RENDE ZVOUS CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

Ricevo e volentieri pubblico

 

VI Edizione

6-11 aprile | ROMA

Cinema Fiamma, Casa del Cinema, Institut français Centre Saint-Louis, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

7 aprile – 8 maggio

Bologna | Palermo | Torino | Napoli | Bergamo| Firenze | Lecce | Milano

mister_chocolat_1.jpgTorna a Roma, dal 6 all’11 aprile, il RendezVous con il nuovo cinema francese. Alla sua sesta edizione, il festival dedicato al nuovissimo cinema d’Oltralpe, parte dalla Capitale per poi toccare, con focus e invitati speciali, le città di Bologna, Napoli, Palermo, Torino, Milano, Lecce, e da quest’anno: Firenze e Bergamo.

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia con il sostegno di Unifrance, e la collaborazione del Centre Saint-Louis e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

BNL Gruppo BNP Paribas, per il sesto anno consecutivo, è main sponsor della rassegna.

Il festival beneficia anche del sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati – fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea, di Brioni, dell’Hotel Sofitel Rome – Villa Borghese, di L’Oreal Professionnel e di Groupama AssicurazioniAir France è il vettore ufficiale.

Un progetto ampio e articolato che coinvolge artisti e professionisti italiani e francesi e che si realizza sotto la direzione di Dragoslav Zachariev, responsabile dell’audiovisivo dell’Ambasciata di Francia, e di Vanessa Tonnini cui è affidata la direzione artistica. Un programma fortemente voluto dall’Ambasciatrice Catherine Colonna e dal Consigliere Culturale Eric Tallon.

Più di trenta i titoli di questa edizione, vetrina esclusiva che racconta le storie e i volti del cinema francese contemporaneo con una programmazione diversificata nei generi come nei contenuti, che propone accanto al cinema d’autore e indipendente, la produzione popolare dai grandi incassi.

A Roma sono quattro le sedi che ospiteranno la manifestazione: il Cinema Fiamma per la Sezione Novità e Anteprime, panoramica completata dalla trilogia dedicata ai temi della famiglia all’Institut français Centre Saint-Louis e un omaggio alla regista Solveigh Anspach presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. Alla Casa del Cinema invece spazio a masterclass e incontri professionali.

I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da autori e interpreti che saranno i protagonisti assoluti del festival.

Sito Ufficiale:

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#RVcinema

 

mister_chocolat_3.jpgIl successo del cinema francese in cifre

Per il terzo anno consecutivo, nel 2015, il cinema francese celebra i suoi migliori risultati all’estero degli ultimi venti anni, superiori persino a quelli riscossi all’interno delle frontiere nazionali. Ad assicurarsi il primato per il 2015 sono gli spettatori dell’emisfero orientale, con l’Asia prima zona d’esportazione (28,9 milioni di entrate), seguita dall’Europa occidentale (25,6 milioni di entrate), l’America latina e l’America del Nord. L’Italia al top con 5,2 milioni di spettatori.

Questi i numeri del successo: 100 milioni di spettatori oltre confine, 600 milioni di biglietti nelle sale straniere, il 20% delle entrate grazie al cinema di animazione, settore di punta del mondo audiovisivo. Non dobbiamo dimenticare che l’école des Gobelins è considerata a oggi la migliore scuola d’animazione al mondo, e altre 3 scuole di animazione francesi sono inserite nella top ten del 2015 dall’ACR (Animation Career Review). Dal Piccolo Principe, migliore successo d’animazione degli ultimi venti anni, a Taken 3, passando per La Famille Bélier, Qu’est-ce qu’on a fait au bon Dieu e Samba, è il trionfo del savoir-faire della creazione francese che si basa sull’offerta diversificata, la capacità di innovarsi e sperimentare, pur mantenendo una forte identità.

Chiara Mastroianni | la madrina

Madrina della VI edizione di RendeVous, una delle protagoniste più intense del cinema francese degli ultimi anni, interprete misteriosa e commovente, che incarna alla perfezione storie di perdite e rigenerazioni, sempre in bilico tra dramma e commedia, disincanto e leggerezza.

Carte Blanche di tre titoli. Si parte dai maestri con Racconto di Natale (2008) di Arnaud Desplechin e 3 Cuori (2014) di Benoît Jacquot per arrivare all’anteprima di Good Luck Algeria (2015), opera prima, co-prodotta dai fratelli Dardenne, dell’attore Farid Bentoumi che con ironia ed emozione racconta una storia vera.

film di apertura | Mister Chocolat di Roschdy Zem

L’attore e regista Roschdy Zem presenta, in anteprima a Roma, il suo ultimo film Mister Chocolat – distribuito da Videa – ritratto del clown Chocolat, interpretato dall’intenso Omar Sy, affiancato dal talento di James Thierrée. Un tributo all’incredibile destino del primo artista nero di Francia, appassionato omaggio al mondo dello spettacolo della Parigi della Belle Époque. Premio Rendez Vous France 24.

Anteprime, focus, omaggi |

bang-gang-une-histoire-d-amour-moderne_1Sul fronte talenti emergenti, approda a Roma BANG GANG (une histoire d’amour moderne) – distribuito da Good Films – opera prima di Éva Husson, film scandalo di Cannes 2015, dedicata a un’adolescenza “iperconnessa”, posta di fronte alla “prima volta” e ansiosa di superare i limiti. Ancora da Cannes, sezione Un Certain Regard, arriva MARYLAND – distribuito da Movies Inspired – di Alice Winocour, la regista di Augustine, questa volta alle prese con un thriller mozzafiato e originale, sullo sfondo di un mondo popolato da trafficanti d’armi e politici corrotti.

Torna anche il cinema di Thomas Lilti, dopo l’ottimo esordio del racconto autobiografico di Hippocrate, con MÉDECIN DE CAMPAGNE, cronaca di un medico di provincia affidato alla maestria di François Cluzet. Ancora anteprima italiana per UN DÉBUT PROMETTEUR, commedia solare e poetica, giocata sugli opposti, firmata da Emma Luchini che dirige un cast in stato di grazia e lo stesso formidabile padre Fabrice… Mentre su un registro malinconico si posiziona Mikhaël Hers, alla sua seconda regia, con CE SENTIMENT DE L’ÉTÉ: un racconto tra Berlino, Parigi e New York, che esplora il dolore dell’assenza e l’emozione della vita che ritorna. Sceglie invece i toni della commedia l’attore e comico di origine iraniana Kheiron che, per la sua opera prima NOUS TROIS OU RIEN, rilegge la storia di famiglia e di un pezzo di storia iraniana con ironia ed emozione (Premio Reset 2016).

Fitta la presenza di grandi autori nella manifestazione. In diretta dalla Berlinale 2016, anteprima italiana di SAINT AMOUR – distribuito da Movies Inspired – del duo iconoclasta Gustave Kervern e Benoît Delépine alla guida di un altro scatenato duo: Gérard Depardieu e Benoît Poelvoorde, in una commedia on the road sulle strade del vino, divertente, poetica e immensamente umana. Ancora dall’ultima berlinale arriva DES NOUVELLES DE LA PLANÈTE MARS – distribuito da Good Films – la commedia “malincomica” che il regista Dominik Moll affida ad un altro duo comico eccezionale: François Damiens e Vincent Macaigne.

Microbe_et_gasoilNon poteva mancare sul filone di cinema di forte autorialità e di rinvenzione fantastica, la poetica unica del cinema di Michel Gondry che con MICROBE ET GASOIL – distribuito da Movies Inspired – sigla il suo inno all’amicizia, all’infanzia e alla libertà.

Ancora un racconto di libertà, ma affidato alle forme di un cinema classico e storico, e alle cure della musica del maestro Ennio Morricone, il film di Christian Carion EN MAI FAIS CE QU’IL TE PLAIT, ispirato alle memorie sul gigantesco esodo che mise sulle strade otto milioni di francesi durante l’invasione tedesca.

Sul fronte Focus una schiera di grandi autori che, dopo la presentazione nella Capitale, viaggeranno da sud a nord la penisola. Si parte da Benoît Jacquot, intellettuale serio e brillante insieme, dalla varia e ricca filmografia, maestro di un cinema depistante, indagatore dell’animo femminile, esploratore delle geometrie dell’amore e delle odissee dell’inconscio … Dopo la masterclass a Roma, al fianco di Chiara Mastroianni, incontrerà il pubblico alla Cineteca di Bologna per un focus a lui dedicato.

Reduce da tre premi César, presenta a Roma il pluripremiato FATIMA, il regista Philippe Faucon, ospite anche di un focus a Palermo. Un incontro con il cineasta che, con una visione vibrante e tesa, depurata da spettacolarizzazione e stereotipi, ha saputo meglio raccontare i più variegati aspetti dell’emigrazione maghrebina in Francia, l’estremismo religioso e anche la forza dell’integrazione.

Maestro della commedia agrodolce, regista di utopie e fantasmi, cantore ironico e dal tocco lieve dei capricci del desiderio e degli autoinganni, apprezzato dal pubblico italiano, Emmanuel Mouret presenta a Roma e a Napoli la commedia romantica CAPRICE.

Dopo i successi di Molière in bicicletta e Le donne del 6° piano, torna in Italia il poliedrico regista Philippe Le Guay che, prima a Roma poi a Bergamo, presenterà il suo ultimo film FLORIDE – distribuito da Academy Two – una commedia dolce-amara sull’avanzare dell’età e l’intermittenza della memoria che vede nel cast uno strepitoso Jean Rochefort e una bravissima Sandrine Kiberlain.

Non poteva mancare un omaggio Sólveig Anspach, la regista franco-islandese recentemente scomparsa, autrice di favole tragicomiche che esplorano turbamenti e spaesamenti intimi, spostamenti fisici e di senso, di personaggi alla ricerca di una seconda possibilità.

Arriveranno a Roma | LA DELEGAZIONE FRANCESE DI RDV 2016

Roschdy Zem, Chiara Mastroianni, Eva HussonEmmanuel Mouret, Virginie Efira, Benoit Delépine, Gustave Kervern, Philippe Faucon, Philippe Le Guay, Dominik Moll, Christian Carion.

Ad accompagnare il festival: la delegazione di UniFrance con la Direttrice Generale, Isabelle Giordano, il Presidente: Jean Paul Salomé, Gilles Renouard (Vice Direttore generale) e Maria Manthoulis (Responsabile dei festival e degli artisti).

I PREMI

NOVITÀ 2016 | PREMIO FRENCH CINEMA AWARD

Il 6 aprile, in occasione della serata di apertura della VI edizione di Rendez-vous, presso l’Ambasciata di Francia, sarà assegnato il French Cinema Award ad Andrea Occhipinti. Il premio sarà consegnato da Isabelle Giordano, direttrice generale di UniFrance e da Chiara Mastroianni, madrina della VI edizione del festival, durante la Serata di Gala sotto l’egida dell’Ambasciatrice di Francia, Catherine Colonna.

UniFrance ha voluto così rendere omaggio ad una personalità dell’industria cinematografica italiana che ha contribuito alla promozione del cinema francese nel mondo. Andrea Occhipinti, attraverso Lucky Red, la società che ha fondato nel 1987, ha distribuito in Italia, fino ad oggi, più di 80 film francesi. Con la recente uscita de Il Piccolo Principe – film che Andrea Occhipinti ha anche coprodotto – che ha registrato più di 1 500 000 spettatori a oggi, la Lucky Red ottiene il suo maggior successo proprio con un titolo francese. Il premio, in cristallo, è stato realizzato dalla manifattura di Saint-Louis, fondata nel 1586, simbolo dell’eccellenza del savoir-faire francese.

NOVITÀ 2016 | Premio RendezVous – FRANCE 24

France 24, il canale di informazione internazionale, celebra la sua missione di testata di informazione che sostiene la diversità e il confronto dei punti di vista, con un premio dedicato al cinema dell’impegno e delle storie, in collaborazione con il festival RendezVous. In occasione della proiezione di apertura, il Direttore della strategia e dello sviluppo della rete, Jean-Emmanuel Casalta, consegnerà al regista Roschdy Zem il premio France 24 “per aver regalato sullo schermo con limpidezza, passione e senso civile, la storia del clown Chocolat, prima artista nero della scena francese”.

Premio Reset Dialogues 2016

Continua la collaborazione, per il quarto anno consecutivo, con l’associazione culturale internazionale Reset-Dialogues on Civilizations (www.resetdoc.org) che assegna un premio speciale all’autore capace di raccontare, grazie ad un uso personale del linguaggio filmico, un mondo plurale, che rinnova concetti quali: identità, diversità, dialogo, cittadinanza, dissenso, pluralismo. Il premio di questa edizione va a NOUS TROIS OU RIEN, opera prima dell’attore e comico Kheiron che reinventa la complicata e dolorosa storia personale della sua famiglia con ironia, emozione e fantasia. Il film sarà presentato a Roma e a Milano (dal 3 all’8 maggio) in occasione del Festival dei Diritti Umani (www.festivaldirittiumani.it), la nuova inziativa nata da Reset-Dialogues on Civilization.

EVENTI SPECIALI 2016

A moderare la masterclass del 6 aprile (Casa del Cinema, ore 17) con Benoit Jacquot e Chiara Mastroianni sarà Angela Prudenzi, critico, membro del comitato di selezione del Festival di Venezia.

L‘incontro del 7 aprile (Centre Saint Louis, ore 19) con Chiara Mastroianni sarà moderato invece da Chiara Ugolini, giornalista de La Repubblica. Infine, sarà Carlo Verdone a presentare Ascensore per il patibolo di Louis Malle, l’11 aprile (Cinema Farnese Persol, ore 20.30), evento organizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna | Il cinema ritrovato.

Rendez-vous@RAIMOVIE

Continua la collaborazione con RAIMOVIE, main media partner della manifestazione, che dedicherà una vetrina speciale al cinema francese.

La programmazione, varia e trasversale, in onda dal 5 al 15 aprile, avvicina i grandi maestri del cinema d’Oltralpe alle nuove voci, ecco i titoli: L’occhio del ciclone di Bertrand Tavernier (2009), Maniac di Franck Khalfoun (2012), Un sapore di Ruggine e Ossa di Jacques Audiard (2012), Il primo bacio di Riad Sattouf (2009), L’Eletto di Guillaume Nicloux (2006), Travolti dalla cicogna di Rémi Bezançon (2011), Angel et Tony di Alix Delaporte (2010), L’innocenza del peccato di Claude Chabrol (2007), Le nevi del Kilimangiaro di Robert Guédiguian (2011), L’Amore fugge di François Truffaut (1979), Antoine e Colette di François Truffaut (1962), Ti amerò sempre di Philippe Claudel (2008).

La sala digitale | RendezVous@Mymovies

Continua la collaborazione tra il festival Rendez-vous, UniFrance e MYmovies.it, il sito italiano leader nei contenuti di cinema. UniFrance, per il secondo anno consecutivo, dal 2 al 5 aprile realizzerà con MYmovies.it una sala digitale con una selezione di quattro titoli scelti da MyFrenchFilmFestival.com, il primo festival di cinema francese su internet del mondo, curato da UniFrance. Il tema di quest’edizione: l’amore e l’incontro, visto attraverso gli occhi di quattro autori, con: Un peu, beaucoup, aveuglément di Clovis Cornillac; La Belle Saison di Catherine Corsini; A trois on y va di Jérôme Bonnell; Un français di Diastème.

SPECIALE CINEMA RITROVATO – Ascenseur pour l’échafaud | Ascensore per il patibolo di Louis Malle

L’11 aprile presso il Cinema Farnese Persol, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, viene presentato da un ospite d’eccezione Carlo Verdone il film: Ascenseur pour l’échafaud | Ascensore per il patibolo di Louis Malle, nella versione restaurata da Gaumont presso i Laboratoires Éclair a partire dal materiale originale conservato presso gli Archives Françaises du Film. L’elemento di partenza è stato il negativo camera di cui è stata effettuata una scansione 2K in immersione. Restauro sonoro eseguito da Diapason a partire dal negativo colonna 35mm. La tromba di Miles Davis non è mai stata più squillante…

Gli incontri professionali@ Rendez-vous

Casa del Cinema 7 & 13 Aprile

In occasione della sesta edizione del festival Rendez-vous, l’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia in Italia, con UniFrance, rinnovano di nuovi protagonisti e contenuti, gli incontri-dibattito destinati ai professionisti del settore francesi e italiani. Il 7 aprile si discuterà su due temi: la nuova legge sul cinema in Italia, le sfide e le possibilità che emergono dal nuovo quadro normativo, e il confronto con il modello francese. Nella seconda parte dell’incontro, attenzione puntata sull’esportazione dei film, con una riflessione attorno alle commedie di maggior successo nei due Paesi.

Il 13 aprile, in collaborazione con il Pôle Image Magelis e la Roma Lazio Film Commission, al centro del dibattito ci sarà invece il mondo dell’animazione e il suo sviluppo economico visto in ambito creativo, produttivo, al fine di rafforzare le coproduzioni tra i due paesi.

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#RVcinema

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UN’INSTALLAZIONE LUMINOSA PER CELEBRARE IL PATRIMONIO ITALIANO A MILANO E A ROMA

Ricevo e volentieri pubblico

 

DAI GRANDI TOUR DELL’OTTOCENTO AL VIAGGIO IN 3D:

IN OCCASIONE DELLA #MUSEUMWEEK

UN’INSTALLAZIONE LUMINOSA

CELEBRA IL PATRIMONIO ITALIANO A MILANO E ROMA

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In attesa dell’uscita di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D,

la nuova produzione Sky 3D e Centro Televisivo Vaticano al cinema l’11, 12 e 13 aprile,

un’innovativa installazione di luce – “La Porta del Viaggiatore” –

nelle stazioni di Milano e Roma racconta, in partnership con Touring Club Italiano,

la bellezza di un’Italia tutta da scoprire

 

La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano

Stendhal

 

In occasione dell’arrivo al cinema dall’11 al 13 aprile di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D – la nuova produzione cinematografica firmata Sky 3D assieme al Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte HD – nelle stazioni di Milano e Roma ci si darà appuntamento per celebrare, in partnership con Touring Club Italiano proprio nei giorni della #MuseumWeek, il tema del “viaggio” attraverso le bellezze del nostro paese.

 

Il fil rouge narrativo del film, infatti, prende spunto proprio da alcuni brani di “Passeggiate Romane” di Stendhal (1783-1842), che nel primo Ottocento visitò le quattro basiliche papali durante il suo Grand Tour. In quel periodo, del resto, l’Italia divenne meta fondamentale di quel viaggio di formazione che i giovani intraprendevano per poter arricchire il proprio bagaglio personale e culturale. Firenze, Roma, Napoli, Padova, la Sicilia… l’intera penisola ospitava e accoglieva uomini e donne che, per conoscere il mondo, la storia, l’arte, venivano da noi a respirare bellezza.

 

Così, dall’1 al 3 aprile nella Galleria delle Carozze nella Stazione Centrale di Milano e dal 6 all’8 aprile nella Galleria dei Taxi della Stazione Termini di Roma, un’innovativa installazione di luce, “La Porta del Viaggiatore”, celebrerà la bellezza del patrimonio italiano proprio in due luoghi simbolo del “viaggio”. Una piattaforma dotata di touch screen interattivo e di una grande porta luminosa verrà infatti allestita nelle stazioni di Milano prima e di Roma poi: avvicinandosi al touch screen i passanti potranno visualizzare la copertina di un grande taccuino da viaggio (simile a quello usato da Stendhal nel suo Grand Tour) e scegliere il loro percorso ideale: il viaggio spirituale, romantico, avventuroso oppure culturale. A seconda della tipologia prescelta, l’installazione proporrà brani a tema di Stendhal e si colorerà della tinta ‘corrispondente’ al viaggio prescelto, dando vita a un inedito gioco di luci. Attraversando la porta, il visitatore si troverà immerso in una delle quattro Basiliche protagoniste del film accompagnato dalle citazioni audio di Stendhal. Un’esperienza innovativa e coinvolgente da non perdere!

 

L’invito per tutti sarà quindi quello di portare con sé il taccuino omaggio ricevuto dopo l’esperienza “immersiva” e raccontare sui social il proprio viaggio in Italia usando l’hashtag #ilmioviaggiomania. Le Passeggiate romane di Stendhal diventeranno così la chiave per celebrare un’Italia tutta da scoprire e amare in partnership con Touring Club Italiano, un’associazione privata senza scopo di lucro che si impegna per uno sviluppo di qualità del turismo, del tempo libero e dell’accoglienza come occasioni di evoluzione personale e collettiva, in termini culturali, sociali ed economici, secondo principi di sostenibilità e collaborazione. Il tutto proprio nei giorni della terza edizione della #MuseumWeek, l’appuntamento che vedrà oltre 3mila istituzioni di tutto il mondo raccontare su Twitter la propria realtà, ispirandosi ai valori della memoria, della tutela e della tolleranza.

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INSTALLAZIONE DI LUCE “LA PORTA DEL VIAGGIATORE” #ILMIOVIAGGIOMANIA

Un evento firmato Sky e CTV in partnership con Touring Club Italiano in occasione dell’uscita nelle sale dall’11 al 13 aprile di

San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D

 

Milano Stazione Centrale – Galleria delle Carrozze

dall’ 1 al 3 aprile, dalle ore 12.00 alle ore 20.00

 

Roma – Stazione Termini – Galleria dei Taxi

dal 6 all’8 aprile, dalle ore 12.00 alle ore 20.00

 

http://www.basilicheroma3D.it

#BasilicheRoma3D

#SanPietro3D

#ilmioviaggiomania

 

IL FILM

San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D propone un viaggio attraverso le quattro Basiliche Papali di Roma e i loro tesori: San Pietro (una delle 25 mete più visitate dai viaggiatori di tutto il mondo), San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura. Quattro edifici maestosi – ognuno con un prezioso altare papale, scrigno di opere d’arte senza tempo e meta nei secoli di milioni di viaggiatori e pellegrini – diventano così protagonisti del nuovo tour cinematografico che è stato riconosciuto come film di interesse culturale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema e che sarà distribuito nei cinema del mondo da Nexo Digital.  Nel corso dei 90 minuti di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D saranno quattro gli esperti che racconteranno le Basiliche e le opere che vi sono custodite: Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ci guiderà all’interno di San Pietro; Paolo Portoghesi, architetto di fama internazionale, proporrà un appassionato approfondimento su San Giovanni in Laterano; Claudio Strinati, celebre storico dell’arte, saprà svelarci la storia e le leggende di Santa Maria Maggiore; Micol Forti, direttore collezione d’arte contemporanea dei Musei Vaticani, presenterà agli spettatori S. Paolo Fuori le Mura. All’interno di luoghi esclusivi del Vaticano (gli Ottagoni della Fabbrica di San Pietro, il Salone Sistino della Biblioteca Apostolica Vaticana e la Sala Ducale del Palazzo Apostolico Vaticano), gli esperti, ciascuno secondo il proprio punto di vista, descriveranno le basiliche in maniera originale e coinvolgente: la loro evoluzione nei secoli, le opere d’arte più note, le vite e le storie di Papi ed artisti – da Giotto a Bramante, da Michelangelo a Francesco Borromini, da Gian Lorenzo Bernini a Domenico Fontana, da Arnolfo di Cambio a Jacopo Torriti– le vicende che hanno reso questi luoghi immortali e la profonda spiritualità che emanano.

Grazie a mezzi tecnici poderosi, in uso nelle più avanzate produzioni cinematografiche, sono state realizzate immagini sorprendenti, catturate da punti di vista esclusivi e inediti, resi possibili anche grazie all’utilizzo di elicotteri e bracci meccanici. A completare questo straordinario impianto visivo ci sarà la potenza del 3D, capace di far “immergere” lo spettatore, ponendolo al centro della scena e a contatto diretto con le opere.

 

San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D, che sarà nei cinema italiani solo per 3 giorni dall’11 al 13 aprile (elenco dei cinema su www.basilicheroma3D.it e su http://www.nexodigital.it), in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco, è realizzato da Sky 3D assieme al Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte HD. Media partner dell’uscita cinematografica è MYmovies.it

DESCONOCIDO – RESA DEI CONTI di Dani De La Torre in sala da oggi

Ricevo e volentieri pubblico

resa dei conti

Cari Amici,

E’ per noi un grande onore informarVi che il film DESCONOCIDO RESA DEI CONTI, del regista spagnolo Dani De La Torre, uscirà nelle sale italiane il prossimo 31 marzo. 

DESCONOCIDO-RESA DEI CONTI, film vincitore di due Premi Goya e campione d’ incassi in Spagna, è un thriller ad alta tensione che riesce a coniugare intrattenimento e critica sociale, con la sua feroce analisi della spregiudicatezza del sistema bancario e la rappresentazione delle drammatiche conseguenze umane che ne sono derivate.

Ispirato dal caso spagnolo della vendita delle “participaciones preferentes”, un prodotto finanziario ad alto rischio venduto da alcune banche  ai propri clienti senza dar loro alcuna informazione, Desconocido-Resa dei conti  colpisce infatti  fin da subito per la sua capacità di denunciare, attraverso uno stile adrenalico e coinvolgente,  le falle del sistema bancario contemporaneo, a dimostrazione di come, anche attraverso un cinema “di genere” si possano comunicare temi importanti e offrire un’ analisi attenta del mondo in cui viviamo.

 

Come ha scritto il critico Andrea Martini sul Quotidiano Nazionale:

 

“..quei dirigenti bancari che si fossero resi colpevoli di aver trascurato gli interessi dei propri clienti (piccoli ma numerosi) non potranno dormire sonni tranquilli. Dovunque essi siano è pronta per loro, almeno in termini cinematografici, la Resa dei Conti

 

E Maurizio Porro sul Corriere della Sera:

 

Desconocido è un film di denuncia che ingrana la marcia della critica analizzando, con la sua storia, una crisi che conosciamo bene e che in particolare riguarda le malefatte delle banche.  Peggio fondare o sfondare una banca si chiedeva Brecht?”

 

 

DESCONOCIDO-RESA DEI CONTI narra la storia di Carlos (lo straordinario attore Luis Tosar), un direttore di banca ambizioso e spregiudicato che ha frodato i suoi clienti con investimenti fallimentari e che finisce per ritrovarsi, a sua volta, vittima di un ricatto terrificante e senza apparente via d’uscita. Una telefonata anonima e inattesa trasformerà la sua giornata, iniziata nella normale routine quotidiana e familiare, in una folle corsa contro il tempo e contro un nemico apparentemente invisibile, che rivuole i suoi soldi, fino all’ ultimo centesimo.

 

 

Vi aspettiamo in sala e vi ringraziamo fin da ora di incoraggiare la visione di questo film affinché siano in tanti a vederlo.

Crediamo infatti che l’esperienza cinematografica possa rappresentare non solo un momento di intrattenimento, ma anche una preziosa occasione per discutere e approfondire argomenti di drammatica attualità. Per scuotere le coscienze e allargare lo sguardo sulla realtà che ci circonda.

 

Nel frattempo potete vedere il trailer e il teaser del film a questi link:

 

Link visione trailer:

http://www.seagullpost.com/downloads/SATINE/DESCONOCIDO_TRL_2Trk.mp4

 

Link visione teaser:

https://vimeo.com/155999349

 

e visitare le pagine facebook del film: F/satinefilm   e F/Desconocido resa dei conti

 

 

 

Vi ricordiamo inoltre che il film sarà presente da

 

venerdì 1 aprile a Paderno Dugnano

 

in esclusiva al

Cinema  Area Metropolis 2.0

 

Grazie a tutti!

 

The Satine Team 

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OGGI AL CINEMA: tutte le novità in sala del 31/03/2016

A cura di Marina Pavido

Grandi novità in sala, anche questa settimana! Dall’indipendente WAX – We are the X a La comune – ultimo lungometraggio di Thomas Vinterberg – dal film di animazione Billy il koala al bellissimo documentario L’infinita fabbrica del Duomo. In poche parole, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Sta a voi decidere ciò che preferite. Nel frattempo, ecco una piccola guida per aiutarvi nelle vostre prossime scelte cinematografiche!

 

13 HOURS: THE SECRET SOLDIERS OF BENGHAZI

861e45b0b0bfb35835e40e76d7aea99038d294d4REGIA: Michael Bay; genere: azione, drammatico, thriller; anno: 2016; paese: USA; cast: Pablo Schreiber, John Krasinski, Toby Stephens

Libia, 2012. Un gruppo di terroristi attacca a Bengasi l’US State Department Special Mission Compound. Al fine di evitare che il numero di vittime salga a livelli esponenziali, sei agenti della sicurezza dovranno fare di tutto per fronteggiare la situazione. Ispirato ad un fatto realmente accaduto.

 

BILLY IL KOALA

billy-il-koalaREGIA: Deane Taylor; genere: animazione, avventura, family; anno: 2015; paese: Australia, USA

Billy è un coraggioso cucciolo di koala che sogna di diventare un grande esploratore, proprio come suo papà. Quando quest’ultimo, però, non torna a casa dopo uno dei suoi viaggi, Billy deciderà di partire in missione al fine di ritrovarlo. Durante il suo cammino, incontrerà tanti nuovi amici che lo aiuteranno nella sua impresa.

 

COME SALTANO I PESCI

700x406xSimone-con-Giulia.png.pagespeed.ic.EDXHWbDqEvREGIA: Alessandro Valori; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Simone Riccioni, Marianna Di Martino, Brenno Placido

Matteo è un ragazzo di 26 anni che conduce una vita tranquilla insieme alla sua famiglia. Un giorno scoprirà, per caso, che tutto il suo mondo è costruito intorno ad una bugia. Da questo momento, il suo scopo sarà quello di scoprire la verità circa la sua vita ed i suoi familiari.

 

DESCONOCIDO – RESA DEI CONTI

image (2)REGIA: Dani de la Torre; genere: thriller; anno: 2015; paese: Spagna; cast: Luis Tosar, Javier Gutiérrez, Goya Toledo

Carlos è uno spregiudicato direttore di banca, che, in passato, ha sovente truffato i suoi clienti con investimenti fallimentari. Un giorno, un’inaspettata telefonata cambierà del tutto la sua vita: uno dei suoi clienti rivuole indietro tutti i soldi persi e, ricattandolo, lo costringerà ad una folle corsa contro il tempo.

 

LA COMUNE

the_commune_photo_by_christian_geisnaes-e1455792008835-700x430REGIA: Thomas Vinterberg; genere: drammatico; anno: 2015; paese: Danimarca; cast: Ulrich Thomsen, Trine Dyrholm, Fares Fares

Erik e Anna, una coppia di intellettuali, decidono di dar vita ad una comune nella grande villa del loro amico Erik, in un quartiere esclusivo di Copenhagen. Tutto sembra andare per il meglio, ma una relazione inaspettata all’interno della casa metterà a dura prova la vita del gruppo di amici. Presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Berlino, il lungometraggio ha visto la premiazione di Trine Dyrholm come miglior attrice.

 

L’INFINITA FABBRICA DEL DUOMO

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REGIA: Massimo D’Anolfi, Martina Parenti; genere: documentario; anno: 2016; paese: Italia

Suggestivo e poetico documentario che, attraverso immagini e didascalie, ci racconta secoli di storia italiana: da quando, nel 1386, ebbe inizio la costruzione del Duomo di Milano, fino ai giorni nostri. Primo atto della quadrilogia sull’immortalità Spira Mirabilis.

 

LOVE AND MERCY

loveandmercy091431647888_wide-bc11855b51984415b0a90a19407c46d6b3934a6b-s900-c85REGIA: Bill Pohland; genere: biografico; anno: 2015; paese: USA; cast: Paul Dano, John Cusack, Elizabeth Banks

La storia di Brian Wilson, leader dei Beach Boys, definito un genio da Paul McCartney. Oltre alla sua carriera, vengono qui raccontate la sua presunta schizofrenia, le sue amicizie ed i suoi amori, fino all’incontro con la moglie Melinda, che cambierà per sempre la sua vita.

 

L’ULTIMA TEMPESTA

l-ultima-tempesta-listino-disney-2016REGIA: Craig Gillespie; genere: drammatico, azione; anno: 2016; paese: USA; cast: Chris Pine, Ben Foster, Eric Bana

Il 18 febbraio 1952 una terribile tempesta colpisce il New England, devastando numerose imbarcazioni e città della costa. Il lungometraggio racconta l’eroica impresa che la Guardia Costiera Americana portò a compimento, durante quella tragica occasione.

 

ON AIR: STORIA DI UN SUCCESSO

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REGIA: Davide Simon Mazzoli; genere: commedia, drammatico, biografico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Marco Mazzoli, Marco Marzocca, Giancarlo Giannini

Il lungometraggio racconta la storia dello Zoo di 105: gli inizi, le amicizie, i licenziamenti e gli amori, fino al raggiungimento della realizzazione personale e del grande successo a livello nazionale di tutto il gruppo.

 

RACE – IL COLORE DELLA VITTORIA

race-1030x615REGIA: Stephen Hopkins; genere: biografico, drammatico; anno: 2016; paese: Francia, Germania, Canada; cast: Stephan James, Jeremy Irons, Amanda Crew

La vera storia del campione Jesse Owens – vincitore di quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 – raccontata attraverso le testimonianze della figlia Marlene. Molte leggende sulla vita dell’atleta vengono qui smentite, così ci viene raccontato un personaggio nuovo e con una personalità dalle mille sfaccettature.

 

UN BACIO

un-bacio-filmREGIA: Ivan Cotroneo; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli

Lorenzo, Blu e Antonio sono tre adolescenti di sedici anni, che – ognuno per un motivo diverso – vengono isolati dai propri compagni di scuola. Tra i tre nascerà una profonda amicizia, la quale, però, verrà messa a dura prova dalla nascita dei primi amori e dal desiderio di essere accettati dai propri coetanei.

 

USTICA

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REGIA: Renzo Martinelli; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Marco Leonardi, Caterina Murino, Lubna Azabal

In seguito al disastro aereo avvenuto nel 1980 tra le isole di Ustica e Ponza, una giornalista, la quale ha perso la figlioletta nella tragedia, ed un parlamentare, inizieranno ad indagare su cosa ci sia stato, in realtà, dietro a quel tragico avvenimento.

 

WAX: WE ARE THE X

wax-we-are-the-x-2015-lorenzo-corvino-003REGIA: Lorenzo Corvino; genere: avventura, sentimentale, thriller; anno: 2015; paese: Italia, Francia, Spagna; cast: Gwendolyn Gourvenec, Davide Paganini, Jacopo Maria Bicocchi

Due giovani italiani ed una ragazza francese vengono inviati a Monte Carlo per le riprese di uno spot. Durante il viaggio, però, rocambolesche avventure e nuove passioni metteranno a dura prova la loro convivenza ed il loro lavoro.

 

La nostra rubrica vi dà appuntamento alla prossima settimana! Buon Cinema a tutti e buon divertimento!

LA RECENSIONE DI MARINA: MONTEDORO di Antonello Faretta

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TITOLO: MONTEDORO; REGIA: Antonello Faretta; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Pia Marie Mann, Joe Capalbo, Caterina Pontrandolfo, Luciana Paolicelli; durata: 90′

Nelle sale italiane dal 15 aprile, Montedoro è l’opera prima del regista Antonello Faretta.

Una donna americana viene a conoscenza delle sue origini soltanto dopo la morte dei genitori. Al fine di scoprire di più sul suo passato, parte alla volta di Montedoro, il piccolo paese della Lucania che le ha dato i natali. Una volta giunta a destinazione, però, scoprirà che Montedoro stesso è diventato un villaggio fantasma, abbandonato, anni prima, dai suoi abitanti.

MontedoroIl lungometraggio di Faretta nasce da un’esperienza che il regista stesso ha vissuto: l’incontro con una donna americana (Pia Marie Mann, appunto, che nel film interpreta il ruolo della protagonista) che, giunta in Lucania per visitare il paese del genitori, ha scoperto che il villaggio in cui è nata è, ormai, disabitato da tempo. La memoria, la ricerca di sé e delle proprie origini, oltre ad un certo senso di spaesamento sono, dunque, i grandi protagonisti di Montedoro.

Antonello Faretta, cineasta e videoartista con un’importante esperienza alle spalle, ha dato prova, qui, di un grande talento registico, dimostrando di saper gestire alla perfezione lo spazio e dando alla narrazione il giusto ritmo per comunicare allo spettatore quella lentezza, quel senso di calma e, allo stesso tempo, di inquietudine dato da un luogo che ha visto il susseguirsi di tante generazioni, ma del quale,ormai, è rimasto solo lo scheletro. Particolarmente notevoli sono, a tal proposito, le inquadrature che ci mostrano il bellissimo paesaggio lucano, oltre al paese di Craco, dove la storia è ambientata. Immagini poetiche e contemplative che hanno in sé un che di mistico, che da un lato affascina, mentre dall’altro fa quasi paura.

montedoro_0011Gli elementi che meno convincono in Montedoro sono, in realtà, l’eccesso di dialoghi – sempre rischiosi da gestire in ambito cinematografico – ed il fatto che il film in sé si trova a metà strada tra il documentario e l’onirico, senza, però, trovare una sua precisa collocazione. Probabilmente, con delle scelte più estreme in merito, il risultato sarebbe stato senz’altro più convincente. Detto questo, comunque, ci troviamo di fronte ad un prodotto assolutamente singolare, sentito ed onesto. Caratteristiche, queste, rare da trovare oggigiorno, soprattutto nell’ambito della grande distribuzione.

Ultima considerazione: l’idea di inserire all’interno della narrazione – soprattutto durante gli ultimi minuti del film – immagini di repertorio risalenti agli inizi del secolo, si è rivelata decisamente vincente.

VOTO: 6/10

Marina Pavido

AL VIA IL XX VALSUSA FILMFEST – dal 9 aprile all’8 maggio

Ricevo e volentieri pubblico

Al via il XX Valsusa Filmfest
Festival sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell’ambiente

Tema dell’edizione: “Margini e Periferie”
dal 9 aprile all’8 maggio 2016
ad Almese, Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Caprie, Condove, Giaveno, Mattie, Torino, Venaus e progetto “Corti Dentro” nelle carceri di Fossano (CN),  Pozzuoli (NA), Sollicciano (FI) e al Ferrante Aporti di Torino
Tutti gli eventi sono gratuiti  |  www.valsusafilmfest.it
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Festival poliartistico e itinerante in 8 comuni della Valle di Susa, a Giaveno e a Torino  con concorso cinematografico, il progetto ‘Corti dentro’ con proiezioni e giurie del concorso anche in quattro carceri, film fuori concorso, incontri, spettacoli teatrali e la grande festa dei XX anni con concerto dei Lou Dalfin. Il tema principale dell’edizione è “Margini e Periferie” e viene affrontato dalle terre alte al mare attraverso la voce dei migranti, dai reclusi alle testimonianze della Terra dei Fuochi e dei quartieri dell’Ilva di Taranto, dall’esperienza del popolo Mapuche alla tradizione dei sinti, ecc.. perché  IL CENTRO È CIECO e LA VERITÀ SI VEDE DAI MARGINI.

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Dal 9 aprile all’8 maggio 2016  si svolge la XX edizione del Valsusa Filmfest, festival poliartistico sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell’ambiente che da 20 anni anima un territorio aperto all’incontro e al confronto culturale attraverso il concorso cinematografico e numerosi eventi tra letteratura, cinema, musica, arte e impegno civile che in questa edizione si svolgeranno in 8 comuni della Valle di Susa Almese, Avigliana, Bardonecchia, Bussoleno, Caprie, Condove, Mattie, Venaus oltre che a Giaveno e a Torino.

Il tema principale di questa edizione è “MARGINI E PERIFERIE”, scelto dall’associazione Valsusa Filmfest per dare spazio e voce, anche quest’anno, alla ricchezza del territorio e alla diversità delle prospettive ex-centriche: dalle terre alte al mare attraverso la voce dei migranti, da chi si trova recluso alle testimonianze che arrivano dalla Terra dei fuochi e dai quartieri dell’Ilva di Taranto, dall’esperienza del popolo Mapuche alla tradizione dei sinti… per mettere in evidenza che il centro è cieco e la verità si vede dai margini.

L’APERTURA DEL 9 APRILE CON NICOLÒ BONGIORNO E LE TERRE ALTE
L’apertura ufficiale della XX edizione è in programma sabato 9 aprile alle ore 21 con NICOLÒ BONGIORNO, figlio dell’indimenticato Mike, che presenterà il suo film “Cervino la montagna del mondo” al Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Un film-documentario che presenta il Cervino con una storia che si sviluppa su più piani narrativi, alla ricerca di una nuova “via” dentro se stessi attraverso la sfida alla montagna…

I FILM SUI “MARGINI” E L’INCONTRO CON RAYEN KVYEH DEL POPOLO MAPUCHE
Il tema dei “Margini” viene affrontato con diversi film fuori concorso.
Domenica 10 aprile alle ore 21 al Teatro Magnetto di Almese viene  presentato “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, film girato a Lampedusa sulla tragedia degli sbarchi e vincitore dell’ Orso D’Oro all’ultimo Festival di Berlino. Il 12 aprile a Giaveno è in programma “Io Rom Romantica” di Laura Halilovic e al cinema di Condove il 13 aprile “Bella e Perduta” di Pietro Marcello sulla terra dei fuochi, il 21 aprile “Un posto sicuro” di Francesco Ghiaccio sul tema dell’amianto a Casale Monferrato, il 27 aprile “Un altro mondo” Thomas Torelli, film che propone una riflessione sull’interconnessione esistente tra uomo e universo, un viaggio alla scoperta delle conoscenze di antichi uomini tribali, tra fisica quantistica e credenze per sfidare la visione moderna del mondo..
Nella stessa serata del 27 aprile,  il tema di “un altro mondo” possibile verrà affrontato anche grazie all’incontro con RAYEN KVYEH, poetessa e rappresentante del popolo Mapuche, che vedrà il film e ne discuterà insieme al pubblico raccontando il modo di vivere e le lotte del suo popolo.

IL CONCORSO CINEMATOGRAFICO, IL PROGETTO “CORTI DENTRO” e GLI INCONTRI NELLE SCUOLE
Il concorso cinematografico si articola in 4 sezioni – Cortometraggi, Le Alpi, Fare Memoria, Videoclip – per le quali sono pervenute 240 opere molte delle quali dall’estero e specificatamente da Australia, Bangladesh, Germania, Spagna e Russia.  Le proiezioni delle opere finaliste si svolgono tra il 15 e il 28 aprile a Condove. Il 24 aprile il filmato vincitore della sezione Fare Memoria viene presentato anche al Museo della Resistenza di Torino grazie a una collaborazione attiva da cinque anni.
Con il progetto “CORTI DENTRO” il 12 ed il 13 aprile le opere finaliste delle sezioni Cortometraggi e Videoclip verranno proiettate anche all’interno delle carceri di Fossano (CN),  Pozzuoli (NA), Sollicciano (FI) e al carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. Il progetto è stato avviato nel 2013 in collaborazione con le associazioni “Sapori Reclusi”, “Rete del Caffè Sospeso” e “Cinema e Diritti”, viene sostenuto dall’8 per mille della Tavola Valdese e prevede anche la costituzione di una giuria mista per le due sezioni di concorso, composta dalla giuria del festival e da una selezione di detenuti.
Il tema della reclusione viene sottoposto ai ragazzi dei licei del territorio, il 18 aprile al Norberto Rosa di Bussoleno ed il 20 aprile al Des Ambrois di Oulx, con la proiezione del film “Recidiva Zero – Riflessioni intorno all’articolo 27 della Costituzione italiana” di Carlo Turco e Bruno Vallepiano. «Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato»; I ragazzi potranno ragionare su queste parole dell’art. 27 della nostra costituzione, il 18 aprile insieme agli autori ed il 20 aprile con la regista Adonella Marena

IL RICORDO DI ARMANDO CESTE, IL LIBRO SU TINO AIME E LA FESTA DEI 20 ANNI
Il 14 Aprile a Torino in Via Baltea 3 / Laboratori di Barriera si svolgerà un evento speciale intitolato “Memoria Resistente, ARMANDO CESTE e i 20 anni del Valsusa Filmfest”  con presentazione del sito web e dell’archivio dedicato alla memoria di uno dei pionieri del cinema sociale italiano che fu anche tra i fondatori del Valsusa Filmfest. A sette anni dalla sua scomparsa una serata con proiezioni di alcuni parti dei suoi film ed interventi di persone che lo hanno conosciuto e d hanno lavorato con lui.
Il 15 ed il 16 aprile, a Susa e ad Oulx, viene presentato il libro intitolato “Tino Aime. Vorrei dipingere l’aria” di Valter Giuliano ed. il Graffio, volume che tratteggia la multiforme personalità dell’artista valsusino raccontandone l’evoluzione artistica accompagnata da vicende personali che aiutano a conoscere l’Uomo.
Venerdi 29 Aprile a Condove si svolgerà la GRANDE FESTA PER I 20 ANNI DEL FILMFEST con il concerto dei LOU DALFIN al quale parteciperanno da spalla i CoroMoro. I Lou Dalfin sono il gruppo più rappresentativo della musica e della cultura delle valli occitane subalpine, nonché un nome di punta del rock indipendente nazionale; i CoroMoro è un coro formato da giovani richiedenti asilo politico nelle Valli di Lanzo che cantano canzoni tradizionali dialettali e non.

IL PRIMO MAGGIO A TARANTO
Quest’anno il Filmfest ha organizzato una importante anteprima il 20 marzo ad Avigliana con CONSEGNA DEL PREMIO BRUNO CARLI a Michele Riondino e al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti di Taranto. Michele Riondino, “Il giovane Montalbano”, è da anni parte integrante del Comitato tarantino ed il Premio Bruno Carli viene destinato in ogni edizione ad esponenti di realtà impegnate sul territorio italiano in difesa dei diritti e dell’ambiente. Tre esponenti del Valsusa Filmfest riconsegneranno il Premio anche sul palco del concertone del 1° Maggio tarantino di cui Riondino è direttore artistico.

GLI SPETTACOLI TEATRALI
Il teatro trova ampio spazio attraverso la co-produzione del nuovo spettacolo teatrale a cura di Marco Alotto, collaboratore storico del festival, dal titolo “Dalla vigna al cuore del mondo”, tratto dall’omonimo libro di Chiara Sasso, che verrà presentato il 30 aprile a Bussoleno, il 6 maggio a Caprie eil 7 maggio a Venaus.
Lo spettacolo nasce da un laboratorio teatrale condotto dall’attore e regista con abitanti della Valle in un lavoro sulla memoria storica del territorio e sulla sperimentazione di nuovi linguaggi scenici partendo dalla vita di Alessio Maffiodo, uomo forte e schivo, ex comandante partigiano e testimone dell’incontro tra culture diverse, quella contadina e quella extracomunitaria.
Domenica 8 Maggio si concluderà la XX edizione del Festival al Teatro Fassino di Avigliana dove andrà in scena “Insanity e altre storie…”, spettacolo teatrale della compagnia Fabula Rasa con i ragazzi diversamente abile del progetto Teatro senza Confini e con i giovani profughi africani del progetto Black Fabula.

GLI EVENTI OFF FESTIVAL
Nel mese di maggio si svolgeranno altri tre eventi organizzati dall’Associazione Valsusa Filmfest.
Il 14 maggio a Bussoleno il concerto spettacolo “IN SiEME” della band Alieni di Vetro, il 18 maggio al Cinema di Condove “Giostre per Giovani e Vecchi”, concerto del cantautore lampedusano  Giacomo Sferlazzo con i musicisti Jacopo Andreini, Samuele Venturin e Piero Spitilli e il 29 maggio la “Corsa campestre sui sentieri partigiani” da Mattie a Bussoleno organizzata in collaborazione con la Podistica di Bussoleno e la sezione ANPI di Bussoleno .

IL BAMBINO DI VETRO di Federico Cruciani in sala dal 14 aprile

Ricevo e volentieri pubblico

 

IN SALA – da giovedì 14 aprile 2016

IL BAMBINO DI VETRO

 

Un film di Federico Cruciani (Italia 2015, 85’)

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Le “famiglie criminali” di Palermo raccontate attraverso lo sguardo di un bambino

 

Esce in sala Il bambino di Vetro, film d’esordio di Federico Cruciani: da giovedì 14 aprile è nei cinema con la distribuzione di Lab 80 film.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il lungometraggio di fiction racconta le “famiglie criminali” di Palermo attraverso lo sguardo di un bambino. Il protagonista è Giovanni, un ragazzino di dieci anni: molto legato al papà Vincenzo, irreprensibile lavoratore del mercato ittico, un giorno scopre che il genitore è in realtà un corriere della droga che lavora per la criminalità organizzata.

In una lenta e graduale presa di coscienza, il piccolo metterà irrimediabilmente in crisi il legame incondizionato con il padre, aprendo gli occhi sulla realtà delle “famiglie criminali” e sui segreti della sua stessa “famiglia naturale”.

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La Sicilia, il lavoro, la famiglia e la malavita: questi sono i temi del film di Cruciani, che al suo esordio come regista cinematografico ha scelto di far recitare gli attori in dialetto (i dialoghi sono sottotitolati), rendendo ancora più cruda e reale la testimonianza che il suo lavoro rappresenta.

Ha detto il regista: «Ho scelto di mettere al centro del film lo sguardo di un bambino di dieci anni conosciuto casualmente qualche anno fa in un vicolo palermitano. Uno di quei bambini che trattengono ancora l’innocenza della loro età ma che rendono già visibile la precoce maturazione. Per me, una folgorazione. Il racconto cinematografico si sviluppa attraverso quello sguardo. Lo spettatore vedrà con i suoi occhi e si farà un’idea della realtà che viene rappresentata attraverso i suoi comportamenti e le sue reazioni. Quella che sembra infatti una storia di “famiglie criminali” si scoprirà essere alla fine, con un totale ribaltamento di prospettiva, per il bambino e per chi guarda insieme a lui, una storia di “famiglie naturali”».

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Insieme al direttore della fotografia Duccio Cimatti, il regista ha scelto di mostrare una Sicilia fredda, invernale, girando durante il mese di febbraio. La stessa Palermo viene mostrata quasi sempre da prospettive che la rendono poco riconoscibile. «Lo sforzo registico – aggiunge Cruciani – è sempre stato quello di mettersi al servizio della storia, eliminando il superfluo, gli inutili fronzoli, per arrivare il più chiaramente possibile all’essenziale funzionale al racconto».

 

Il bambino di Vetro, liberamente ispirato al romanzo Figlio di Vetro di Giacomo Cacciatore (ed. Einaudi), è prodotto da Revolver.