CG Digital presenta Pop Black Posta

POSTER POP BLACK POSTA (2)Ricevo e volentieri pubblico

Pop Black Posta, il thriller/black comedy di Marco Pollini con Antonia Truppo, Denny Mendez, Annalisa Favetti, Stefano Ambrogi, Enzo Garramone, Alessandro Bressanello, Hassani Shapi, Aaron T. Maccarthy, Pino Ammendola, Luca Lobina, Noemi Maria Cognigni e Luca Romano, sarà disponibile in anteprima digitale dal 21 Gennaio 2020 grazie a CG Digital, il servizio di Video On Demand di CG Entertainment. Gli spettatori potranno noleggiare o scaricare il film sui propri device da questo indirizzo :

https://www.cgentertainment.it/film-dvd/pop-black-posta/f60035/

I nuovi iscritti alla piattaforma riceveranno un buono di benvenuto del valore di 5 Euro.

Pop Black Posta è ambientato in un luogo piuttosto inusuale: un ufficio postale. L’ufficio postale è diventato, infatti, negli ultimi anni, un luogo stravagante, caratterizzato nell’immaginario collettivo da un servizio poco accurato, da lungaggini burocratiche, file interminabili, macchinari obsoleti, personale frustrato e, non ultimo, a rischio di rapine. All’interno del film viene ricreato questo luogo immaginario, ma non lontano dalla realtà e caratterizzato da un’atmosfera claustrofobica e decisamente sopra le righe.

Alessia (Antonia Truppo) è un’impiegata di una piccola posta di provincia che, in un giorno qualunque, prende in ostaggio cinque persone e le obbliga a confessare vari crimini commessi. I cinque, un pastore di una chiesa evangelica (Hassani Shapi), una latinoamericana (Denny Mendez), un ragazzo del Sudan (Aaron T. Maccarthy), una bionda elegante (Annalisa Favetti) e un signore grasso apparentemente tecnologico (Alessandro Bressanello), dovranno difendersi da loro stessi e dagli errori compiuti, cercando di sopravvivere e di compiacere Alessia, che, nella sua follia, è pronta ad ucciderli per vendicare il suo passato.

CG Digital è il servizio di Video On Demand di CG Entertainment, che integra all’offerta di Dvd e Blu-Ray sulla piattaforma cgentertainment.it il noleggio e l’acquisto in formato digitale.

CG Digital debutta sul mercato con una proposta editoriale appositamente pensata per gli appassionati di cinema: film inediti, grandi classici, anteprime, documentari, horror, sci-fi e il meglio della produzione indipendente italiana ed internazionale. Una piattaforma pensata per chi vuole recuperare film persi in sala, trovare cult dimenticati e per chi vuole proporre film mai distribuiti in Italia.

Passione e pittura in una storia d’arte di Marco Pollini

POSTER_UNA_STORIA_DARTE (Copia)Ricevo e volentieri pubblico

Ahora! Film è lieta di presentare Una storia d’arte, nuovo film diretto da Marco Pollini, a pochi mesi dal thriller Pop Black Posta, interpretato da Antonia Truppo e Denny Mendez.

Una storia d’arte e’ un esperimento cinematografico realizzato con soli attori emergenti della scuola di recitazione Ahora ! Lab di Verona che offre l’enorme possibilita’ ad attori emergenti di partecipare a cortometraggi e lungometraggi realizzati in modo professionale. 

Ha come protagonisti Elvira, una donna borghese di settant’anni, ricca e viziata, e Antonio, un idraulico ventenne grezzo e dispotico. I due sono legati da una grande passione: l’amore per i quadri e per la pittura.

foto una storia d'arte 3 (Copia)Spinta da questa passione e, segretamente, dal desiderio di rivalsa contro il suo sogno artistico mancato, Elvira decide di investire il proprio tempo e denaro per lanciare Antonio come pittore. Il ragazzo, all’inizio ingenuo e sognatore, cresce sull’onda di questo interessamento, che, invece di migliorarlo, mette in luce il suo lato più nascosto, trasformandolo in un uomo freddo e calcolatore.

Finiscono, così, per trovarsi circondati da un insolito destino in una maestosa villa stile Liberty che nasconde un segreto.

Il film è stato girato interamente a Verona con la collaborazione di Verona Film Commission, Galleria Massella, Ristorante Maffei, Cinema Rental, Palazzo Ceru’ e tanti altri partners  veronesi.

Una storia d’arte è una sorta di esperimento che ho realizzato con attori esordienti della scuola di recitazione Ahora Actor Lab di Verona”, dichiara il regista, “ed è nato per caso dall’amicizia con un signore di altri tempi, Gianfranco De Muri, un uomo di ottant’anni che da giovane ha lavorato come aiuto regia per Ugo Tognazzi e Vittorio De Sica nella Roma cinematografica degli anni Sessanta. Gianfranco De Muri ha scritto questa storia, pensata inizialmente come commedia teatrale, e insieme ci siamo impegnati a metterla in scena”.

foto una storia d' arte 1 (Copia)Una storia d’arte è interpretato da Loretta Micheloni, Lorenzo Maggi, Esther Grigoli, Enzo Garramone, Alex Faccio, Sabrina Campagna, Silvia Ferracane, Gianfranco De Muri, Licia Massella, Margherita Sciarretta, Sofia Amber e Alberto De Gaspari.

La sceneggiatura e il soggetto sono  a firma di Gianfranco De Muri, mentre fanno parte del cast tecnico il montatore Adinori, il direttore della fotografia Alberto Marchiori, lo scenografo Giorgio Gregori, la truccatrice Evelyn Bruges e la costumista Concetta Maccarone e la direttrice di produzione Lorenza Montresor e altri bravi collaboratori Veronesi.

Gli effetti visivi in post-produzione sono di Daniele Crociani e le musiche a firma dello stesso Marco Pollini.

Una storia d’arte sarà nelle sale cinematografiche a partire dal 30 Gennaio 2020, distribuito da Ahora! Film.

SONO 26 LE OPERE SELEZIONATE CHE ANDRANNO IN CONCORSO ALLA V EDIZIONE DELL’IVELISECINEFESTIVAL

Foto IveliseCineFestival 2020Ricevo e volentieri pubblico

Saranno 26 le opere cinematografiche che andranno in Concorso alla V Edizione dell’IveliseCineFestival, e non le circa 40 opere preventivate.

Su oltre 300 candidature da tutto il mondo, ad animare il grande schermo delle sedi artistiche del festival di cortometraggi e documentari, prodotto dal Teatro Ivelise e dall’Associazione Culturale Allostatopuro ed organizzato con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, di Acsi e Metis Teatro e in collaborazione con Teatro Kopò, il Caffè Letterario Mangiaparole,  il Laboratorio di Arti Sceniche diretto da Massimiliano Bruno, saranno poco più della metà delle opere presentate alle precedenti edizioni.

Questa una delle grandi novità dell’edizione in arrivo, non la prima nella storia del festival romano, realtà che cresce e si evolve di anno in anno. La decisione difficile è stata presa dalla Direttrice Artistica, Brenda Monticone Martini che, affiancata dalla critica cinematografica Marina Pavido, ha voluto indirizzare la manifestazione verso una selezione più rigida rispetto agli anni precedenti.

Sono 6 le categorie di genere che si costituiscono, a mancare quest’anno sarà la categoria di genere Fantasy:

  • Documentario

  • Tematica Sociale

  • Drammatico

  • Commedia

  • Horror

  • Animazione

Ricordiamo che la manifestazione si svolgerà, con una proiezione parallela, nei giorni 20 – 21 e 22 febbraio 2020 al Teatro Ivelise ed in altre sedi artistiche della Capitale, tra cui il Caffè Letterario Mangiaparole, Metis Teatro ed il Laboratorio di Arti Sceniche diretto da Massimiliano Bruno. La rete delle proiezioni è in continua espansione e ci saranno grandi novità in arrivo.

Domenica 23 febbraio si svolgerà la premiazione delle opere vincitrici con, a seguire, la tavola rotonda di “chiusura festival”, tra finalisti, addetti stampa e membri della Giuria.

Anche quest’anno il pubblico dell’IveliseCineFestival sarà partecipativo, in quanto, costituirà Giuria Popolare, avendo la possibilità di votare la “Migliore Opera a Categoria di Genere” nelle giornate del 20 e 21 febbraio.

Come per le precedenti edizioni, ricordiamo che si è costituita una Giuria di Esperti, composta da nomi illustri del panorama cinematografico italiano e internazionale. Quest’anno i membri della Commissione sono: Maurizio Di Rienzo (Presidente della Commissione dei Giurati – Giornalista e Critico Cinematografico), Daniele Barbiero (Vincitore per due edizioni di seguito del festival – Regista e Autore), Fabrizio Lucci (Direttore della Fotografia), Vincenzo Alfieri (Attore e Regista) e Maddalena Ravagli (Autrice e Sceneggiatrice).

Saranno loro a decretare: la Miglior opera fra tutte, la Miglior Regia, la Miglior Sceneggiatura, la Miglior Fotografia, il Miglior Montaggio, il Miglior Attore e la Migliore Attrice, l’Attore Rivelazione e l’Attrice Rivelazione.

La grande novità, introdotta dalla seconda edizione del festival, sono le Nomination, quattro per ogni singolo premio, decretate sempre dalla Commissione di Esperti, che condurranno i finalisti fino alla serata di Premiazione dove si scopriranno i vincitori.

TOLO TOLO di Checco Zalone

tolo-tolo-zaloneNelle sale italiane dal 1° gennaio 2020, Tolo tolo è l’ultimo lungometraggio interpretato da Checco Zalone, in cui il celebre comico pugliese- al secolo Luca Medici – si è anche cimentato per la prima volta con la regia.

E Checco Zalone anche in questo suo Tolo tolo ha preso spunto dai più spinosi temi di attualità per dare vita a una storia tutta sua, in cui non ha paura di osare, di “giocare sporco” o di esagerare con battute e situazioni, al fine di tracciare un affresco della società in cui viviamo il più possibile esaustivo. Ed esagerato quanto basta, ovviamente.

Costretto a fuggire dall’Italia e sommerso dai debiti dopo aver dichiarato il fallimento del proprio ristorante, Checco parte alla volta della Nigeria, al fine di iniziare una nuova vita. Qui, tuttavia, le cose si complicano immediatamente e nel momento in cui il villaggio in cui vive viene attaccato, egli è costretto a fuggire e a intraprendere un lungo cammino – insieme a molti altri migranti – al fine di assicurarsi un futuro migliore.

Particolarmente degno di nota – a tal proposito – proprio il momento in cui, mentre nel villaggio in cui si trova Checco si sa scatenando il putiferio (tra esplosioni e sparatorie), lo stesso è intento a parlare al telefono e a preoccuparsi del fatto che in molti, in Italia, lo stiano cercando a causa dei suoi numerosi debiti.

Un messaggio, questo contenuto in Tolo tolo, che arriva indubbiamente forte e chiaro. E lo fa in modo del tutto naturale, senza inutili buonismi o facili moralismi in cui situazioni del genere possono scadere. E se, in questo suo ultimo lungometraggio, Checco Zalone ha previsto un numero decisamente inferiore di gag rispetto ai suoi precedenti lavori, ecco che una sceneggiatura complessivamente pulita e lineare e bizzarri inserti di animazione stanno a completare l’opera e a far sì che il tutto funzioni. Ma, d’altronde, Checco Zalone, si sa, non delude mai.

Giorgio Pavido

In arrivo l’Astromerenda natalizia dell’Astro narrante Fanucci

L'astro narrante FianoRicevo e volentieri pubblico

L’astro narrante di Silvia Casini, collana in dodici volumi edita da Fanucci Editore/Leggereditore verrà presentato dall’autrice Domenica 22 Dicembre a Fiano Romano, alle ore 15, presso il VIR CRI Bar di via Palmiro Togliatti 131, in occasione di una vera e propria Astromerenda in cui la stessa dialogherà dinanzi al pubblico con il critico cinematografico Francesco Lomuscio, il quale ha curato la sezione cinema dei testi.

L’ASTRO NARRANTE
Per scettici, amanti delle stelle e cuori erranti.

Guida astrologica con consigli psicologici, grafologici, musicali e cine-letterari, enogastronomici, di home décor e segreti astronomici.

L’idea di questo progetto editoriale è nata da Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore) dove la protagonista Stella abbina astronomia e gastronomia. Da qui, il ricettario astrale contenuto ne L’astro narrante. Il progetto si è poi ampliato grazie ai contributi di diversi esperti.

Ad esempio, l’oroscopo cinematografico (segno per segno) è a cura del critico cinematografico Francesco Lomuscio.
Consulente filmografico per il documentario Le ombre della paura, realizzato da J.N. Graphics e Gorebros e presentato presso il Festival di Venezia 2004 all’interno della sezione King of the B’s, Francesco ha condotto per T9 lo spazio cinema di Naitt9 e vanta collaborazioni con Filmup.com, Everyeye.it, Taxidrivers.it, Movietrainer.com, Horror mania, Necro, Ciak e l’emittente tv Horror Channel. Attualmente è caporedattore del portale Mondospettacolo.com. Ha pubblicato nel 2013 il testo Zombi – Oltre 900 titoli per non riposare in pace (Universitalia), una guida su tutti i film dei morti viventi.

Interessante è anche l’intervista all’astronomo Stefano Giovanardi che vi svelerà i segreti del cosmo e le più affascinanti leggende di amori impossibili nascoste tra le stelle.


L'astro narranteINFORMAZIONI SULL’AUTRICE

Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere, Silvia Casini ha ricoperto il ruolo di project manager presso l’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero. In seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cine-tv nel settore del product placement. Attualmente, è product placement & co-marketing manager per Echo Group s.r.l.. Negli anni, ha collaborato con diverse testate giornalistiche e siti web, come Youmovies.it, DirettaNews.it, CheDonna.it, UniversoMamma.it, PianetaDonna.it, Girlpower.it, PianetaMamma.it, Tevere Notizie, Empire Magazine Italia, Vox Roma, Pink Italia Magazine, ecc. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore), Tutto in una notte (Libro/mania), Di magia e di vento (Antonio Tombolini editore), Il gusto speziato dell’amore (Leggereditore) e Gli occhi invisibili del destino (Golem edizioni). Ha fondato Upside Down Magazine assieme a un gruppo di scrittrici italiane, dove si occupa di recensioni filmiche e letterarie.

Al via le riprese di Stop!, cortometraggio fanta-ecologico prodotto da Massimiliano Bruno

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Immagini di Alessandro Pizzi

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Si svolgeranno a Roma nei giorni 12, 13 e 14 Dicembre 2019 le riprese di Stop!, cortometraggio diretto dall’esordiente Salvatore Fazio e co-prodotto da Alfonso Maria Chiarenza e Massimiliano Bruno, reduce dal notevole successo riscosso da Non ci resta che il crimine.

Stop! è ambientato nel 2050 su un pianeta Terra ridotto allo stremo dal surriscaldamento globale e in cui, mentre una ragazza si trova a dover affrontare il proprio passato, una donna, a quanto pare, può rappresentare la salvezza. Possono essere la stessa persona? Il mondo si salverà?

Stop! racconta un futuro distopico, una società in cui il surriscaldamento globale sta arrivando al punto di non ritorno. Si può quindi parlare di un’opera fanta-ecologica, di un corto che mira a far riflettere gli spettatori su un tema molto attuale, ma che viene ancora sottovalutato, e su come l’avvenire del nostro pianeta possa essere strettamente intrecciato alla nostre vicende personali.

Anna_Ferzetti_2Accanto alla protagonista Anna Ferzetti, recentemente vista al fianco di Marco Giallini in Domani è un altro giorno e nella serie televisiva Rocco Schiavone, il cast di Stop! include Andrea VendittiGiancarlo PorcariChiara TronMarco LandolaFederico Maria GalanteSilvia Maria VitaleDavid MarzulloAndrea GalassoMarianna Petronzi e Daniele Blando.

Firmano la sceneggiatura di Stop! Bruno stesso insieme al regista, mentre la colonna sonora è a cura di Micki Piperno.

Esce nelle sale Colomba legend, il secondo film western di Vito Colomba, per la regia di Rosario Neri

colomba legend locandinaRicevo e volentieri pubblico

Dopo che l’Italia intera ha conosciuto nel 1989 Vito Colomba grazie al suo primo film, il trash cult western Quattro Carogne a Malopasso, e alle apparizioni al Maurizio Costanzo Show e a Mai Dire Tv, il 5 Dicembre 2019 esce nelle sale, distribuito da Ahora!Film, quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato il sequel: Colomba legend.

colomba-legend-frame-1Scritto dal produttore Maurizio Macelloni e diretto da Vito Colomba (affiancato da Rosario Neri, che ha curato anche la fotografia), il film è stato girato tra Custonaci e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, sfruttando la bellezza delle location naturali, quali le cave di Custonaci e la Riserva Naturale Monte Cofano.

colomba-legend-frame-16Sinossi

La storia di Colomba legend si sviluppa esattamente vent’anni dopo le vicende di Quattro carogne a Malopasso, il film western girato in piena autonomia da Vito Colomba nel periodo a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, che vede protagonisti i figli degli storici personaggi, Parker e Nelson. Dopo le malefatte del bandito Parker, i cittadini di Custon City si vedono costretti a fronteggiare una nuova minaccia: tre banditi mascherati che compiono crimini a ripetizione terrorizzando l’intera città. Bill Nelson Junior, ossessionato dalla morte del padre, è convinto che i responsabili siano proprio i quattro figli di Parker, tre maschi e una femmina, abbandonati vent’anni prima, il giorno della loro nascita, davanti ad un convento di frati. Non soddisfatto dell’operato dello sceriffo, si mette sulle loro tracce e si batte affinché la verità venga a galla una volta per tutte. Ma saranno davvero loro i colpevoli di questi efferati crimini? O c’è sotto qualcos’altro?

Di seguito, il trailer del film: