordiente Alessandro Bertoncini che propongono affreschi della nostra società in una rassegna composita sia per stili che per temi affrontati che ci auguriamo avvicinerà il pubblico all’emergente “cinema del reale” per rinvigorire la cultura cinefila e “catturare” altri, giovani e no, alla passione per la settima arte parlando anche di ciò che accade intorno a noi.

Inoltre per stare al passo con i tempi è prevista un assaggio di Video Mapping live con accompagnamento musicale dal vivo.

I LUNGOMETRAGGI

Castro (2016) Il Castro era un’occupazione abitativa romana, un rifugio per gli esclusi, una casa per tanti ma di nessuno.

Playing Just The Notes (2018) di Alessandro Bertoncini – film d’esordio del giovane regista parmense

Prospettiva Ballarò, il nuovo documentario di Salvo Cuccia e Antonio Bellia sui nuovi murales a Palermo (2019); ha scritto di loro Andrea Turco: «Il motore del vero cambiamento sono cultura e arte» I registi hanno seguito durante l’estate i cinque giorni di preparazione delle opere che sono state realizzate da altrettanti artisti. «È una cronaca ma anche un piccolo film, con un’ironia e un sarcasmo tipici della città»

I CORTI IN CONCORSO

In collaborazione anche con DOC.IT e a Alessandro Zoppo proponiamo una selezione di sette cortometraggi di altrettanti registi italiani di cui sei partecipano alla assegnazione del Premio Miglior Short Doc 2019

HOA di Marco Zuin (Italia / Vietnam, 2018, 20′) – viene raccontata la vita quotidiana di Hoa, una guaritrice appartenente alla minoranza etnica Dao, che vive in un villaggio rurale nel Vietnam del Nord. Mentre le foreste sono minacciate dalla deforestazione a causa del rapido sviluppo, Hoa continua a trasmettere l’antica tradizione femminile delle pratiche di fitoterapia.

MALO TEMPO di Tommaso Perfetti (Italia, 2018, 19′) – Luciano sconta la sua pena rinchiuso in casa, tra mura strette e giornate sempre uguali, il tempo che scorre lentamente scandito sempre dalle stesse azioni. La sua condanna è il vuoto, l’angoscia di una vita in attesa di qualcosa che non arriva. Luciano passa le ore a cantare canzoni drammatiche e piene di passione, che forse nessuno capisce. I genitori lo curano, ma sono anche i suoi carcerieri e il giovane, con la faccia e il corpo da delinquente, si prepara per ricominciare tutto daccapo.

RISKI di Otto Reuschel (12′) Mohammed, insieme a decine di giovani ragazzi marocchini tra gli 8 e i 18 anni, vive sulle sponde del Mar Mediterraneo nel porto di Melilla, città autonoma spagnola sulla costa orientale dell’Africa del Nord, nella speranza di riuscire un giorno a salire clandestinamente su un mercantile diretto verso il continente europeo.

Tutto è scritto di Marco Pavan ( 23′) Il documentario realizzato a febbraio 2018 in Mali tra l’antica città di Timbuctù e la capitale Bamako, testimonia lo straordinario rapporto di rispetto e protezione che, oggi più che mai, lega questo popolo del deserto a un patrimonio di tutta l’umanità messo in pericolo dall’oscurantismo fondamentalista.

ULTIMA CASSA di Elettra Bisogno (10′) – Nel punto più a sud della Sardegna, vivono cinque uomini che condividono un ambiente fertile e ostile allo stesso tempo. Oscillando tra il tempo e la morte, il film ci conduce in un mondo dove solo i cacciatori sopravvivono.

Where is Europe? di Valentina Signorelli (15′) – il doc esplora l’operato delle ONG nel Mediterraneo attraverso gli occhi dei suoi operatori. Il progetto è girato a bordo della nave “Aquarius” coordinata dalla ONG italo-franco-tedesca “SOS MEDITERRANEE” mentre la nave è temporaneamente attraccata al porto di Catania per rifornimenti e cambio equipaggio.

 

CORTO FUORI CONCORSO

Questo sono io sull’altro lato della terra di Alessandro Bertoncini (2017 30’) – Maria sta cercando di iniziare una nuova vita quando, una notte, scopre che il marito da cui sta divorziando è stato rapito sulla petroliera presso la quale presta servizio.

CORTI VINCITORI DEI FESTIVAL PARTNERS

Dal ROMAFRICA FF : Idris di Kassim Yassin Saleh La storia di un bambino di dieci anni che arriva in Italia in fuga dalla Somalia in guerra. In un pomeriggio trascorso in una piscina condominiale, con i ragazzini di una casa famiglia, si incontrano due mondi.

Dal Firenze filmCorti Festival: Cubeman (Ungheria.) di Linda Dombrovszky – Miglior film E’ la storia di József un uomo anziano che vive le sue abitudini con ritmi scadenzati al minuto. A differenza di molti altri, però, non riesce ad accettare di essere arrivato all’età della pensione; La mano nascosta di Adam Smith (Slovenia) di Slobodan Maksimovic – Premio del pubblico In un piano sequenza ininterrotto da qualche parte in Europa un greco deve dei soldi a un francese che li deve a una slovena che li deve a un italiano che li deve al greco. Una tedesca non deve niente a nessuno, vuole solo farsi una bella dormita. L’inglese sta cercando l’uscita.

Dallo STUDENT DOC FEST: Valle Aurelia,la dose -Di M. Fischetti e la sua crew. IISL Seneca e GIU’ LA MASCHERA di Camilla Aloe – Istituto Ripetta primi classificati nella prima e seconda edizione rispettivamente.

 

Programma

4 marzo 2019 presso l’INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS (largo Toniolo 22, Roma)

Mattina – presentazione della manifestazione e proiezione dei corti vincitori dei Festival Partners:

Idris di Kassim Yassin Saleh, Cubeman (Ungheria.) di Linda Dombrovszky, La mano nascosta di Adam Smith (Slovenia) di Slobodan Maksimovic, GIU’ LA MASCHERA di Camilla Aloe – Istituto Ripetta e Valle Aurelia,la dose -Di M. Fischetti e la sua crew. IISL Seneca

a seguire Playing Just The Notes (lungometraggio2018) di Alessandro Bertoncini e Q&A con l’autore

1°aprile 2019 presso il WEGIL (largo Ascianghi 5, Roma)

Mattina proiezioni corti

Concorso: RISKI di Otto Reuschel (12′), ULTIMA CASSA di Elettra Bisogno (10′), Where is Europe? di Valentina Signorelli (15′);

FC: Questo sono io sull’altro lato della terra di Alessandro Bertoncini (30’)

A seguire CASTRO di Paolo Civati e a seguire Q&A con l’autore

Pomeriggio proiezioni corti in concorso:

HOA Marco Zuin (Italia / Vietnam, 2018, 20′), MALO TEMPO Tommaso Perfetti (Italia, 2018, 19′) e Tutto è scritto di Marco Pavan ( 23′)

a seguire PROSPETTIVA BALLARO’ di Salvo CUCCIA & Antonio BELLIA e a seguire Q&A con gli autori

EXTRA DOC: perfomance live video mapping

Premiazione Miglior short doc 2019 Premio Mario Matteucci II^ Edizione

Si ringraziano Firenze Filmcorti Festival, Student Doc Fest, RomAfrica Film Festival l’INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS, WEGIL,DOC.IT e Regione Lazio e i Licei Mamiani, Socrate e l’Istituto Rossellini che hanno reso possibile DOC ANNO ZERO 2019.

Il Direttore Artistico Luigi Noera

DOC ANNO ZERO è una produzione: www.raccontardicinema.it

Info: cell. +393206144290 – email: doc.annozero@gmail.com

Ufficio Stampa: Marina Pavido – email : marina.pavido.85@gmail.com

ESCE IN DVD IL FILM CON LA RETTORE:ORA O MAI PIU’?

cover dvd STREPITOSAMENTE... FLOPRicevo e volentieri pubblico

A trent’anni dalle riprese, iniziate sul finire del 1989, viene distribuito per la prima volta in dvd da CG Entertainment (www.cgentertainment.it), a Marzo 2019, il film
Strepitosamnte… flop, scritto e diretto da Pierfrancesco Campanella e che vede tra i
principali interpreti Donatella Rettore, la cantante di successi quali Kobra e Lamette,
attualmente impegnata tra i “maestri” in Ora o mai più, trasmissione televisiva di RaiUno condotta da Amadeus.
La partecipazione della Rettore allo show del sabato sera sta suscitando molte reazioni,
soprattutto sui social, per via di alcuni giudizi un po’ taglienti, elargiti con irriverente ironia ai cantanti in gara. Ma, si sa, l’artista di Castelfranco Veneto è quanto di più
anticonvenzionale e fuori dagli schemi sia presente nel mondo della musica leggera e non rinuncia mai a dire quello che pensa realmente, mettendoci sempre la faccia.
Pochi sanno che, prima di diventare una acclamata rockstar, giovanissima, era partita dal teatro, essendo oltretutto figlia d’arte (la mamma era una nota interprete goldoniana).
Una volta raggiunta la grande popolarità grazie al brano Splendido splendente, era stata
protagonista del film Cicciabomba, diretto da Umberto Lenzi, diventato, poi, un vero e
proprio cult-movie per i suoi innumerevoli fan.
Altre sue prove di attrice sono rappresentate da un episodio della serie tv Aeroporto
internazionale, in onda su RaiUno, e Paganini, opera registica del “maledetto” Klaus
Kinski, in entrambi le quali era stata affiancata dalla bellissima Dalila Di Lazzaro.
Per coincidenza, anche Strepitosamente… flop le include ambedue nel cast artistico.
All’epoca dell’uscita nelle sale, il film di Campanella fece molto parlare la stampa per la
sua freschezza e originalità e partecipò a diverse importanti manifestazioni
cinematografiche, tra cui le Grolle d’Oro di Saint Vincent, il Festival Internazionale di
Annecy e la Rassegna EuroMediterranea di Sangineto, condotta da Pippo Baudo.
Grazie a questo film, la cantante nel 1991 venne insignita in Campidoglio del prestigioso
Premio Personalità Europea, dopo che alcuni critici avevano accostato la sua verve
brillante a quella della grande diva americana Shirley MacLaine.
In Strepitosamente… flop Rettore veste i panni di una bizzarra funzionaria televisiva
spietatissima nella professione quanto fragile nel privato, rivelando spiccata simpatia e
grande autoironia.
Tra gli altri interpreti del film vanno ricordati Urbano Barberini, Yvonne Sciò, Adriana
Russo, Gabriele Gori, Claudia Cavalcanti e Aichè Nanà, la ballerina turca balzata alla
notorietà ai tempi della “Dolce Vita” per uno scandaloso strip in un noto locale della
capitale.
Da segnalare, inoltre, che Strepitosamente… flop, al suo primo passaggio televisivo su
ReteQuattro, nell’ambito del ciclo “I Bellissimi”, ha riscosso uno share di ascolto molto alto, superiore alla abituale media della emittente.
L’uscita in dvd della pellicola di Pierfrancesco Campanella è stata a lungo sollecitata
proprio dagli irriducibili ammiratori della Rettore che, riuniti nel fan club a lei dedicato, si sono fatti promotori dell’iniziativa di recupero di un’opera, a detta di molti, ancora valida e attuale.