IL MONDO FINO IN FONDO di Alessandro Lunardelli – regista e cast incontrano il pubblico a Roma

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA AL REGISTA Alessandro Lunardelli E AI PROTAGONISTI Luca Marinelli e Filippo Scicchitano – https://www.youtube.com/watch?v=COyQWdWvpiI

Ricevo e volentieri pubblico

Venerdì 2 maggio e sabato 3 maggio 

FILIPPO SCICCHITANO, LUCA MARINELLI, CAMILLA FILIPPI

 e ALESSANDRO LUNARDELLI, regista del film “IL MONDO FINO IN FONDO”

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saluteranno il pubblico in sala a Roma nei seguenti cinema:

 

–       
Venerdì 2 maggio:

Cinema Adriano, h. 20.40: saranno presenti gli attori Filippo Scicchitano e Camilla Filippi con il regista Alessandro Lunardelli 

–       Sabato 3 maggio:

Cinema Barberini, h. 20.40: saranno presenti gli attori Luca Marinelli, Filippo Scicchitano, Camilla Filippi e il regista Alessandro Lunardelli

il film è una produzione Pupkin Production con Rai Cinema 

Data di uscita: 30 APRILE  2014 

Distribuito da

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sinossi

Davide e suo fratello Loris vivono ad Agro, un paesino del nord Italia. Figli di un industriale della zona, i due lavorano nella fabbrica di famiglia. Davide ha diciotto anni ed è gay, Loris ha quasi trent’anni e non ha idea che suo fratello sia omosessuale, per lui l’unica cosa che conta è il calcio, o meglio, l’Inter. È proprio per seguire in trasferta la sua squadra del cuore che Loris chiede a Davide di andare con lui a Barcellona a vedere la partita. In Spagna, Davide conosce Andy, cileno ed ecologista convinto, di cui si invaghisce al primo sguardo; Andy invita Davide ad andare con lui a Santiago e il ragazzo non può fare a meno di seguirlo. Arrivato in Cile, Davide entra in contatto con un mondo a lui sconosciuto, fatto di lotte ecologiste e di attivisti a capo dei quali c’è Ana, l’ex ragazza di Andy. Davide decide di rimanere a Santiago e di iniziare una nuova vita lontano dal provincialismo di Agro, ma non tutto va come previsto.

I FILM IN SALA DA OGGI APPROFONDITI DA ENTR’ACTE

Oggi, 30 aprile, e domani, 1 maggio 2014, usciranno molti film che abbiamo in vario modo trattato nell’ultima puntata di ENTR’ACTE, la numero 125, in onda su Radio Icaro (www.radioicaro.it) sabato 26 aprile 2014.

La puntata è riascoltabile da – http://www.podsnack.com/my-playlists/details/a13qt4o6

Tutte le puntate sono riascoltabili da – https://entracteblog.wordpress.com/le-puntate-di-entracte/

 

Ma vediamo quali sono i film in sala da oggi:

 

LOCKE di Steven Knight

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film straconsigliato, come potrete ascoltare dall’intervento che gli abbiamo dedicato in puntata – https://www.youtube.com/watch?v=V5-KlGM4io8

 

IL MONDO FINO IN FONDO di Alessandro Lunardelli

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Direttamente dalla sezione “Alice nella città” dell’ultimo Festival del Film di Roma

Ascolta l’intervista di Marina al regista Alessandro Lunardelli e ai protagonisti Luca Marinelli e Filippo Scicchitano – https://www.youtube.com/watch?v=COyQWdWvpiI

Leggi i diversi comunicati stampa per l’uscita del film – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/29/nuove-uscite-il-mondo-fino-in-fondo-di-alessandro-lunardelli-in-sala-dal-30-aprile-le-sale/https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/17/news-in-sala-il-mondo-fino-in-fondo-di-alessandro-lunardelli-in-sala-dal-30-aprile-2/https://entracteblog.wordpress.com/2014/03/28/news-in-sala-il-mondo-fino-in-fondo-di-alessandro-lunardelli-in-sala-dal-30-aprile/

 

IL VENDITORE DI MEDICINE di Antonio Morabito

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Presentato al Festival del Film di Roma questo film ha fatto discutere fin dalla produzione, dato che le multinazionali del farmaco non erano troppo contente dell’argomento trattato.

Ascolta l’intervista di Marina al regista Antonio Morabito – https://www.youtube.com/watch?v=Y3mQ_iL2CzI&feature=youtu.be

Ascolta l’intervista di Marina ai protagonisti Claudio Santamaria e Isabella Ferrari, protagonisti del film – https://www.youtube.com/watch?v=UyuQ4gJeg20&feature=youtu.be

Leggi il comunicato stampa relativo all’uscita del film – https://entracteblog.wordpress.com/2014/03/24/news-in-sala-il-venditore-di-medicine-di-antonio-morabito-in-sala-dal-30-aprile/

Leggi il comunicato relativo all’incontro del regista col pubblico di Bologna – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/30/antonio-morabito-presenta-il-venditore-di-medicine-al-pubblico-di-bologna/

 

DA DOMANI invece ci sarà un altro film di animazione che la nostra Marina Pavido da Roma ci consiglia

NUT JOB – OPERAZIONE NOCCIOLINE di Peter Lepeniotis

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Ascolta il commento di Marina – https://www.youtube.com/watch?v=ArFm65G-dO0&feature=youtu.be

ANTONIO MORABITO presenta IL VENDITORE DI MEDICINE al pubblico di Bologna

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA AD ANTONIO MORABITO – https://www.youtube.com/watch?v=Y3mQ_iL2CzI

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA A CLAUDIO SANTAMARIA e ISABELLA FERRARI – https://www.youtube.com/watch?v=UyuQ4gJeg20

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DI USCITA DEL FILM – https://entracteblog.wordpress.com/2014/03/24/news-in-sala-il-venditore-di-medicine-di-antonio-morabito-in-sala-dal-30-aprile/

Ricevo e volentieri pubblico

IL REGISTA ANTONIO MORABITO PRESENTA IL VENDITORE DI MEDICINE AL CINEMA EUROPA DI BOLOGNA
Venerdì 2 maggio  – ore 21
 
E’ da oggi in programmazione al Cinema Europa di Bologna (via Pietralata 55/a) il film di Antonio Morabito Il venditore di medicine. Il regista sarà presente in sala per un saluto al pubblico venerdì 2 maggio alle ore 21.
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Presentato fuori concorso al Festival di Roma e interpretato da Claudio Santamaria, Evita Ciri, Ignazio Oliva, Isabella Ferrari il film affronta le dinamiche sociali e di potere dell’Italia del nostro tempo attraverso le vicende di Bruno (Claudio Santamaria), un informatore medico disposto a tutto. A corrompere, a ingannare, a tradire la fiducia delle persone a lui più vicine, pur di mantenere il suo posto di lavoro e il suo stile di vita agiato.
Bruno, apparentemente mostruoso, non è altro che il risultato della società che lo circonda: ne incarna le contraddizioni, la corruzione, l’impunità. La sua azienda è in crisi. Si prevedono tagli al personale. I venditori di medicine saranno messi sotto stretto controllo per valutare le loro performance e decidere chi resterà e chi verrà licenziato. Ufficialmente Bruno dovrebbe far visita ai medici, presentare loro le ultime novità in fatto di ricerca farmaceutica, capire con loro l’effetto dei farmaci sui pazienti. Ma le cose si svolgono in modo diverso. In cambio della prescrizione del proprio farmaco, Bruno offre ai dottori i regali più svariati: da un professionalissimo stetoscopio a un finto convegno in località esotica, da un computer palmare a un’auto di grossa cilindrata. E non solo. Titoli di studio comprati, droga, sesso a pagamento.
Bruno, come spiega il regista Antonio Morabito, si muove al di sopra della soglia della morale, immerso in un sistema di bisogni indotti e disinteresse sociale. Con lui, medici e farmacisti conniventi, case farmaceutiche disposte a tutto. Al di sotto di questa soglia stanno i malati, gli amici, sua moglie. La normalità. Oggi ognuno lotta per sè, per il suo posto di lavoro, per mantenere un cosiddetto stile di vita che sia ben accetto dalla società. “Ho scelto l’ambiente della Farmaceutica per il prodotto che viene trattato: il farmaco, l’ultima cosa che dovrebbe essere ridotta a mero prodotto commerciale. All’interno di questo ambiente, ho preso come protagonista un informatore medico perché è una figura familiare, non distante dalla nostra quotidianità. È l’omino ben vestito che ci passa avanti nelle sale d’attesa con la sua valigetta. È una pedina piccola, ma si comporta nel piccolo esattamente come la sua classe dirigente si comporta nel grande”.

Il film è distribuito da Luce Cinecittà.

 

IL VALSUSA FILMFEST SI CONCLUDE CON IL TEATRO

Ricevo e volentieri pubblico

 “È PRIMAVERA SVEGLIATEVI BAMBINE!”
Viaggio negli universi femminili

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progetto teatrale a cura di Itaca-Teatro e diretto da Marco Alotto
con i ragazzi dei laboratori teatrali del Liceo N. Rosa di Susa e Bussoleno, dell’IIS L. Des Ambrois di Oulx, dell’ITCG G.Galilei di Avigliana, con i robot dell’IIS E. Ferrari di Susa e abitanti-attori della Valle

Spettacolo realizzato all’interno del progetto: “Valle di Susa: un viaggio attraverso le Alpi”

GIOVEDÌ 1 MAGGIO – Ore16:00 ad AVIGLIANA – Piazza Conte Rosso
SABATO 3 MAGGIO – Ore 21:00 a VILLAR FOCCHIARDO, Salone Polivalente
DOMENICA 4 MAGGIO – Ore 16:00 a BUSSOLENO, Piazza cavour

Spettacoli ad ingresso gratuito

La XVIII edizione del Valsusa Filmfest si conclude con il teatro e specificatamente con “È primavera svegliatevi bambine!”,  uno spettacolo di Marco Alotto che debutterà il 1° maggio nella splendida cornice di Piazza conte Rosso ad Avigliana per poi replicare il 3 maggio nel Salone Polivalente di Villar Focchiardo e il 4 maggio in Piazza Cavour a Bussoleno.

Dopo l’esperienza del 2013 con “Prospettive di Pace”, incentrato sui Trattati di Utrecht e sulle conseguenze che ebbero per il territorio valsusino, viene riproposto anche quest’anno uno spettacolo teatrale in cui il regista Marco Alotto dirige, oltre ad alcuni attori- abitanti della Valle di Susa, i ragazzi dei laboratori teatrali del liceo “Norberto Rosa” di Susa e Bussoleno, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Des Ambrois” di Oulx e dell’Istituto Tecnico “Galileo Galilei” di Avigliana, affiancati in scena dai robot realizzati dagli allievi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Susa.
Lo spettacolo si svolge all’interno del progetto “Un viaggio attraverso le Alpi” con il quale nel 2012 il piano di valorizzazione “Valle di Susa. Tesori di Arte e Cultura Alpina” ha vinto il bando della Compagnia di San Paolo “Le risorse culturali e paesaggistiche del territorio: una valorizzazione a rete”.

Lo spettacolo si apre con una scena tratta da Lisistrata di Aristofane, considerata il primo testo oggi noto che tratti il tema dell’emarginazione femminile, non solo tramite il lamento patetico ma attraverso una fattiva collaborazione tra donne, anche di diverse città, che appaiono qui più che mai consce delle loro possibilità di imporre la propria volontà agli uomini.

E infatti il coro dei vecchi lancia un canto allarmato:
“Se cediamo, se gli diamo il minimo appiglio, non ci sarà più un mestiere che queste, con la loro ostinazione, non riusciranno a fare. Costruiranno navi, vorranno combattere per mare. Se poi si mettono a cavalcare, è la fine dei cavalieri.”

Le donne non provano sensi di inferiorità né di debolezza, al punto di pensare che se anche gli uomini riuscissero a strappar loro un atto sessuale con la forza, esse otterrebbero comunque il loro obiettivo compiendo l’atto senza partecipazione.
Questo nel 400 A.C.
E oggi?
Lo spettacolo analizza e prende in considerazione la condizione femminile oggi in diversi paesi del mondo raccontando storie di emarginazione, storie di sfruttamento e storie di violenza nei confronti della donna.

 

XVIII CONCORSO VALSUSA FILMFEST

Le opere vincitrici

 

Premiazioni sabato 26 aprile ore 21:00 al Teatro Fassino di AVIGLIANA, in via IV Novembre 19

 

Il CONCORSO del XVIII Valsusa Filmfest si articola in 4 sezioniCortometraggi, Le Alpi, Documentari e Memoria Storica – e le proiezioni delle opere finaliste si è svolta tra l’11 e il 25 aprile 2014.

Il tema della sezione Cortometraggi è ‘Poveri ma belli’, la sezione Documentari ha come titolo “Oltre la crisi”, la sezione Le Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana e la sezione Memoria Storica, organizzata in collaborazione con l’ANPI Valle di Susa, è come sempre riservata a opere che consegnino a futura memoria la documentazione di un importante avvenimento della nostra storia passata o recente.

Sono pervenute 195 opere di cui 21 provenienti dall’estero e precisamente da Francia, Germania e Spagna.

 

Le proiezioni delle opere in concorso si sono svolte al Cinema Comunale di Condove ma non solo poiché la proiezione dei ‘Cortometraggi’ è avvenuta anche nel carcere di Fosssano e nel carcere femminile di Pozzuoli il 12 aprile grazie alla seconda edizione del progetto “Corti Dentro”, la sezione ‘Le Alpi’ è stata proposta il 12 aprile anche presso la Sede dell’Ente Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, i ‘Documentari’ il 14 aprile anche all’Istituto Tecnico Galileo Galilei di Avigliana con votazione degli studenti valida per la determinazione finale dei vincitori ed infine, il 25 aprile alle ore 10.30, è stato proiettato il filmato vincitore della sezione ‘Memoria Storica’ al Museo Diffuso della Resistenzadi Torino.

 

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LE OPERE VINCITRICI:

 

sezione di concorso LE ALPI

a cura di Luigi Cantore

 

1° Premio e Premio Parco Gran Bosco di Salbertrand a

“La Barma” di Fredo Valla – Sanfront (Cuneo) – Durata 40’

Sinossi: Balma, Boves, villaggio rupestre sulle Alpi Cozie Cuneesi. Vertigine temporale, volti, storie che testimoniano la fatica e la bellezza di una civiltà saggia e dimenticata.

Motivazioni: emozionante nel descrivere le sensazioni, ben dosato, mai patetico

 

2° Premio a

“Il pastore e la montagna” Di Valter Torri – Vezzano Ligure – Durata 53’

Sinossi: Un pastore con il suo gregge e i cani, tra gli straordinari scenari della Garfagnana, compie un decisivo viaggio lungo un giorno.

Motivazioni: qualità e montaggio che colpiscono per il grosso e meritevole lavoro. storia e personaggio un po’ scontati.

 

 

sezione di concorso “CORTOMETRAGGI – Poveri ma belli”

A cura di Simona Bani.

Giuria mista composta da detenuti e non della casa Circondariale di Pozzuoli e del Carcere di Saluzzo

 

1° Premio a

“Matilde” Di Vito Palmieri – Bologna | Durata 10’

Sinossi: Pure essendo di poche parole Matilde è una bambina dall’intelligenza vivace e dalla personalità spiccata. Tra i banchi di scuola però c’è qualcosa che sembra turbarla.

Motivazioni: Messaggio universale, ottima fotografia e sceneggiatura, affronta un tema spinoso come l’Handicap con spirito e leggerezza grazie all’inventiva della protagonista

 

2° Premio a

“La Currybonara” Di Ezio Maisto – Pontecagnano (Salerno) | Durata 15’

Sinossi: Robin e Olga sono partiti entrambi dall’est per cercare fortuna nel West del mondo, ma la desolata landa di terra promessa che sono faticosamente riusciti a conquistare è ogni giorno minacciata da Marina, una pericolosa nativa del luogo.

Motivazioni: L’integrazione interculturale e intergenerazionale e la reintegrazione sociale attraverso la cucina, come elemento comune di confronto e riscatto. Il tutto trattato in modo ironico e leggero

 

 

 

Premio Arte e Arti Bussoleno a

“Margerita” Di Alessandro Grande – Roma | Durata 15’

Sinossi: Efrem, giovane rom e abile borseggiatore affronta il primo furto in appartamento. Un’esperienza che gli cambierà la vita.

Motivazioni: La bellezza interiore di una minoranza di persone per lo più considerate un peso per la società, emarginate e giudicate negativamente. Il regista è riuscito, attraverso piccoli gesti e con la bravura degli attori, a suscitare emozioni positive inducendo ad uno sguardo ottimistico anche laddove

apparentemente regna la bruttezza.

 

 

sezione di concorso “DOCUMENTARI – Oltre la Crisi”

 

Il filmato vincitore è:

“Piccole aragoste crescono” di Francesco Cabras Alberto Molinari – Rispescia (Grosseto) | Durata 29’

Sinossi: E’ la storia di un piccolo miracolo ambientale nel mar di Sardegna.

Motivazioni: E’ stato definito un piccolo miracolo ambientale nel mare della Sardegna. Un esempio riuscito dove il lavoro dell’uomo si concilia bene con l’ambiente. Montaggio e fotografia mai banale

 

 

sezione di concorso MEMORIA STORICA

a cura della sezione ANPI di Condove-Caprie

 

Il filmato vincitore è:

“Bimba col Pugno Chiuso” di Regia: Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio

Sinossi: Giovanna Marturano, antifascista, partigiana, protagonista di battaglie politiche e sociali dal dopoguerra ai giorni nostri. Un secolo di storia attraverso lo sguardo di una bimba di 101 anni.

Motivazioni: Per l’originalità con cui è¨ stata presentata la storia di Giovanna Marturano. Non solo un’intervista, ma un vero e proprio documentario storico che, grazie al brillante accostamento dei fumetti alle riprese tradizionali, è¨ in grado di appassionare anche i più giovani, tramandando così un’importante esperienza di vita anche alle nuove generazioni. “Dalla lotta non si va in pensione” è¨ il messaggio lanciato da questo documentario e che viene pienamente accolto dall’ANPI nell’ottica comune di tramandare i principi della democrazia e dell’antifascismo.

COMUNICAZIONI INTERESSANTI: TERRAMATTA di Costanza Quatriglio venerdì 2 maggio su Rai5

Ricevo e molto volentieri pubblico

Terramatta; su Rai5

Venerdì 2 maggio alle 21.15 il film-rivelazione di Costanza Quatriglio

tratto dal caso letterario di Vincenzo Rabito

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Uno dei più autentici casi letterari degli ultimi anni, una scoperta per critici, linguisti e migliaia di lettori. E un film rivelazione, amato dal pubblico e dalla stampa cinematografica, vincitore del Nastro d’argento 2013 e ‘Film della Critica’ 2013.

Terramatta; il film di Costanza Quatriglio liberamentre tratto dalle memorie autobiografiche di Vincenzo Rabito pubblicate nel 2007 da Einaudi, arriva in TV su Rai5, Venerdì 2 maggio alle 21.15.

 

L’occasione per rivedere o scoprire un racconto per immagini straordinario.

Rabito, bracciante siciliano classe 1899, semi-analfabeta per metà della vita, ha lasciato – dopo una stesura di anni quotidiana, riservata, senza spiegazioni a nessuno – un’autobiografia di oltre 3000 pagine in una lingua personale e “inventata”, impasto di italiano, sicilianismi e istinto.

Un’impresa nascosta ed epica, per raccontare una vita che è un’epica ulteriore: l’infanzia misera, due guerre mondiali, il fascismo e l’avventura coloniale in Africa, la democrazia e i rapporti contraddittori con la DC e il PCI, una vita di lavoro, espedienti e sacrifici, e il sogno dell’emancipazione per i figli.

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Da questa storia, Costanza Quatriglio ha tratto un racconto che vive di immagini d’archivio (dell’Istituto Luce e altri fondi), sperimentazione visuale, interviste ai figli di Rabito, musiche elettroniche (di Paolo Buonvino), l’intensa voce narrante di Roberto Nobile e i luoghi del lungo viaggio del protagonista.

 

Un lavoro sperimentale e commovente su una storia d’Italia che difficilmente si può trovare nei manuali, ma che è fedele al cuore e alla memoria di tutto un Paese.

 

terramatta; – un film di Costanza Quatriglio, coprodotto da Chiara Ottaviano per Cliomedia Officina e da Cinecittà Luce, in collaborazione con Film Commission Regione Siciliana, in associazione con Stefilm, con il sostegno di Camera di Commercio di Ragusa, BAPR Banca Agricola Popolare di Ragusa, e il Patrocinio di Provincia di Ragusa, Città di Ragusa, Comune di Chiaramonte Gulfi, Università degli studi di Catania

UNA DISTRIBUZIONE:  ISTITUTO LUCE CINECITTÀ

FOOD FILM FEST CALL FOR ENTRIES

Ricevo e volentieri pubblico

BERGAMO
11-14 settembre 2014
Piazza della Libertà
Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni
Auditorium

FOOD FILM FEST

APERTO IL BANDO CINEMATOGRAFICO:

ISCRIVI IL TUO FILM 


BERGAMO PRESENTA IL PRIMO 

FOOD FILM FEST


Arriva a Bergamo il
FOOD FILM FEST, promosso dall’Associazione Montagna Italia e dalla Camera di Commercio di Bergamo, con la direzione artistica dell’Associazione Festival Internazionale del Cinema in programma dall’11 al 14 settembre 2014 a Bergamo.

Il FOOD FILM FEST è un concorso internazionale di cinema e cibo. L’evento vuole diffondere una cultura dell’alimentazione consapevole attraverso film, cortometraggi, documentari e animazioni che si sviluppino attorno al gusto, all’arte culinaria, alle tematiche connesse alla corretta nutrizione e alla produzione di cibo, alle biodiversità e alla memoria gastronomica come patrimonio collettivo da preservare.

La sezione CORTOMETRAGGI è aperta a film in qualsiasi formato, della durata non superiore a 20 minuti. Possono partecipare al concorso opere che raccontino il cibo come espressione di cultura e di sapere, come elemento rappresentativo di una condizione sociale, come passione o ossessione.
La sezione DOCUMENTARI è aperta a opere realizzate in qualsiasi formato, che abbiano per soggetto le tematiche dell’agroalimentare, i problemi legati alla nutrizione, la memoria di antiche ricette, le tradizioni gastronomiche di un determinato territorio, la produzione di prodotti particolari, il cibo come passione o risorsa, l’educazione alimentare.
La sezione TV è aperta a lungometraggi di finzione, serie TV, fiction o documentaristiche a tema gastronomico, senza limiti di formato o di durata. 

Scadenza bando: 15/06/2014
Per scaricare il bando cinematografico clicca  qui    
Per informazioni sul Festival clicca   qui

 BERGAMO PRESENTS THE FOOD FILM FEST

Bergamo (Italy) presents the first FOOD FILM FEST, organized by Montagna Italia Association and the Chamber of Commerce of Bergamo, with the artistic direction of Festival International del Cinema Association. 
The Festival is an international competition dedicated to food and film. The event aims to promote a culture of food through conscious films, shorts, documentaries and animations that develop around the taste, culinary art, the issues related to a proper nutrition and food production, to biodiversity and gastronomic memory as a collective heritage to be preserved. 
SHORT FILMS section is open to films in any format, no longer than 20 minutes. The works should present the food as an expression of culture and knowledge, as passion or obsession, as a representative of a social condition. 
DOCUMENTARY section is open to works in any format, that have to subject agribusiness issues, issues related to nutrition, the memory of ancient recipes, the culinary traditions of a given territory, the production of particular products, food as passion or resource, nutritional education. 
The TV section is open to feature films, TV series, fiction or documentary on gastronomic themes, regardless of size or duration.
Deadline for call:  15/06/2014
To download the entry form click here  
For information about the Festival click here

 

Organizzazione Generale  
Associazione Montagna Italia
Via Zelasco 1 Bergamo
Tel. +39.035.237323 
info@montagnaitalia.com –  www.montagnaitalia.c
om

Camera di Commercio di Bergamo
Largo Belotti 16 Bergamo

Tel. +39.035.4225111

urp@bg.camcom.it www.bg.camcom.gov.it

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Con il patrocinio di:


 

LA RECENSIONE DI MARINA: THE ENGLISH TEACHER di Craig Zisk

The English teacher, nelle sale italiane dall’8 maggio, è l’opera prima di un regista del mondo del cinema indipendente: Craig Zisk.
ImmagineLinda è una professoressa di inglese quarantacinquenne di Kingston, una piccola cittadina della Pennsylvania. La sua più grande passione è la letteratura, le storie in cui si rifugia la aiutano a non sentirsi sola, nella sua vita quasi priva di relazioni. Le cose cambieranno quando Jason, un suo ex studente particolarmente brillante, le darà da leggere una copia di un testo teatrale da lui scritto. Linda, colpita dall’ottimo lavoro del suo ex allievo, deciderà, insieme al collega insegnante di recitazione, di mettere in scena, tra mille imprevisti, l’opera di Jason.

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Il film vanta la presenza di un buon cast: Julianne Moore, nel ruolo di Linda, dà un’ottima prova attoriale. Lo stesso vale per il resto degli interpreti, da Michael Angarano, nel ruolo di Jason, a Greg Kinnear (il padre di Jason), fino ad un bravissimo Nathan Lane, nel ruolo esilarante di Carl, l’insegnante di recitazione.

Un altro elemento che, solitamente, funziona molto bene, sono i continui rimandi alla letteratura, così come l’ambientazione sulle scene teatrali.

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Questi, purtroppo, sono gli unici punti di forza di tutto il film. Nel complesso si tratta, sia dal punto di vista stilistico che per quanto riguarda la sceneggiatura, di un’ anonima commedia americana contemporanea, nemmeno troppo brillante rispetto agli standard. La sceneggiatura, in particolare, ha delle carenze notevoli: i numerosi conflitti venutisi a creare nel corso della storia, che riguardano in prima persona la vita della protagonista, si risolvono magicamente di punto in bianco, con un finale banale, poco coinvolgente e decisamente prevedibile. Lo spettatore non riesce ad entrare realmente in empatia con i personaggi, i quali, a loro volta, risultano poco credibili e  piuttosto stereotipati. Già dai primi minuti si potrà intuire l’andamento della storia e, ogni volta che apparirà un nuovo personaggio, non sarà difficile immaginare quale sarà il suo ruolo nella vicenda.

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Da un regista come Craig Zisk, il quale, come è stato detto, nasce come regista indipendente, ci si aspetterebbe molto di più. Non dovrebbe, forse, un autore indipendente, senza gli obblighi che le grandi major comportano, sentirsi più libero di sperimentare nuove strade e di creare qualcosa di diverso? E’ probabile, però, che un film di questo genere incassi molto di più al botteghino. Ma siamo sicuri che stiamo sempre parlando di arte, in questo caso?

The English teacher risulta, purtroppo, essere un film piuttosto inutile nella sua banalità. Ma, tuttavia, per passare una piacevole serata senza troppe pretese, potrebbe essere considerato passabile.

 

 

Voto: 5/10

 

 

Marina Pavido