NEWS PRODUZIONI: concluse le riprese di IL PAPA DELLA GENTE di Daniele Luchetti

Ricevo e volentieri pubblico

Concluse le riprese del film di Daniele Luchetti IL PAPA DELLA GENTE, girato anche in Piemonte con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte

Dopo  13 settimane di riprese – iniziate in Argentina a fine gennaio – e le ultime 2 in Piemonte in tre diverse location, si sono concluse le riprese del film per la sala e la Tv  “Il papa della gente”, diretto da Daniele Luchetti (Anni felici, La nostra vita, La scuola, Piccoli maestri, Mio fratello è figlio unico) e interpretato dalla star argentina Rodrigo de la Serna (I diari della motocicletta), nel ruolo di Jorge Maria Bergoglio dai primi anni del suo magistero fino a quando verrà eletto papa col nome di Francesco. Accanto al protagonista, una nutrita serie di attori argentini che hanno seguito il ‘papa’ fino in Piemonte. Tra questi Pompeyo Audivert, nel ruolo di Monsignor Angelelli, Mercedes Moran (Esther Ballestrino) e Muriel Santana (Alicia Oliveira).

Prodotto dalla Tao Due di Pietro Valsecchi per Mediaset, il film è sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte. “Ancora una volta – dichiara il presidente Paolo Damilano, dopo aver effettuato una visita sul set – la Film Commission ha dato il suo appoggio a una produzione importante e di qualità. Siamo orgogliosi di aver sostenuto questo progetto che mette in evidenza le numerose possibilità offerte dalla Regione Piemonte oltre alle ormai consuete e apprezzate professionalità. Soprattutto perché tutto questo è messo al servizio di una figura dall’indiscusso valore”. Molte le figure professionali piemontesi coinvolte (ben diciotto) e tre le location dove si è girato:  all’Istituto Salesiani Don Bosco di Cumiana, al Complesso Infrastrutturale Città di Torino di Palazzo Simoni (Scuola di Applicazione) in Corso Matteotti e presso la Chiesa del Cottolengo in via San Pietro in Vincoli.

Il film racconta la vicenda umana e pastorale di Jorge Bergoglio dalla sua gioventù fino all’elezione al soglio pontificio nel 2013, attraversando le sue esperienze da professore di scuola superiore, da giovane Padre Provinciale dei gesuiti argentini durante gli anni bui della dittatura militare, a vescovo di Buenos Aires durante la drammatica crisi economica che ha colpito l’Argentina negli ultimi decenni.

LE OPERE DEL VALDARNO CINEMA FEDIC 2015

Ricevo e volentieri pubblico

ECCO LE OPERE DEL VALDARNO CINEMA FEDIC 2015

www.cinemafedic.it

Il Comitato di selezione del XXXIII Valdarno Cinema Fedic 2015 composto da Giacomo Bronzi, Simone Emiliani, Elisa Naldini, Giulio Soldani, Angelo Tantaro,
dopo aver visionato tutte le opere pervenute, ha deliberato, nella riunione di sabato 28 marzo, sull’ammissione delle opere da ammettere nelle tre sezioni del Festival.

L’elenco completo è pubblicato sul sito www.cinemafedic.it

Ricordiamo che il Festival si svolgerà al Cinema Teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno (Ar) dal 6 al 10 maggio. Sul sito troverai anche indicazioni per l’ospitalità.

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COMBATTERE LA CAMORRA CON IL CINEMA – Il Collettivo Mina da Scampia a Roma

Ricevo e volentieri pubblico

DA SCAMPIA A ROMA IL COLLETTIVO MINA

 collettivo mina

Come un fiume in piena il COLLETTIVO MINA, nato durante le riprese di Gomorra, parte da SCAMPIA per esportare in tutta Italia un progetto di cinema libero, un modello culturale positivo da contrapporre al modello criminale per cui il quartiere è diventato famoso nel mondo.

 

Nato dall’esperienza di Gianluca Arcopinto sul set di “Gomorra”, il Laboratorio di cinema del Collettivo Mina a Scampia vede impegnati in vari ruoli cinematografici i ragazzi delle Vele che vivono il cinema come un’occasione di crescita, studio, realizzazione.

In questo momento si sta lavorando alla scrittura di un lungometraggio di finzione sulla vita di Gelsomina Verde, vittima innocente della camorra a cui è intitolata sia la scuola di Scampia che il Collettivo Mina. Parallelamente, a Roma si è avviato un Laboratorio che vede tra i suoi partecipanti i ragazzi animatori del Cinema America Occupato e che ha per oggetto la scrittura di un lungometraggio di documentario narrativo su una scuola di calcio.

Un terzo Laboratorio si terrà a Napoli. Per il quarto sono in corso trattative nella provincia di Potenza, a Sassari, a Firenze e in Salento. “Il sogno e la prospettiva è che i Laboratori si diffondano in tutta Italia – dichiara Arcopinto – L’impegno di farne quattro in due anni è solo un punto di partenza”. Al progetto hanno già aderito importanti produzioni cinematografiche: BibiFilm, Cinema Undici, Fandango, Indigo Film, Lotus Production, Lucky Red, R&C Produzioni. Il tutto verrà annunciato Giovedì 2 aprile alle 20 al Kino a Roma, con anche la presentazione del libro di Gianluca Arcopinto “Un fiume in piena” (edizioni Derive e Approdi), nato dall’esperienza sul set di “Gomorra”, serie tv di cui era organizzatore generale.

Il tutto sarà presentato

Giovedì 2 aprile 2015 alle ore 20.00

al Kino, via Perugia 34, Roma

 

Appuntamento con il COLLETTIVO MINA

 

presentazione del libro di Gianluca Arcopinto “UN FIUME IN PIENA”

proiezione del cortometraggio “CENTOQUATTORDICI” del Collettivo Mina

annuncio della nascita dei LABORATORI DEL COLLETTIVO MINA

MIDDLE EAST NOW – dall’8 al 13 aprile a Firenze

Ricevo e volentieri pubblico

 

Dall’8 al 13 aprile 2015 torna a Firenze “Middle East Now”,

l’unico festival in Italia interamente dedicato al Medio Oriente contemporaneo,

 Simin in tales

E’ stata presentata oggi in conferenza stampa al Cinema Odeon di Firenze  la 6ª edizione del Film Middle East Now: l’unico festival in Italia interamente dedicato al Medio Oriente contemporaneo, che racconta una delle zone più calde del mondo attraverso cinema, documentari, fotografia, musica, incontri e cibo, ideato e organizzato dall’Associazione culturale Map of Creation che si svolgerà dall’8 al 13 aprile tra  Cinema Odeon, Cinema Stensen e altre location della città.

L’edizione 2015 del festival presenta un ricco programma di 43 film – quasi tutti in anteprima italiana ed europea – tra lungometraggi, documentari, film d’animazione e cortometraggi, per un viaggio full immersion che tocca i paesi e le società più “caldi” dell’area Mediorientale, oggi come non mai al centro dell’attenzione della politica e dei media internazionali. Le storie, i personaggi, i temi forti e l’attualità nelle produzioni cinematografiche più recenti da Iran, Iraq, Kurdistan, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi, Yemen, Afghanistan, Siria, Bahrein, Algeria e Marocco, per far conoscere la cultura e la società di questi paesi, oltre i pregiudizi e i luoghi comuni con cui spesso sono rappresentati.

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_ dall’IRAN, arriva una delle ospiti speciali di questa edizione, a cui Middle East Now dedica un omaggio: l’attrice iraniana Fatemeh Motamed-Arya, “Simin” per i fan, considerata “la signora del cinema iraniano”. Pluripremiata all’estero e in patria, si è sempre distinta per l’impegno sociale perseguito anche attraverso la scelta di ruoli e personaggi che ha interpretato al cinema, e che ne hanno fatto una figura unica della scena culturale iraniana. A Firenze si vedrà sul grande schermo tra le interpreti di “Tales” (2014, 88’), fil di apertura di questa edizione, l’ultimo capolavoro della regista Rakhshan Banietemad, vincitore del premio “miglior sceneggiatura” al festival di Venezia;

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_ dall’AFGHANISTAN, tra i titoli in anteprima italiana il lungometraggio “A Few Cubic Meters of Love” di Jamshid Mahmoudi (2014, 90’), candidato dall’Afghanistan agli Oscar 2015, storia d’amore alla Romeo e Giulietta tra due profughi afgani costretti a sopravvivere alla periferia di Tehran;

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_ dalla PALESTINA, arriva in anteprima il film “The Wanted 18” di Amer Shomali e Paul Cowan (2014, 75’), miglior documentario al festival di Abu Dhabi, che attraverso animazione, disegni e interviste, ricostruisce la storia vera e sorprendente della caccia israeliana alle 18 mucche considerate minaccia nazionale durante la Prima Intifada;

Tarzan e Arab

_ a Firenze ci saranno anche i giovani e talentuosi registi palestinesi Tarzan e Arab, – “i gemelli terribili di Gaza” – artisti eclettici che col loro ultimo cortometraggio “Condom Lead” (2013) hanno debuttato a Cannes e vinto tantissimi riconoscimenti internazionali. Il festival presenterà un documentario su di loro, “Tarzan e Arab” de l regista americano Paul Fischer, e i due gemelli saranno a Firenze con il loro ultimo cortometraggio “Apartment 10/14” (2014, 8’), e il precedente “Premeditation” (2014, 5’). I due fratelli stanno ultimando il loro primo lungometraggio “Degradé”, girato in un negozio di parrucchiere di Gaza, in cui dodici donne rimangono bloccate per un intero pomeriggio, mentre all’esterno si svolgono violenti scontri; gira voce che questo film sarà presentato al prossimo festival di Cannes.

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_ dalla SIRIA, il documentario “Our terrible country” di Mohammad Ali Atassi (2014, 85’): uno sguardo sull’impotenza e il fallimento degli intellettuali siriani nel guidare la rivoluzione,

Censored Voices_Soldati

_ da ISRAELE l’anteprima del documentarioCensored Voices”, della giovane regista Mor Loushy, che dopo il debutto a Sundance e la partecipazione alla Berlinale arriva in Italia per  svelare le conversazioni censurate tra i soldati appena rientrati dalla guerra dei sei giorni (1967), registrate all’epoca da Amos Oz e Avrahim Shapira in alcuni kibbutz israeliani.

NEWS IN SALA: SHORT SKIN – I DOLORI DEL GIOVAN EDO di Duccio Chiarini in sala dal 23 aprile

Ricevo e volentieri pubblico

SHORT SKIN

I dolori del giovane Edo

PlanesUn film di

DUCCIO CHIARINI

 Distribuzione

goodfilmUSCITA: 23 APRILE

Durata: 86 min.

Prodotto da

Duccio Chiarini e Babak Jalali per La Règle du Jeu

Produzione esecutiva

Ginevra Elkann e Francesca Zanza per Asmara Films

Edo and BiancaIl film ha partecipato all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nella sezione Biennale College Cinema e alla 65° Berlinale nella sezione Generation.
 
Sinossi
Sin da quando è piccolo, il diciassettenne Edoardo soffre di una malformazione al prepuzio che lo rende timido e insicuro con le ragazze. Chiuso nel suo microcosmo asessuato, reagisce infastidito alle pressioni del mondo esterno. Tutti attorno a lui sembrano parlare solo di sesso: l’amico Arturo, talmente ossessionato dall’idea di perdere la verginità che sarebbe pronto anche a farlo con un polpo, i genitori di Edo che premono affinché si dichiari a Bianca, la vicina di casa arrivata come ogni anno da Milano per le vacanze; persino la sorellina Olivia, alla ricerca di una canina con cui fare accoppiare il cane di famiglia. A rompere il guscio di Edoardo non saranno tuttavia le pressioni del mondo esterno quanto il ravvicinato incontro con una ragazza conosciuta per caso. Costretto a uscire dal cono d’ombra nel quale si è nascosto per anni, Edoardo cercherà di risolvere il suo problema con goffi stratagemmi per trovare infine il coraggio di affrontare le proprie paure.

AAA CASTING & PROVINI

Ricevo e volentieri pubblico

CASTING PER NUOVI FILM DI LEONARDO PIERACCIONI
Partiranno in estate le riprese del nuovo film di Leonardo Pieraccioni dal titolo provvisorio “Il Professor Cenerentolo”.
Il film sarà costruito sulla doppia vita di un detenuto: in semilibertà di giorno e costretto a tornare in cella ogni sera, senza farlo scoprire all’affascinante bibliotecaria dell’isola.
Cast: Leonardo Pieraccioni, Laura Chiatti, Massimo Ceccherini
Sceneggiatura: Leonardo Pieraccioni, Giovanni Veronesi, Domenico Costanzo
Produzione: Levante Film
Casting Director: Roberto Bigherati
I ruoli che si cerano ancora sono i seguenti:
  • “Arnaldo”: 18/20enne stile nerd, comico nella sua goffagine;
  • “Sveva”: ragazza di colore 23/25enne molto simpatica;
  • “Secco”: il classico disgraziato, per questo ruolo si cerca un comico;
  • “Martina”: 13/14 anni preferibilmente fiorentina ma non necessariamente, dolce, un po’ timida;
  • “Mammolotti”: 50/60enne rifatta, labbra a canotto, seno sempre in vista, non deve essere alta;
  • “Mia”: 25/35enne ballerina professionista (esperta di wakking) e brava attrice;
  • “Petronia”: donnona parecchio in carne rumena o comunque dell’est, età 30/40 anni.
Inviare foto e curriculum all’email del casting director Roberto Bigherati: rbcasting.pieraccioni@gmail.com oggetto: (inserire il nome del ruolo)
Non inviare assolutamente il proprio materiale se non rientrate in questi profili.

BIF&ST 2015: I VINCITORI DELLA SESTA EDIZIONE

Ricevo e volentieri pubblico

Bif&st: tutti i vincitori della sesta edizione.
A Marcello Mastroianni dedicato il Bif&st 2016, a vent’anni dalla scomparsa

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Felice Laudadio, direttore del Bif&st, il festival barese presieduto da Ettore Scola, ha annunciato oggi i vincitori  di questa sesta edizione e una grande retrospettiva dedicata a Marcello Mastroianni per il 2016.

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La giuria, espressa dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e composta da Franco Montini (presidente del SNCCI), Vito Attolini, Paola Casella, Francesco Gallo, Andrea Martini, Cristiana Paternò e Federico Pontiggia, ha assegnato i seguenti premi: Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Francesco Munzi per Anime nere; Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Luigi Musini per Anime nere  di Francesco Munzi e per Torneranno i prati di Ermanno Olmi; per Torneranno i prati sarà premiata anche la co-produttrice Elisabetta Olmi (entrambi i film sono stati realizzati in coproduzione con RAI Cinema rappresentata da Cecilia Valmarana). Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Marcello Mazzarella per Biagio di Paquale Scimeca; Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Edoardo Leo e Marco Bonini  per Noi e la Giulia di Edoardo Leo; Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Alba Rohrwacher per Hungry Hearts di Saverio Costanzo; Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Elio Germano per Il giovane favoloso  di Mario Martone; Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Anna Foglietta per Noi e la Giulia di Edoardo Leo; Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Carlo Buccirosso per Noi e la Giulia di Edoardo Leo; Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a Paolo Fresu per Torneranno i prati di Ermanno Olmi; Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Fabio Cianchetti per Hungry Hearts di Saverio Costanzo; Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a Giuseppe Pirrotta per Torneranno in prati di Ermanno Olmi; Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Cristiano Travaglioli per Anime nere  di Francesco Munzi; Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Nicoletta Ercole per Incompresa di Asia Argento.

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Per la sezione Panorama Internazionale, la giuria popolare, presieduta da Valerio De Paolis, ha assegnato il Premio Internazionale al miglior regista: Louis-Julien Petit per il suo film Discount; Menzione speciale al regista Oles Sanin per il suo film Povodyr (The Guide).

Infine, il Premio Nuovo Imaie Migliori Attori della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde è stato assegnato ad Alba Rohrwacher per Vergine giurata di Laura Bispuri e a Pierfrancesco Favino per Senza nessuna pietà di Michele Ahlaique.

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Infine Laudadio ha annunciato il programma di massima della settima edizione del Bif&st che si terrà dal 2 al 9 aprile 2016. Il festival sarà dedicato a Marcello Mastroianni – a 20 anni dalla scomparsa – e sarà fondamentalmente orientato, nelle sue diverse componenti, ad illustrare l’arte, il talento, il lavoro degli attori e delle attrici.

Saranno infatti otto grandi attori e attrici i protagonisti delle Lezioni di cinema del 2016 che, seguitissime, sono state tenute questʼanno da otto grandi registi (Jean-Jacques Annaud, Costa-Gavras, Nanni Moretti, Alan Parker, Edgar Reitz, Ettore Scola, Margarethe von Trotta, Andrzej Wajda).

Elenco premi del Bif&st – Bari International Film Festival 2015


ItaliaFilmFest

La giuria espressa dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e composta da Franco Montini (presidente del SNCCI), Vito Attolini, Paola Casella, Francesco Gallo, Andrea Martini, Cristiana Paternò e Federico Pontiggia ha assegnato i seguenti premi:


Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Francesco Munzi per Anime nere

Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Luigi Musini per Anime nere di Francesco Munzi e per Torneranno i prati di Ermanno Olmi

per Torneranno i prati sarà premiata anche la co-produttrice Elisabetta Olmi

 

Entrambi i film sono stati realizzati in coproduzione con RAI Cinema rappresentata da Cecilia Valmarana.

Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto a Marcello Mazzarella per Biagio di Paquale Scimeca

Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Edoardo Leo e Marco Bonini per Noi e la Giulia di Edoardo Leo

Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Alba Rohrwacher per Hungry Hearts di Saverio Costanzo

Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Elio Germano per Il giovane favoloso di Mario Martone

Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Anna Foglietta per Noi e la Giulia di Edoardo Leo

Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Carlo Buccirosso per Noi e la Giulia di Edoardo Leo

Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a Paolo Fresu per Torneranno i prati di Ermanno Olmi

 

Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Fabio Cianchetti per Hungry Hearts di Saverio Costanzio

Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a Giuseppe Pirrotta per Torneranno in prati di Ermanno Olmi

Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Cristiano Travaglioli per Anime nere di Francesco Munzi

Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Nicoletta Ercole per Incompresa di Asia Argento

 

 

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE

 

Giuria popolare

Presidente: Valerio De Paolis


Premio Internazionale al miglior regista: Louis-Julien Petit per il suo film Discount

Menzione speciale al regista Oles Sanin per il suo film Povodyr (The Guide)

 

 

PREMIO NUOVO IMAIE MIGLIORI ATTORI

della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde

 

Premio Nuovo Imaie per la migliore attrice protagonista a Alba Rohrwacher per Vergine giurata di Laura Bispuri

 

Premio Nuovo Imaie per il miglior attore protagonista a Pierfrancesco Favino per Senza nessuna pietà di Michele Ahlaique

BIF&ST 2016

IL PROGRAMMA DI MASSIMA

Bari, 2-9 aprile 2016

 

 

Bari, 28 marzo 2015 direzione@bifest.it http://www.bifest.it

Bif&st 2016               Linee generali del programma

La settima edizione (e mezza) del Bif&st-Bari International Film Festival – presidente Ettore Scola, ideatore e direttore Felice Laudadio – si terrà da sabato 2 a sabato 9 aprile 2016.

Il festival sarà dedicato a Marcello Mastroianni – nel 2016 ricorrono i 20 anni dalla scomparsa (Parigi, 19 dicembre 1996) – e sarà fondamentalmente orientato, nelle sue diverse componenti, ad illustrare lʼarte, il talento, il lavoro degli attori e delle attrici.

Saranno infatti otto grandi attori e attrici i protagonisti delle Lezioni di cinema del 2016 che, seguitissime, sono state tenute questʼanno da otto grandi registi (Jean-Jacques Annaud, Costa- Gavras, Nanni Moretti, Alan Parker, Edgar Reitz, Ettore Scola, Margarethe von Trotta, Andrzej Wajda). Attori e attrici di grande talento e notorietà, provenienti da diversi Paesi (uno solo sarà italiano), che interverranno dopo la proiezione mattutina al Teatro Petruzzelli di un film da essi interpretato e ai quali verrà conferito il “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence”. Il Bif&st – sempre più radicato sul territorio e sempre più apprezzato dal pubblico e dagli addetti ai lavori – va man mano affinando nel corso degli anni, con una serie di progressivi aggiustamenti, la propria già precisa identità culturale.

Al posto del consueto “Panorama internazionale” il Bif&st 2016 allestirà – in collaborazione con istituzioni straniere – un “Panorama del cinema” di un Paese europeo che includerà 12 film selezionati fra la produzione più recente, inedita in Italia alle date del festival.

Immutata resterà la sezione serale delle “Anteprime internazionali” al Teatro Petruzzelli con la presentazione dal 3 al 9 aprile di 7 film di tutto il mondo – e in particolare degli Stati Uniti – di grande qualità e di forte impatto spettacolare, con particolare attenzione, nel corso della selezione, alle interpretazioni degli attori, alcuni dei quali verranno invitati al Bif&st.

Per quanto riguarda la sezione denominata “ItaliaFilmFest”, la serata di consegna dei premi riservati al cinema italiano coinciderà con la serata inaugurale del 2 aprile e non più con quella finale. La giuria stabile composta da autorevoli critici italiani attribuirà i consueti riconoscimenti al miglior regista, produttore, soggettista, sceneggiatore, attore e attrice protagonisti, attore e attrice non protagonisti, compositore, direttore della fotografia, montatore, scenografo, costumista e autore dellʼopera prima. I film premiati – e solo quelli – verranno presentati al Multicinema Galleria nelle giornate successive alla consegna dei premi.

Dopo la positiva esperienza dei quattro laboratori svoltisi nel 2015 – dedicati ai costumisti e alla scenografia per il cinema, la televisione, il teatro – verranno ulteriormente incrementati i Laboratori che nel 2016 saranno dedicati alla formazione e alla informazione degli attori. Utilizzando appropriate location, e in particolare i palcoscenici di alcuni teatri di Bari e delle città vicine, quali il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari, verranno organizzati seminari per “allievi”, selezionati sulla base dei loro C.V., condotti da affermati registi, attori e attrici, in collaborazione con la Scuola di Cinema Gian Maria Volonté di Roma e con alcuni prestigiosi casting directors.

Infine è già in preparazione il grande tributo, anzi il Festival, dedicato a Marcello Mastroianni – di cui alle pagine che seguono – che ci auguriamo possa essere ospitato nel rinnovato Teatro Kursaal di Bari, la “città dei teatri” cui il Bif&st strettamente si lega.