TFF 2014 – TRIANGLE di Costanza Quatriglio vince il Premio Cipputi

Ricevo e volentieri pubblico

32TFF: “TRIANGLE” DI COSTANZA QUATRIGLIO VINCE IL PREMIO CIPPUTI

 Triangle MARIELLA PPxs

Triangle di Costanza Quatriglio vince il Premio Cipputi al 32°Torino Film Festival il film è stato presentato nella sezione Diritti & Rovesci curata da Paolo Virzì.

Sono molto felice per aver ricevuto il Premio Cipputi, ringrazio la giuria e il Festival di Torino e – ha dichiarato la regista – voglio condividere questo riconoscimento con la troupe, con tutte le belle persone che hanno collaborato alla realizzazione del film, con DocLab, ringraziandola per il suo apporto fondamentale nella produzione. Ringrazio la comunità di Barletta, le lavoratrici e i lavoratori, e soprattutto i familiari delle vittime del crollo. Dedico con affetto il premio a Mariella Fasanella augurandole di trovare finalmente un lavoro degno, nella sua città.
Triangle FOTO OPERAIE 1xs

Il Premio è stato assegnato dalla giuria composta da Altan, Antonietta De Lillo e Carlo Freccero “per la sua capacità di intrecciare in maniera non rituale, storie che si legano in un filo che danno continuità alla memoria del tempo. Il tutto con un’idea forte di regia, attraverso la storia di un personaggio “unico”. Un documentario che dimostra quanto ci sia bisogno di immagini che facciano riflettere lo spettatore”.

Triangle FOTO FABBRICA B_N 2xs

Triangle mostra due tragedie tra loro speculari che ci fanno riflettere sulla condizione del lavoro oggi e sui diritti della classe operaia. Barletta, 2011. A cento anni dall’incendio della fabbrica Triangle, quando nel 1911 prese fuoco l’ottavo piano del grattacielo di New York tra Washington Square e Greene Street, le operaie tessili muoiono sotto le macerie di un maglificio fantasma. Estratta viva da quelle macerie, l’unica sopravvissuta ci fa rivivere il ritorno alla condizione preindustriale e la necessità di un nuovo inizio. Dalla New York di un secolo fa all’Italia di oggi poco sembra essere cambiato per le donne lavoratrici.

Triangle FOTO FABBRICA B_N 1 (2)xs

Le musiche del film sono di Teho Teardo. Triangle è prodotto da DocLab e Factory Film con Rai Cinema in associazione con Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno del MiBACT – Direzione Generale per il Cinema e di Apulia Film Commission, AAMOD, INAIL, UDI. Triangle uscirà nelle sale all’inizio del 2015 distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

 

LINK TRAILER

http://youtu.be/JvODWqCok1g

TFF 2014 – N-CAPACE di Eleonora Danco ottiene due Menzioni Speciali della Giuria

Ricevo e volentieri pubblico

AL FILM “N-CAPACE” DI ELEONORA DANCO

DUE MENZIONI SPECIALI DELLA GIURIA

AL 32° TORINO FILM FESTIVAL

A012_C010_101728.00100543 N-CAPACE il film scritto, diretto e co-interpretato da Eleonora Danco ha ottenuto due Menzioni speciali al 32° Torino Film Festival.

La giuria del concorso presieduta dal regista Ferzan Ozpetek e composta dal critico e professore Geoff Andrew, dall’attrice Carolina Crescentini e dai registi Debra Granik e György Pálfi ha assegnato una menzione speciale al film di Eleonora Danco e una seconda menzione speciale alle persone intervistate. N-CAPACE di Eleonora Danco, presentato in concorso al 32° Torino Film Festival, prodotto dalla BiBi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con Rai Cinema, affronta un viaggio sperimentale tra Terracina e Roma, costellato d’interviste ad anziani, parenti della regista e adolescenti su temi come la famiglia, la scuola, la religione, il sesso e la morte. Anima in pena, questo il nome della protagonista, è l’unico personaggio di mezza età che vaga tra queste due generazioni.

A106_C004_0327NJ.00153447Le motivazioni delle due Menzioni speciali:

Menzione speciale della giuria a: N-CAPACE di Eleonora Danco (Italia, 2014)

Con la seguente motivazione: abbiamo attribuito una menzione speciale a quest’opera prima perché dimostra di essere una grande promessa per il futuro e perché ci ha colpito emotivamente e intellettualmente con un ritratto, così lirico e penetrante, dell’Italia di oggi.

Menzione speciale ai personaggi intervistati di N-CAPACE di Eleonora Danco (Italia, 2014)

Con la seguente motivazione: a tutte le persone intervistate dalla regista, incluso suo padre. Abbiamo apprezzato i loro contributi al film, che sono divertenti e onesti e che ci hanno insegnato moltissimo.

A119_C017_0401B2.00121718Con queste parole, la regista Eleonora Danco, ha accolto i due riconoscimenti: In questi giorni, dopo la proiezione al Festival, mi domandavo cosa fosse stato fare tutto questo. Un sogno che si è realizzato. Un progetto che tanto volevo e che finalmente si è concretizzato. Ci abbiamo lavorato tanto. Tutti. Voglio ringraziare i produttori che hanno creduto a un film altamente sperimentale, Angelo Barbagallo per  BiBi Film e Cecilia Valmarana per Rai Cinema e tutti i collaboratori, uno per tutti, il maestro Markus Acher dei ‘Notwist’ e ‘Lali Puna’ che con grande slancio si è dedicato a questo progetto. Vorrei ringraziare di cuore mio padre, e tutti gli interpreti, ragazzi e anziani tra Terracina e Roma, anche quelli rimasti fuori dal montaggio. Ognuno ha dato un pezzo di sé. È stato bellissimo, divertente ed emozionante vivere questa esperienza. Ringrazio e abbraccio la giuria, il presidente Ferzan Ozpetek per queste due preziose menzioni e per aver ritenuto ‘capace’ il mio N-CAPACE”.

TFF 2014 – QUI di Daniele Gaglianone vince il Premio “Gli occhiali di Gandhi”

Ricevo e volentieri pubblico

Premio GANDHI a “QUI”, il film sui cittadini NoTav di Daniele Gaglianone, presentato al Festival di Torino. E lunedì 1 sarà in Concorso al Filmmaker Festival di Milano QUI_GabriellaTittonel

Al film “QUI”, di Daniele Gaglianone, sui cittadini NoTav, è stato attribuito il Premio Gli Occhiali di Gandhi. Assegnato dal Centro Studi “Sereno Regis” di Torino, la cui Giuria assegna il Premio Gli Occhiali di Gandhi al film che meglio interpreta la visione gandhiana del mondo, con la seguente motivazione: “Per aver saputo raccontare in modo onesto e diretto come una comunità stia portando avanti da tempo una lotta per i diritti e i beni comuni con molteplici strumenti nonviolenti. Una riflessione sulla democrazia che rovescia gli stereotipi della politica e dell’informazione.

QUI_GuidoFissore_15Commenta il regista Daniele Gaglianone: «E’ bello ricevere un premio così. Anche perché dimostra che, al di là della mediatica cortina fumogena, è possibile riconoscere  in chi lotta contro il Tav Torino Lione una attitudine al confronto non violento, attitudine spesso frustrata in questi lunghi anni dall’arroganza della politica locale e nazionale. Bisognerebbe avere il coraggio di ammettere che l’esasperazione che sfocia nello scontro è anche  il risultato della  chiusura estremista  nei confronti delle ragioni della popolazione valsusina

QUI_MarisaMeyer_13Dopo l’anteprima in Val Di Susa tenutasi ieri sera ad Avigliana, dove il film è stato accolto da un entusiasmo straordinario dai cittadini valsusini, il film prosegue il suo cammino e lunedì 1 dicembre sarò in Concorso al Filmmaker Festival di Milano, alla presenza del regista. E poi in programmazione a Roma, Milano e Torino, distribuito dalla Pablo, di Gianluca Arcopinto, anche produttore del film.

QUI_di_Daniele_Gaglianone_Marisa_e_altre_cittadine_della_Val_di_Susa_foto_di_LucaPerinoChi sono coloro che da 25 anni si oppongono al progetto Tav Torino-Lione? QUI è il racconto in soggettiva di 10 uomini e donne che da 25 anni si oppongono al progetto Tav: chi sono, quale è il pensiero che guida la loro tenace ribellione.

QUI_di_DanieleGaglianone_protesta_di_cittadini in_Val_di_Susa_foto_di_Luca_PerinoGabriella Tittonel, Aurelio Loprevite, Nilo Durbiano, Cinzia Dellepezze, Alessandro Lupi, Guido Fissore, Marisa Meyer, Luca Perino, Paola Jacob, Francesco Perino: un sindaco, uno speaker radiofonico, un’infermiera, un consigliere comunale e coltivatore di castagne, una signora che gestisce un agriturismo, un informatico con la passione per la fotografia… 10 cittadini qualsiasi, che hanno scelto di lottare, ogni giorno, QUI.

QUI_il_sindaco_Nilo_Durbiano_foto_di_LucaPerino(1)10 ritratti, fatti di parole e silenzi, che raccontano la stessa amara scoperta: il tradimento della politica nazionale, accusata di aver abbandonato i cittadini al loro destino, lasciandoli soli a vedersela con la polizia antisommossa.

Susa Valsusa e Val ClareaQUI, in valle di Susa, il blackout democratico tra Stato e cittadino è esploso prima che altrove, e in modo devastante. Così, persone diversissime tra loro si sono ritrovate dalla stessa parte ad abitare la medesima lotta, interrogandosi sul futuro e cercando risposte.

QUI_di_DanieleGaglianone_Casa_della_Famiglia_Perino_che_ha_scoperto_per-caso_da_internet_che_sarà_abbattuta_foto_di_LucaPerinoDSC_3312Comunque la si pensi sull’alta velocità, quelle voci rivelano che chiunque di noi potrebbe trovarsi al loro posto, di fronte a scelte difficili. La valle di Susa non è più una periferia dell’Occidente, ma un crocevia d’Europa: in un continente dove si rischia giorno per giorno di ridiventare sudditi, nella valle che collega Torino alla Francia si lotta innanzitutto per restare cittadini.

Daniele_GaglianoneIl film è prodotto da Axelotil e Fandango in collaborazione con BabyDoc Film.

GREEN MOVIE FILM FEST – 5 e 6 dicembre a Roma

Ricevo e volentieri pubblico

Biagio, Il Capitale Umano, Le Meraviglie

 

Green Movie Film Fest

 

ll cinema alleato dell’ambiente vince!

 

Roma, 5 e 6 dicembre

Nuovo Cinema Aquila – Via l’Aquila, 66

 

Ingresso libero

 Exif_JPEG_PICTURE

 

Torna l’appuntamento con il cinema ambientale grazie alla terza edizione del Green Movie Film Fest (www.greenmoviefilmfest.it), promosso da Pentapolis Onlus, che avrà luogo a Roma, presso il Nuovo Cinema Aquila, il 5 e 6 dicembre. 

 

La rassegna vuole testimoniare come il 2014 sia stato un anno importante per il cinema italiano “alleato dell’ambiente”, vincente a livello nazionale e internazionale. Le opere in programmazione, infatti, testimoniano come la qualità artistica bene si sposi a un impegno di tutela ambientale applicata all’industria cinematografica, ancora pionieristico nel nostro Paese.

 

Si apre il venerdì 5 dicembre alle ore 21.00 con il film Le Meraviglie, di Alice Rohrwacher, opera a cui è stato assegnato il Grand Prix Speciale della Giuria, il secondo più importante del Festival di Cannes 2014, prodotto da Tempesta e realizzato secondo il primo disciplinare europeo certificato di sostenibilità ambientale per la produzione cinematografica: EcoMuvi. L’anima verde del film si riverbera anche nella storia che è incentrata sulle vicende di una famiglia di apicoltori, in un casale perduto nella campagna umbra al confine con la Toscana.

 

Si prosegue, sabato 6 dicembre alle ore 18.30, con Il Capitale Umano, di Paolo Virzì, primo film realizzato in Italia sulla scorta del progetto Edison Green Movie che mira a portare nel cinema l’attenzione per un utilizzo corretto e consapevole dell’energia, minimizzando l’impatto ambientale. L’opera, liberamente tratta dal romanzo di Stephen Amidon, ha trionfato ai David di Donatello 2014, vincendone ben 7, ed è stato scelto a rappresentare l’Italia agli Oscar 2015.

 

“L’esperienza produttiva sui due set – sottolinea Massimiliano Pontillo, Presidente di Pentapolis Onlus –  dimostra che fare cinema sostenibile consente di realizzare un risparmio in termini economici, senza intaccare minimamente la qualità finale delle opere. Il Green Movie Film Fest nasce per sensibilizzare il largo pubblico sui temi ambientali e per coinvolgere proprio la filiera produttiva, tra filmakers,  produttori e  distributori, in pratiche a impatto zero”.

 

Alle 18.00 di sabato 6 dicembre, il programma prevede il documentario “Honey of Ethiopia” (versione italiana senza sottotitoli), prodotto da Tripodphoto con la fotografia di Fabrizio Del Dotto e Darim Alessandro Da Prato, illustra un progetto italiano che ha reso possibile, in Etiopia, la creazione di una rete di produttori di miele di qualità in continuo sviluppo.

 biagio_M.MAZZARELLA_sulla_neve

Chiude la rassegna,  diretta da Marino Midena, sabato 6 alle ore 20.30, il film Biagio di Pascale Scimeca, vincitore del Green Movie Award, premio collaterale del Festival Internazionale del Film di Roma 2014 e che uscirà in sala a febbraio prossimo. L’opera ripercorre le vicende di Biagio Conte (interpretato da Marcello Mazzarella), fondatore della Missione di speranza e carità. Un film senza compromessi che vuole affrontare i grandi temi della vita, dalla religione all’ambiente,  dalla giustizia sociale alla solidarietà e assurge a paradigma del nostro tempo in crisi di valori e ideali. Un invito al recupero di un’ecologia del pensiero che prende forma nella natura.

 

Venerdì 5 dicembre alle ore 18.00,  il Green Movie Film Fest ospita il progetto ideato da RIscARTI, il Festival del riciclo creativo a Roma, “Cambio Indirizzo”, iniziativa per ricordare Nino Manfredi a 10 anni dalla sua scomparsa:  gli oggetti appartenuti al grande attore sono stati trasformati da artisti per sostenere una cultura del riuso intelligente, in un’etica di sostenibilità e bellezza. Le opere d’arte saranno esposte nel foyer del Nuovo Cinema Aquila durante la manifestazione. Il ricavato della vendita delle opere (per info riscarti@gmail.com) sarà destinato alla promozione della ricerca scientifica per i malati di SLA grazie a Viva La Vita Onlus, di cui Erminia Manfredi è presidente onorario. Il progetto prevede, inoltre,  la proiezione del film restaurato Operazione San Gennaro di Dino Risi.

CONTROCINEMA – LE NUOVE FORME DEL CINEMA – a Ravenna 28 e 29 novembre e dal 6 all’8 dicembre

Ricevo e volentieri pubblico

CONTROCINEMA
le nuove forme del cinema
a cura di Albert Bucci

Palazzo del Cinema e dei Congressi
Largo Firenze 1, 48121 Ravenna

ControCinema è uno sguardo sulle nuove forme alternative dell’arte cinema e sulla grande energia che proviene dal panorama indipendente internazionale.

Appuntamento per i prossimi weekend con due programmi:

AFTER HOURS (28 e 29 novembre)
Tre variazioni sul genere Noir, Sci-fi e Horror 

28 novembre
ore 21: A TOUCH OF SIN
di Jia Zhangke (miglior sceneggiatura a Cannes 13), cupo noir che mette in scena l’antica violenza della nuova Cina;

29 dicembre
ore 20.30 REALITY di Quentin Dupieux (Venezia 2014; miglior film a Sitges 2014), gioco di incastri tra realtà e onirico, tra fantascienza e surreale;
ore 22.30 THE CANAL di Ivan Kavanagh (Tribeca 2014; Torino 2014), horror metafisico che rielabora i dettami della ghost story.

DONNE DI ISRAELE, DONNE DI PALESTINA (6-7-8 dicembre)
Due donne registe palestinesi e due donne registe israeliane, e i loro sguardi contemporanei e tormentati che ribaltano immaginari e pregiudizi sul Medio Oriente.

Donne di Palestina:
VILLA TOUMA (Venezia 2014) di Suha Arraf, già sceneggiatrice de La sposa siriana e Il giardino di limoni, racconta di tre sorelle della decaduta aristocrazia cristiana palestinese e dei loro goffi tentativi di fingere che nulla sia cambiato; mentre la commedia
AMREEKA di Cherien Dabis (Humanitas Prize al Sundance 2009; miglior film a Cairo 2009) mostra le peripezie di una donna (anche lei cristiana e palestinese) che da Betlemme si trasferisce negli USA dopo aver vinto alla lotteria il permesso di soggiorno…

Donne di Israele:
ZERO MOTIVATION di Talya Lavie (Sundance Lab 2014; Tribeca 2014: Miglior Film), variante israeliana-femminista di Mash, commedia nera cinica e satirica sul militarismo che contagia anche le donne soldato;
THAT LOVELY GIRL di Keren Yedaya (Cannes 2014), feroce storia d’amore e di violenza tra un padre e una figlia;
OR – MY TREASURE sempre di Keren Yedaya (Cannes 2004: Camera d’Or Award), altro spietato racconto di una madre che si prostituisce, e della figlia che cerca di salvarla.

IL SALE DELLA TERRA di Wim Wenders e Juliano ribeiro Salgado incassa doltre 1 milione di euro

Ricevo e volentieri pubblico

OLTRE 1 MILIONE DI EURO PER “IL SALE DELLA TERRA” DI WIM WENDERS

CONTINUA NELLE SALE ITALIANE IL SUCCESSO DEL FILM SU SEBASTIAO SALGADO: PIU’ DI 170MILA SPETTATORI GIA’ STREGATI DAL DOCUMENTARIO-EVENTO DELLA STAGIONE

IL SALE DELLA TERRA_foto (c)Donata_Wenders


È un successo davvero inarrestabile quello che sta premiando in queste settimane IL SALE DELLA TERRA: il film di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, coprodotto dall’italiana Fondazione Solares delle Arti e
 distribuito da Officine UBU, ha infatti superato nei giorni scorsi il milione di euro di incasso.
 
Un traguardo starordinario che conferma Il sale della terra come uno dei film-evento della stagione. Uscito il 23 ottobre in 37 copie, il film è cresciuto di settimana in settimana fino a raddoppiare il numero degli schermi, e continua a incontrare il favore del pubblico: ad oggi sono più di 170mila gli spettatori “stregati” dal documentario su Sebastiao Salgado. Un risultato cui fanno eco gli ottimi risultati che il film sta ottenendo anche in Francia e Germania.

***

Da quarant’anni Salgado attraversa i continenti sulle tracce di un’umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a questo cambiamento resiste. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea – conflitti internazionali, carestie, migrazioni di massa – si lancia adesso alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico, omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

«Dall’inizio – spiega Wenders – ci è sembrato essenziale tenere in considerazione il fatto che i Salgado hanno un’altra vita accanto alla fotografia: il loro impegno a favore dell’ecologia. Sapevo che era necessario raccontare due storie parallele. Si può dire che l’opera di rimboschimento che hanno messo in atto in Brasile e i risultati quasi miracolosi che hanno ottenuto, siano una specie di “happy end” per Sebastião, dopo tutta la disperazione di cui è stato testimone e la depressione in cui è precipitato al ritorno dall’ultimo viaggio in Rwanda. Salgado non ha soltanto consacrato Genesis, la sua ultima monumentale opera, alla natura, ma è proprio la natura ad avergli permesso di non perdere la sua fede nell’uomo».

Il sale della terra è prodotto da David Rosier per Decia Films e Lèlia Wanick per Amazonas Images, in coproduzione con Andrea Gambetta per Solares Fondazione delle Arti.

 

AAA CASTING & PROVINI

Ricevo e volentieri pubblico

CASTING “SUOR CAMOMILLA”
Per la prima serie della fiction “Suor Camomilla”, composta da cinque episodi girati a Bari e Provincia, prodotta e diretta dalla Falcicchio Event’s Productions, casa di produzione Pugliese, per la sceneggiatura di Donata Frisini, in arte Kikka dai tempi di “Very Strong Family”, si cercano attori e attrici (anche non professionisti) per ruoli ancora da definire e figurazioni, in particolare:
IN DATA 2 DICEMBRE:
  • Bambini 4-12 anni spigliati e vivaci
  • Ragazzi 13-17 anni ironici e sportivi
IN DATA 3 DICEMBRE:
  • Adulti 20-70 anni proprensi all’ironia e propensi all’improvvisazione
Tutti gli interessati devono presentarsi muniti di fotocopia del documento d’identità e codice fiscale DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 16:00 PRESSO IL CINEPORTO DI BARI.
E’ gradita la prenotazione ai seguenti contatti:
Mobile: 3332880844
E-Mail: falcicchioevents@libero.it
CASTING PER FILM “FAI DEI BEI SOGNI”
Per il film Fai bei sogni prodotto da IBC Movie e Kavac film srl, tratto dall’omonimo libro autobiografico di Massimo Gramellini, per la regia di Marco Bellocchio, siamo alla ricerca del giovane protagonista Massimo.
Il protagonista deve essere di sesso maschile e avere un’età compresa fra i 9 e gli 11 anni.
Non è richiesta una preparazione teatrale o artistica.
I casting si terranno presso la sede della Film Commission Torino Piemonte (Modulo 2) di via Cagliari 40/E a Torino nei seguenti giorni ed orari:
– Venerdì 28 Novembre orario 15.30 – 18.30
– Sabato 29 Novembre orario 10.00 – 18.00
Occorre presentarsi al casting con un accompagnatore e la delega di entrambi i genitori con la fotocopia dei rispettivi documenti di identità.
Casting a cura di Sara Patti
Per info e contatti: faibeisognitorino@gmail.com