X BIOGRAFILM FESTIVAL – dal 6 al 16 giugno a Bologna

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA AL DIRETTORE DEL FESTIVAL ANDREA ROMEO – https://www.youtube.com/watch?v=FkiwxVmCSko&list=UUcKxI6CXpubO6lebcoXox_Q

 

Ricevo e volentieri pubblico

 

10a edizione, Bologna, 6-16 giugno 2014
 

Biografilm 2014

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Dal 6 al 16 giugno 2014 torna a Bologna il grande cinema biografico con Biografilm Festival, il primo evento internazionale interamente dedicato ai racconti di vita. Scopo del Festival, giunto alla sua decima edizione, è trovare e mostrare piccole e grandi storie, capaci di emozionare e far riflettere, percorsi ed esperienze che hanno influenzato e determinato la vita di una sola persona o magari del mondo intero.

In dieci anni il Festival è diventato un punto di raccordo e di riferimento per storyteller e appassionati, e ha dedicato ampio spazio ai biopic e ai documentari, anticipando il crescente successo mondiale del cinema a tema biografico.

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La Celebration di questa decima edizione del Festival si intitola What’s Culture?. Che cos’è la Cultura? Come la creiamo e come la esprimiamo? Il Festival tenta di rispondere a queste domande tramite una selezione di documentari che da un lato esplorano i temi e le idee e le testimonianze dei grandi personaggi del mondo della Cultura, dall’altro raccontano la Cultura attraverso quelli che sono i suoi luoghi e le sue “cattedrali”.

Per questa decima edizione, inoltre, Biografilm Festival amplia il suo orizzonte e offre uno spazio maggiore al cinema di fiction, dedicando al genere biopic la neonata sezione Biografilm Europa, che presenterà i migliori film a tema biografico prodotti dai 28 paesi dell’Unione Europea raccontando attraverso le eccellenze degli ultimi 18 mesi l’importanza strategica della produzione biografica. “I film biografici – spiega il Direttore Artistico di Biografilm Andrea Romeo, – sono in questo momento in Europa una delle più riuscite sintesi tra cinema e televisione, tra narrazione autoriale e vocazione divulgativa”.

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Altra importante novità di quest’anno è la nascita di Bio To B, una tre giorni di networking dedicata alla promozione di documentari biografici e biopic che si svolgerà dal 12 al 14 giugno. Il progetto è realizzato con la collaborazione di D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna) e con il supporto della Regione Emilia-Romagna. Per l’occasione, buyer italiani e internazionali, distributori e professionisti del cinema avranno l’opportunità di scoprire nuove produzioni italiane ed emiliano-romagnole e di partecipare a tavole rotonde incentrate su project development, pitching, funding, new media e distribuzione di documentari biografici e storie di vita.

Torna l’appuntamento con il Concorso Internazionale, una selezione di 10 anteprime italiane che concorreranno al Best Film Unipol Award | Biografilm Festival 2014 per il miglior film, al Best Life Award | Biografilm Festival 2014 per il più travolgente racconto biografico e al Richard Leacock Award alla migliore opera prima.

La giuria internazionale sarà quest’anno composta dal produttore Danny Bramson (presidente di giuria), il maestro del documentario Nicolas Philibert, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Sebastián Lelio, e gli sceneggiatori italiani Ludovica Rampoldi e Marco Pettenello.

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Riconfermata anche Contemporary Lives, la sezione del festival dedicata ai personaggi e ai temi che hanno maggiormente segnato il nostro presente, e ovviamente Biografilm Italia, dedicata ai migliori documentari biografici della recente produzione nazionale, che saranno valutati e premiati da una giuria composta dal regista e sceneggiatore Stefano Sardo (presidente di giuria), la producer e distributrice Serena Gramizzi e Paolo Geremei, vincitore della scorsa edizione di Biografilm Italia.

 Le proiezioni di Biografilm Festival si svolgeranno presso la Cineteca di Bologna, il Cinema Arlecchino e il Cinema Odeon. Rinnovato anche l’appuntamento con il Biografilm District a Pieve di Cento, con alcune proiezioni dedicate. Non mancheranno gli eventi fuori sala: dalle testimonianze e le esperienze di ospiti e scrittori nell’usuale spazio incontri al Bio Parco 2014, la rassegna di concerti e Dj set che illumineranno le serate bolognesi nel Parco del Cavaticcio dal 30 maggio al 17 giugno.

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Inoltre, è in atto un progetto di programmazione streaming in partnership con MYmovies.it, che mostrerà un’imperdibile selezione di titoli del programma ufficiale e delle precedenti edizioni sulla piattaforma MYMOVIESLIVE!. Un’occasione per ampliare i confini di fruizione dei film, estendendone la visione anche al pubblico in remoto.

 

 

CELEBRATION OF LIVES AWARD

 

È il premio che Biografilm Festival dedica ai grandi narratori che con le loro opere e la loro vita hanno lasciato un segno profondo nella storia contemporanea, già assegnato tra gli altri a Marina Abramovic, Judith Malina, Charlie Kaufman, Clint Eastwood e Giuliano Montaldo. Saranno ben cinque i Celebration of Lives | Biografilm Festival 2014 assegnati in occasione della decima edizione di Biografilm Festival, e saranno conferiti a Michel Gondry, Danny Bramson, Donn Alan Pennebaker, Nicolas Philibert e Ulay.

 

Biografilm Festival si svolge con il patrocinio e il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, con la main partnership di Unipol Gruppo Finanziario, Gruppo Hera e Volvo Car Italia e con la main partnership media di Sky Arte HD.

Con il patrocinio e supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna, della Cineteca di Bologna, del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, di bè bologna estate.

Con la partnership di Lufthansa, Coop Adriatica, Birrificio Indipendente Elav e La Feltrinelli.

Con la media partnership di Internazionale, MyMovies.it, Radio Città del Capo, Radio Fred, Newscinema.it, Edizioni Zero, Cinè – Giornate Professionali Riccione 2014.

 

Sito ufficiale: http://www.biografilm.it

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AL VIA LA IV EDIZIONE DEL SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL

Ricevo e volentieri pubblico

AL VIA LA IV EDIZIONE DEL SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL
Vico Equense (1 giugno 2014)
Luca Miniero all’Arena Loren per la proiezione di “Un boss in salotto” 

Cerimonia di inaugurazione Giuseppe Zeno, Gianluca Di Gennaro e Simona Cavallari

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Prende il via la IV edizione del Social World Film Festival, il festival internazionale del cinema sociale di Vico Equense. Domani sera, domenica 1 giugno, la serata di inaugurazione, con piazza Kennedy che torna a essere l’Arena Loren del festival, con la proiezione di uno dei più grandi successi cinematografi della scorsa stagione: “Un boss in salotto” di Luca Miniero, con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero. Il regista incontrerà il pubblico del Social World Film Festival sul red carpet dell’Arena.

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Sul palco della cerimonia d’inaugurazione anche tanti altri amici del festival, che tornano a incontrare gli appassionati di cinema sociale: Giuseppe Zeno, Gianluca Di Gennaro, Massimiliano Gallo, Simona Cavallari, Ana Caterina Morariu, Stefano Pesce, Francesco Di Leva, Luca Miniero, Alexis Sweet.

Di seguito, il programma stampa della giornata di domani

Domenica 1 giugno 2014

 

Terrazza Cucinotta, Hotel Sporting – Vico Equense

ore 18.30 – 20.00: “Aperitivo stampa”

conferenza degli ospiti dell’inaugurazione con la stampa accreditata (evento riservato)

 

Arena Loren, Piazza Kennedy – Vico Equense

ore 20.30 – 23.30: “Inaugurazione del Social World Film Festival”

presentazione del cartellone ufficiale del “Social World Film Festival”, proiezione del lungometraggio fuori concorso “Un Boss in Salotto” di Luca Miniero (Italia, 90’), presentazione del documentario prodotto da “Consorzio Confini”, partecipazione di Giuseppe Zeno, Gianluca Di Gennaro, Massimiliano Gallo, Simona Cavallari, Ana Caterina Morariu, Stefano Pesce, Francesco Di Leva, Luca Miniero, Alexis Sweet

LA RECENSIONE DI MARINA: WALESA di Andrzej Wajda

Nelle sale italiane dal 6 giugno, Walesa. L’uomo della speranza, è l’ultimo lungometraggio del regista polacco Andrzej Wajda.

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Viene qui narrata la storia di Lech Walesa, importante uomo politico polacco, che tanto ha fatto per far sì che i diritti dei lavoratori venissero riconosciuti. Alla sua carriera politica si intreccia la sua vita personale, insieme alla forte e fedele moglie Danuta ed ai suoi sei bambini.

Il tono narrativo scelto da Wajda risulta essere piuttosto interessante: si tratta di una serie di flashback che partono da un colloquio con la giornalista Oriana Fallaci (interpretata da Maria Rosaria Omaggio) alla vigilia del conferimento a Walesa del Premio Nobel per la Pace.

Le scene si alternano ad immagini apparentemente di repertorio (in realtà è stato tutto girato durante il periodo delle riprese) ed il tutto contribuisce a far entrare lo spettatore nel vivo degli avvenimenti di quegli anni, dai primi scioperi organizzati da Walesa, fino, pian piano, alla presa di potere di quest’ultimo.

Oltre al piano stilistico, molto ricercato e raffinato, è interessante anche, per il pubblico, approfondire più da vicino determinati avvenimenti storici che tanta importanza hanno avuto nella storia della Polonia e dell’Europa in generale. Il tutto raccontato da uno dei più importanti autori polacchi contemporanei che, purtroppo, non sempre ha la distribuzione che merita, nonostante la sua lunga ed importante carriera.

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Si tratta di un film dai toni a tratti documentaristici molto ben realizzato nei singoli dettagli, sia per quanto riguarda l’ambientazione dell’epoca che per quanto riguarda la caratterizzazione di ogni singolo personaggio (basti pensare che Maria Rosaria Omaggio è riuscita addirittura a trovare la stessa marca di sigarette fumate da Oriana Fallaci, nonostante fossero fuori commercio da anni).

Walesa . L’uomo della speranza, presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Toronto e fuori concorso alla 70° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, risulta essere un prodotto piuttosto interessante, da non perdere assolutamente, in modo da conoscere meglio una importante figura politica, ma anche una cinematografia, quella polacca, molto valida e ricercata.

 

Voto: 8/10

 

 

Marina Pavido

ASCOLTA IL COMMENTO DI MARINA DALLA PUNTATA 130 DI ENTR’ACTE – https://www.youtube.com/watch?v=r_WWcydttGs&feature=youtu.be

50 NOMINATION AI NASTRI D’ARGENTO PER I FILM DEL BIF&ST 2014

Ricevo e volentieri pubblico

 

50 NOMINATION AI NASTRI D’ARGENTO PER I FILM DEL BIF&ST 2014. PIÙ 2 NASTRI SPECIALI

 

Altra inondazione di nomination ai Nastri d’Argento 2014 per i film presentati in concorso e fuori concorso al Bif&st 2014: sono state ben 50 (due in più rispetto a quelle del 2013) cui vanno aggiunti i due Nastri speciali assegnati all’ultimo film di Carlo Mazzacurati, La sedia della felicità, e a Ettore Scola e ai suoi collaboratori per il film Che strano chiamarsi Federico, entrambi presentati a Bari quali eventi speciali.

Le 50 nomination ai Nastri si aggiungono alle 88 nomination per i David di Donatello (ben 34 in più dello scorso anno) andate ai film presentati al Bif&st 2014, presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio.

IN GRAZIA DI DIO di Edoardo Winspeare fa incetta di nomination

ASCOLTA L’INTERVISTA A EDOARDO WINSPEARE – https://www.youtube.com/watch?v=GsUXOS5Hvzw

Ricevo e volentieri pubblico

 

“In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare fa incetta di nomination

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In grazia di Dio di Edoardo Winspeare fa incetta di nomination ai Nastri d’Argento, ai Globi d’Oro e ai Ciak d’Oro.

 

Le nomination ai Nastri d’Argento, che saranno consegnati a fine giugno a Taormina, sono ben cinque: Miglior Regista (Edoardo Winspeare), Miglior Attrice Protagonista (Celeste Casciaro), Miglior Soggetto, (Edoardo Winspeare e Alessandro Valenti),  Miglior Fotografia (Michele D’Attanasio), Miglior Suono in presa diretta (Valentino Giannì).

È candidato a due Ciak d’Oro, che saranno consegnati il prossimo 3 giugno.

E infine ai Globi d’oro, assegnati il 12 giugno dalla Stampa Estera, è candidato nelle categorie Miglior Film, Miglior Attrice e Miglior Fotografia.

 

In grazia di Dio, presentato con successo all’ultimo Festival di Berlino – Uno dei più bei film della Berlinale, come lo ha definito la ZDF – è uscito a marzo distribuito da Good Films, ed è ancora in sala.

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Il film racconta la storia di quattro donne che hanno perso tutto, in tempi di crisi economica: costrette ad abbandonare la città e a vendere la casa, inseguite dai debiti, si rifugiano in campagna (ma non è un ritorno bucolico) e ritrovano nel senso della comunità, del baratto, dello scambio umano, una risposta alle difficoltà dei nostri tempi e un nuovo stile di vita.  Film “ecologico” realizzato tutto in Salento, con un’idea produttiva “a impatto zero” (con il “pacco baratto” utilizzato con gli sponsor locali che hanno partecipato “in natura”) è interpretato da un’intera comunità (il paese di Giuliano e Capo di Leuca) di persone che si sono improvvisate attori: a partire dalla stessa moglie di Edoardo Winspeare, Celeste Casciaro, al pescatore di Tricase, la barista che sogna di fare un film di Ozpetek e poi ci riesce! contadini ma anche avvocati… Tutti al servizio di questa storia in cui si sono riconosciuti e che hanno sentito di interpretare profondamente.

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In grazia di Dio di Edoardo Winspeare, prodotto dallo stesso Winspeare, Alessandro Contessa, Gustavo Caputo, per Saietta Film con Rai Cinema, in associazione con Banca Popolare Pugliese e Luigi De Vecchi, con il sostegno di Apulia Film Commission, con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia. Main sponsor Pasta Granoro.

MAREMETRAGGIO – la 15^ edizone dal 28 giugno al 5 luglio a Trieste

Ricevo e volentieri pubblico

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MAREMETRAGGIO

INTERNATIONAL ShorTs FILM FESTIVAL

Trieste,  28 giugno – 5 luglio 2014

XV edizione

 ANNUNCIATI I CORTOMETRAGGI SELEZIONATI IN LISTA ALL’INTERNATIONAL SHORTS FILM FESTIVAL DI TRIESTE, AL NUMERO UNO DEI “TOP OF THE SHORTS” IL PREMIO PUNTO ENEL DI 10.000 EURO.

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Trieste – Selezionati tra più di 1200, arrivati a Trieste da tutto il mondo, i 67 dei 68 cortometraggi finalisti che parteciperanno quest’estate all’International ShorTS Film Festival per aggiudicarsi il premio Punto Enel di 10.000 euro e i vari riconoscimenti in palio per quello che è un importante traguardo dell’Associazione Maremetraggio e del suo rinomato Festival: i suoi primi 15 lunghi,  seppur all’insegna del corto, produttivi e riuscitissimi anni.

 

Provengono dal Marocco, dalla Cina, dall’Iran, dalla Colombia e da molti altri paesi di tutto il pianeta le 67 migliori opere brevi internazionali scelte dall’Associazione Maremetraggio che  dal 28 giugno al 5 luglio 2014 saranno proiettate per concorrere a diventare la numero uno delle “Top of the ShorTS”  2014, insieme a un cortometraggio a sorpresa.

Grazie infatti all’iniziativa in collaborazione con la rivista Fabrique du Cinema “Un’altra chance” parteciperà alla selezione anche un corto extra mai premiato prima, scelto dalla rivista insieme a Chiara Valenti Omero, presidente dell’Associazione, tra una rosa di proposte filmiche prodotte da giovani esordienti e che verrà annunciato il 6 giugno a Roma all’ Aranciera di San Sisto in occasione di una festa dedicata e organizzata dalla rivista.  

 

È di 10.000 euro il premio Punto Enel in palio per il miglior corto del mondo, il numero uno tra i top già precedentemente premiati in altri festival. Ma non solo: Maremetraggio mette in palio, per i suoi registi più interessanti, anche il prestigioso premio “Studio Universal”, realizzato grazie al rinnovo della partnership tra Maremetraggio e Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT), la TV del cinema da chi fa cinema, che consiste nell’acquisizione dei diritti Pay per la trasmissione televisiva del numero uno italiano dei “Top of the ShorTs”, selezionato da una giuria del Canale. E poi il premio al miglior corto d’animazione, il premio al miglior montaggio italiano assegnato dall’AMC (Associazione Montatori Cinematografici) e il premio Piquadro dato dal pubblico.

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A contendersi i premi ci saranno ad esempio l’italiano “Recuiem” di Valentina Carnelutti, in cui si racconta la giornata tipo di una madre e dei suoi due figli, fino al risveglio dei bambini il giorno dopo. Senza la mamma, che inspiegabilmente non si risveglia più. Ci sarà inoltre il cinese “Above the sea”di Lily Niu, che racconta della corruzione e della criminalità dietro la facciata glamour di Shangai, denominata la “Parigi dell’Est”.

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Arriva invece dall’Iran l’animazione “Tarazoo” di Abin Rahbar, che ripercorre la vita umana sino ai suoi primi passi sul pianeta, e viene dal Kosovo “Kolona” di Ujkan Hysaj, con al centro una drammatica vicissitudine : il dover compiere una scelta tra la vita  del figlio e quella del nipote durante la guerra  del Kosovo.

 

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Proviene dalla Romania invece “Vaca Finlandeza” di Gheorghe Preda, ispirato dall’opera esposta alla Biennale nel 2008 di Guillemo Vargas, in cui un cane venne lasciato morire di fame. Gioca in casa invece l’italiano “Fratelli minori”di  Carmen Giardina, che ruota intorno agli avvenimenti del 9 maggio 1978, ovvero la morte Aldo Moro e Peppino Impastato. E viene dalla Francia “Mort ou fisc” di Jérôme Blanquet & Jérémy Rochigneux, in cui le allucinazioni di un funzionario alle prese con le tasse danno il via a una storia curiosa. E’ un’animazione italiana invece “Secchi”, di Edoardo Natoli, con la sua storia di sfide in quinta elementare tra gli studenti per contendersi il posto al miglior “secchione” durante gli esami finali. E arriva dall’America del Sud il colombiano “Magnolia”, tenera storia di come l’amore porti luce nella vita di un anziano in attesa nella sua grigia solitudine, mentre è dell’America centrale il musicale messicano “Musica para despues de dormir” di Nicolás Rojas Sánchez. È tutto pronto per quest’estate per la sfida sotto le stelle nel suggestivo cinema all’aperto di Piazza Verdi. Manca solo che inizi la magia dell’International ShorTS Film Festival, per una lunga estate all’insegna del corto.

 

www.maremetraggio.com

ACCADDE DOMANI: DUE MESI DI CINEMA E INCONTRI IN TUTTA L’EMILIA ROMAGNA

Ricevo e volentieri pubblico

 

DAL 3 GIUGNO AL VIA “ACCADDE DOMANI”: DUE MESI DI CINEMA ITALIANO E DI INCONTRI CON REGISTI E INTERPRETI IN TUTTA L’EMILIA ROMAGNA

 

 Sono tornati a crescere dal 2013, dopo due annate negative, i dati del cinema italiano. La quota di mercato del cinema nazionale ha infatti toccato nel 2013, in termini di presenze, il 31,02% contro il 26,5% del 2012, ma anche la prima parte del 2014 mostra una buona tenuta (28,5%). In questo quadro torna “Accadde domani”, la rassegna promossa da Fice Emilia Romagna in tutta la regione proprio allo scopo di incrementare gli spazi e la rilevanza delle opere italiane nei programmi estivi di sale e arene, anche grazie alla riuscitissima formula dell’incontro con l’autore, chiamato a dialogare con il pubblico.

Dal prossimo 3 giugno parte dunque la ventesima edizione di questa fortunata iniziativa che prosegue fino a fine luglio, ideata dall’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia, anche oggi partner insieme alla Regione Emilia Romagna.

Un ricchissimo cartellone di incontri con i registi, oltre 50, che sarà inaugurato da Francesco Patierno, ospite il 3 giugno del cinema Jolly di Piacenza per presentare La gente che sta bene (ore 21.30), commedia nera con Claudio Bisio e Margherita Buy ambientata nella Milano degli affari. Il 4 giugno il regista Giuseppe Bonito sarà invece al cinema Tiberio di Rimini per parlare di Pulce non c’è (ore 21), uno degli esordi della stagione. Il filone delle opere prime mantiene infatti grande rilevanza all’interno del progetto e quest’anno saranno moltissime quelle proposte in giro per l’Emilia Romagna, accompagnate dagli autori: da Piccola patria di Alessandro Rossetto a Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto, da Il sud è niente di Fabio Mollo a Il mondo fino in fondo di Alessandro Lunardelli. E poi Fuoristrada di Elisa Amoruso, Il venditore di medicine di Antonio Morabito, Salvo di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia (vincitore della Semaine de la Critique a Cannes 2013) ma anche il fortunato esordio di Pif La mafia uccide solo d’estate che sarà presentato dal neoregista all’Arena Puccini di Bologna il prossimo 15 giugno.

Non mancheranno i grandi ritorni, come quello di Ferzan Ozpetek, un regista che ha omaggiato la rassegna più volte, fin dal suo esordio con Il bagno turco-Hamam. Quest’anno Ozpetek presenterà Allacciate le cinture il 2 luglio all’Arena Astra di Parma e il 3 luglio all’Arena Puccini di Bologna.

Molti appuntamenti saranno dedicati al documentario Il treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini, una storia profondamente radicata nella memoria della nostra regione: il viaggio del barbiere romagnolo Sauro Ravaglia nell’Unione Sovietica del 1957 e l’incontro con la realtà del comunismo fino ad allora solo immaginata.

 

In arrivo, tra gli altri, anche Daniele Gaglianone con il suo affascinante ultimo film La mia classe (il 19 giugno all’Arena Cappuccine di Bagnacavallo e l’8 luglio al Supercinema estivo di Modena) e Francesco Bruni, alla sua opera seconda dopo Scialla!: Bruni presenterà Noi 4 al Tiberio di Rimini e all’Arena Astra di Parma, rispettivamente il 19 e 20 giugno, e il 30 giugno sarà alla Puccini di Bologna. La storica arena bolognese ospiterà la sera successiva (1 luglio) anche Alice Rohrwacher, fresca vincitrice con Le meraviglie, del Grand Prix a Cannes.

 

Al progetto collabora anche la Rete degli Spettatori, l’associazione culturale che promuove la diffusione del cinema di qualità e che ha concordato con le distribuzioni condizioni di noleggio particolarmente favorevoli per gli esercenti: un incentivo in più per programmare cinema italiano.

 

Sul sito www.ficeemiliaromagna.it il calendario degli incontri in costante aggiornamento.