50 ANNI DI STAR TREK AL FUTURE FILM FESTIVAL

Ricevo e volentieri pubblico

 

 
18. FUTURE FILM FESTIVAL

(BOLOGNA, 3-8 MAGGIO)
PER I 50 ANNI DI STAR TREK (1966/2016) UN OMAGGIO ALLA SAGA CINE-TELEVISIVA PIU’ LONGEVA DELLA STORIA
Proiezioni, Tavola rotonda ed Evento cosplay

Mentre gli schermi di tutto il mondo si preparano ad accogliere il nuovo capitolo (Star Trek: Beyond, in uscita nell’estate 2016), il Future Film Festival – a Bologna dal 3 all’8 maggio – festeggia il cinquantesimo anniversario del primo episodio di Star Trek (in onda per la prima volta negli Stati Uniti l’8 settembre 1966) con un omaggio, in collaborazione con Universal Pictures Home Entertainment Italia, alla più longeva saga cine-televisiva della storia: in programma proiezioni (con alcuni episodi della serie classica) e – sabato 7 maggio – un autentico Star Trek Day, con tanto di evento cosplay allargato a tutto l’immaginario fantascientifico e una tavola rotonda, “Star Trek vs Star Wars (e altre storie)”, coordinata da Roy Menarini, che ci aiuterà a rispondere a uno dei grandi interrogativi dell’umanità: “Perché dopo mezzo secolo ci troviamo ancora a parlare di Star Trek?”.

STTOS_S3_Rmtd_Still_KS_79-2.jpgLe risposte sono molteplici: i numeri (700 episodi, più di 10 lungometraggi); la capacità dei suoi protagonisti – da Spock al Capitano Kirk – di entrare nell’immaginario collettivo (anche Obama si è prodotto in un saluto vulcaniano, posando con Nichelle Nichols, mitica interprete del tenente Uhura); l’impatto sulla cultura non solo popolare (il primo Space Shuttle fu battezzato “Enterprise” in onore dell’astronave della serie).
Senza contare che, nel corso dei decenni, le nuove serie e i nuovi film non sono stati soltanto operazioni commerciali creati allo scopo di tenere in piedi un mito del passato. Al contrario, il fandom di Star Trek è stato il primo a organizzarsi collettivamente, a costruire un mondo di conoscenza e passione, a divulgare un sapere enciclopedico e stimolare così una nuova costellazione di prodotti cinematografici, televisivi, mediali.

STTOS_S3_Rmtd_Still_KS_78-1.jpgTutti aspetti che saranno indagati, nel corso della tavola rotonda, dagli interventi di studiosi di cinema, scienziati aerospaziali, programmatori televisivi, protagonisti del design e della moda, curatori di eventi e altre figure eterogenee tutte unite da una sola passione, Star Trek, e da una visione ampia sugli orizzonti culturali del fenomeno e su come confrontarlo con il resto dell’immaginario fantastico. Un viaggio dun­que molto attuale nell’universo di Star Trek e non solo.

 

UMBRIAMETRAGGI 2016 CALL FOR ENTRIES

Ricevo e volentieri pubblico

 

Al via il bando di Umbriametraggi 2016, concorso per corti di filmmaker umbri
con scadenza 20 maggio 2016.

Umetraggi_2016.jpgL’associazione Umbria Film Festival organizza la decima edizione di Umbriametraggi, concorso per cortometraggi di filmmaker umbri, con l’intento di promuovere e divulgare le loro opere. Tra i cortometraggi pervenuti entro la data di scadenza del 20 maggio 2016, un’apposita Giuria selezionerà quelli che faranno parte della sezione Umbriametraggi 2016 della ventesima edizione dell’Umbria Film Festival che si terrà a Montone (PG) dal 6 al 10 luglio 2016.

I corti selezionati concorreranno all’assegnazione dei seguenti premi: Premio Augustuscolor al “miglior cortometraggio” consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione presso Augustuscolor e Menzione speciale Augustuscolor consistente nel 50% di sconto su una singola lavorazione presso Augustuscolor). Il bando è gratuito e aperto a cortometraggi di 20 minuti di durata massima, realizzati da registi nati, residenti o domiciliati in Umbria.

Il bando completo e il form di iscrizione sono scaricabili dal sito dell’Umbria Film Festival, www.umbriafilmfestival.com

Per informazioni
um@umbriafilmfestival.com
info@umbriafilmfestival.com

www.umbriafilmfestival.com

 

I KISS AL CINEMA martedì 31 maggio

Ricevo e volentieri pubblico

 

SAVE THE DATE – MARTEDI’ 31 MAGGIO

 

I KISS PER LA PRIMA VOLTA AL CINEMA

 

SOLO PER UNA NOTTE ARRIVA NELLE SALE ITALIANE

LO SHOW CHE HA CONQUISTATO LAS VEGAS ENTRANDO DI DIRITTO NELLA STORIA DEL ROCK

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La band che ha vinto più premi di qualunque gruppo americano porta su grande schermo in Dolby Atmos il concerto leggendario della Città del Peccato con contenuti esclusivi ed interviste inedite realizzate appositamente per il cinema

TRAILER ITALIANO

https://youtu.be/2G9cQACX2wk

 

SALUTO AI FAN ITALIANI

https://youtu.be/T0SDQ_465Vc

 

 

Dopo i Queen e i Led Zeppelin anche i Kiss arrivano al cinema.

 

E’ il novembre del 2014 quando i Kiss atterrano in elicottero direttamente sul tetto del famigerato Hard Rock Hotel & Casino di Las Vegas, impazienti di esibirsi nella Città del Peccato per nove date.

 

Due anni dopo quell’incredibile show, entrato di diritto nella storia del rock, sbarca nelle sale cinematografiche italiane martedì31 maggio (elenco delle sale a breve su http://www.nexodigital.it) con interviste e filmati esclusivi. E’ ‘KISS Rocks Vegas’, l’evento che raccoglierà i fan di tutto il mondo per celebrare la band che con più di 100 milioni di dischi venduti, 30 album d’oro e 14 di platino, ha  conquistato più premi di ogni altro gruppo americano, diventando uno dei più influenti di tutta la storia del rock.

 

Famosi anche per il look iconico, i Kiss si formano a New York nel 1973 da Paul Stanley (voce, ritmo chitarra) e Gene Simmons (voce, basso chitarra). I loro live sono la quintessenza del rock teatrale, arricchiti da performance spettacolari con numeri da mangiafuoco, sputi di sangue sintetico, chitarre che sparano fumo, razzi e fuochi d’artificio. Tommy Thayer (chitarra, voce nonché produttore di ‘KISS Rocks Vegas’.) ed Eric Singer (batteria, percussioni, voce) completano la potente lineup della band.

 

In occasione dell’annuncio dell’evento al cinema i Kiss hanno dichiarato:

 

Paul Stanley (Vocals, Rhythm guitar)

“Venite al cinema e ascoltateci con i’impressionante potere del surround. Vi sentirete come se foste con noi a Las Vegas e non siate timidi ‘Shout it out loud!”

 

Gene Simmons (Vocals, Bass guitar)

“Unitevi a noi per una ‘Crazy Crazy Night’ nel vostro cinema preferito!”

 

Tommy Thayer (Lead guitar, Vocals)

“Siamo tutti tremendamente orgogliosi di questa produzione, cattura davvero una performance unica. Dovete vederci al cinema per provare in pieno quest’esperienza”.

 

Eric Singer (Drums, Percussion, Vocals)

‘Al The Joint dell’Hard Rock a Las Vegas abbiamo spaccato. Conoscerete molto da vicino i Kiss. Ci amerete ancora di più”.

 

Nella Rock and Roll Hall of Fame dal 2014, i Kiss hanno pubblicato 44 album e nel 2015 hanno ricevuto anche l’illustre ASCAP Award. Oltre 40 anni di tour mondiali e l’ultimo nel 2015 con cinque spettacoli in Giappone e un singolo che ha raggiunto la prima posizione, “Samurai Son“, composto insieme al gruppo pop Momoiro Clover Z. L’energia del loro tour per il 40° anniversario ha scosso anche il Nord e Sud dell’America e l’Australia. Supportati dalla metà degli anni ’70 dallo storico fan club Kiss Army e pronti a salpare, il prossimo novembre per la sesta volta, a bordo del Kiss Kruise per la Kiss Navy, la loro fantastica crociera rock.

 

Hanno collaborato con la Warner Brothers nel 2015 per il film ‘ScoobyDoo e KISS: Il Mistero del Rock and Roll‘. Altre apparizioni sono quelle del Super Bowl, le Olimpiadi Invernali di Salt Lake City, il concerto Rockin’ The Corps, dedicato alle truppe americane in missione in Iraq e Afghanistan, una partnership con la Fox per ‘Family Guy’ oltre a due performance speciali alle finali di American Idol.

 

La loro musica è stata usata in importanti campagne pubblicitarie per John Varvatos, Google Play, Hello Kitty e anche  in una campagna di Dr. Pepper durante il Super Bowl, a sostegno del tour ‘Hottest Show On Earth’. Quest’anno rappresenta inoltre il terzo della stagione della LA Kiss Arena Football League, che ha riportato il calcio agonistico a Los Angeles. I fondatori della band Paul Stanley e Gene Simmons sono anche entrati nel mondo culinario con l’apertura di una serie di ristoranti di successo, chiamati Rock & Brews.

 

Molto attivi anche fuori dall’ambito musicale, i Kiss supportano numerose ‘Veterans Organizations’ come The Wounded Warriors Projects, The USO, il programma ‘Hire A Hero‘ della Camera di Commercio degli Stati Uniti, The Legacy Organization in Australia, Help for Heroes nel Regno Unito e Dr. Pepper Snapple Groups Wounded Warriors Support Foundations.

 

 

‘KISS Rocks Vegas’ è distribuito da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it e Rockol.

 

#Kiss

#KissMyCinema

DUE EURO L’ORA di Andrea D’ambrosio in anteprima a Napoli

Ricevo e volentieri pubblico

 

«Due euro l’ora», anteprima a Napoli il 10 maggio. Dal 12 maggio in programmazione nelle sale

 

Peppe Servillo e Chiara Baffi gli attori protagonisti del film premiato al Bif&st. Opera prima del regista Andrea D’Ambrosio.

 

Dopo i consensi di pubblico e critica al Bif&st-Bari International Film Festival, il premio Laudadio per il regista del miglior film e il premio Artisti 7607 per la migliore attrice protagonista, Chiara Baffi, il film Due euro l’ora si prepara al debutto nelle sale cinematografiche, previsto il 12 maggio 2016. Prima però, due tappe significative di avvicinamento alla data di programmazione al cinema. Il 1° maggio, in una giornata che si preannuncia di grande partecipazione di pubblico, il film verrà proiettato a Montemarano, paese dell’Irpinia dove è stato girato e dove Giambattista Basile scrisse parte de “Lo cunto de li cunti”. Il 10 maggio, invece, anteprima a Napoli al cinema Modernissimo.

 

Due euro l’ora, prodotto dalla Achab Film e realizzato col contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con Rai Cinema, racconta la storia di due donne che cercano, attraverso il lavoro, un riscatto della loro condizione sociale e affettiva. Il film si avvale di un cast d’eccezione, quasi interamente campano, di cui fanno parte, Peppe Servillo, Chiara Baffi, Paolo Gasparini, l’esordiente Alessandra Mascarucci, Massimo De Matteo, Patrizia Di Martino, Marianna Mercurio, Antonella Morea, Virginia Da Brescia, Davide Schiavo, Peppe Miale, Lorena Leone, e con la partecipazione, per la prima volta sullo schermo, della modella Alyona Osmanova.

 

«Due euro l’ora, scritto insieme alla sceneggiatrice Donata Carelli – ha detto il regista Andrea D’Ambrosio – è un film che parla del Sud, di lavoro, d’amore e della giovinezza che fugge, di donne che lottano e sperano in una vita diversa e migliore. Ringrazio la squadra che mi ha sostenuto e gli attori, che sono riusciti a darmi forza ed entusiasmo durante i faticosi e meravigliosi giorni di riprese in Irpinia. Il mio premio è il loro premio».

 

È possibile seguire le news e gli approfondimenti sul film “Due euro l’ora” sulla pagina facebook ufficiale all’indirizzo www.facebook.com/dueeurolora

È INDETTO IL PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2016 IN COLLABORAZIONE CON APOLLO 11

Ricevo e volentieri pubblico

 

È INDETTO IL PREMIO SOLINAS DOCUMENTARIO PER IL CINEMA 2016 IN COLLABORAZIONE CON APOLLO 11

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E’ indetto il Premio Solinas – Documentario per il Cinema 2016, in collaborazione con Apollo11. Il Concorso intende promuovere e sostenere il documentario di creazione cinematografico nella sua fase iniziale, quella della scrittura e della progettazione, favorendo i progetti che esprimano libertà creativa, originalità stilistica, capacità innovativa e sperimentale. Si  partecipa con  progetti  originali  per  documentari  di  creazione  scritti  in  lingua  italiana  per  film di lungometraggio. Il Premio verrà assegnato al progetto complessivo del film: scrittura, progettazione ed intenzione di regia. Scrittore e regista possono lavorare in equipe. Il concorso mette in palio i seguenti Premi: Miglior Documentario per il Cinema di 5.000 euro
e Borse di Sviluppo per un ammontare complessivo di 3.000 euro. La selezione dei progetti inviati a concorrere sarà strutturata in due fasi: La Prima fase: sarà effettuata sugli elaborati inviati in forma anonima, si baserà prioritariamente sulla scrittura come strumento per valutare la qualità del progetto.  La Giuria selezionerà una rosa di progetti che passeranno alla seconda fase.

La Seconda fase: si baserà sui colloqui della Giuria con gli Autori dei progetti selezionati per approfondire la proposta presentata attraverso una diretta conoscenza dell’Autore e del progetto.

A conclusione della seconda fase verrà individuata una rosa ristretta di Finalisti meritevoli di segnalazione e, tra questi, verrà assegnato il Premio di 5.000 euro al progetto di Documentario per il Cinema giudicato migliore. La Giuria potrà, inoltre, assegnare delle Borse di sviluppo per un ammontare complessivo di 3.000 euro da suddividere tra i progetti più meritevoli.

Il Premio Solinas Documentario per il Cinema si realizza grazie al Sostegno del MIBACT. La dotazione del Premio e delle Borse di Sviluppo è messa a disposizione dalla Società Italiana degli Autori ed Editori nell’ambito del progetto triennale avviato nel 2015 da SIAE, destinato alla formazione e promozione dei giovani autori

La scadenza per l’invio dei progetti via web è entro il 9 giugno 2016. L’invio della busta chiusa è entro il 10 giugno 2016.  

Il Bando di Concorso è disponibile sul sito www.premiosolinas.it

Per informazioni: concorso@premiosolinas.it | tel. 06 6382219

 

DOVE NON HO MAI ABITATO di Paolo Franchi presentato a Torino

Ricevo e volentieri pubblico

“DOVE NON HO MAI ABITATO”

presentato all’Altec di Torino

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Sono in corso a Torino le riprese del film DOVE NON HO MAI ABITATO di Paolo Franchi con Emanuelle Devos, Fabrizio Gifuni, Giulio Brogi, Giulia Michelini, Hippolyte Girardot, Isabella Briganti prodotto da Pepito Produzioni in associazione con Altec spa con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali in collaborazione con Rai Cinema.

Il film ha ricevuto il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e la consulenza di FIP Film Investimenti Piemonte sul tax credit esterno attraverso il finanziamento di Altec S.p.A., centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi a supporto ingegneristico e logistico alla Stazione Spaziale Internazionale e per lo sviluppo delle missioni di esplorazione planetaria.

Paolo Tenna, AD di FIP dichiara: “Dopo oltre 5 milioni di euro raccolti da FIP a favore di produzioni realizzate in Piemonte, le riprese all’interno di questa location “spaziale” sono un ulteriore esempio di come il tax credit possa rappresentare un prezioso valore aggiunto sia per le aziende che investono nel Cinema sia per il contesto narrativo e scenografico di una pellicola. Grazie infatti ad un’originale attività di location placement, attentamente pianificata già in fase di scrittura della sceneggiatura, è stato possibile offrire ad Altec un’innovativa forma di visibilità, raccontata mediante il potente linguaggio delle immagini cinematografiche, attribuendo al tempo stesso al film il fascino e la magia di un luogo ancora poco conosciuto al pubblico e motivo di grande orgoglio per la nostra città.”

I protagonisti entrambi architetti infatti lavorano all’allestimento interno di un modulo spaziale che sarà destinato in futuro a portare turisti nello spazio (quello della visita set). Questo progetto di “case spaziali” è reale e l’idea per il film è stata data da Altec stessa.

Paolo Damilano, presidente di FCTP dichiara: “Siamo molto lieti di accogliere questo nuovo progetto di Paolo Franchi, che ritorna a Torino dopo alcuni anni. Il film permetterà certamente di godere di una Torino innovativa, vista attraverso lo sguardo dei protagonisti che – in quanto architetti – accenderanno i riflettori sul mondo del design, dell’architettura, dell’ingegneria aerospaziale: se consideriamo che Torino è stata recentemente designata “Creative City” dall’Unesco proprio per la categoria DESIGN il film non può che arrivare nel momento più opportuno”.

Paolo Manera direttore di FCTP conferma l’importanza della ricaduta sul territorio: “L’investimento sul Piemonte è stato importante, raggiungendo quasi il milione di euro. La presenza di professionisti locali si è attestata intorno al 50% della troupes, includendo alcune figure di rilievo, tra cui lo scenografo Giorgio Barullo, l’operatore Gianni Aldi, l’aiuto regista Alessandro Tonda e il casting (piccoli ruoli) di Luana Velliscig. Oltre ad Altec le principali location sono state una villa privata ad Avigliana e diversi luoghi simbolo della Città, come la Facoltà di Architettura al Parco del Valentino e Palazzo Carpano”.

FAR EAST FILM FESTIVAL: ASSASSINATION di Choi Dong-Hoon

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REGIA: Choi Dong-Hoon; genere: storico; anno: 2015; paese: Corea del Sud; durata: 140′

Presentato in anteprima alla diciottesima edizione del Far East Film Festival di Udine, Assassination è l’ultimo lungometraggio diretto dal cineasta sudcoreano Choi Dong-Hoon.

Ci troviamo in Corea, nel 1933. Lo stato è sotto l’occupazione giapponese ed un gruppo di ribelli – capitanati dalla bella e coraggiosa An – complotta per uccidere un prestigioso ufficiale nipponico. Portare a termine la missione, però, sarà più difficile del previsto.

assassination-2015Fin dai primi minuti – una volta iniziata la visione – ci accorgiamo di quanto il regista coreano si sia divertito a mettere in scena una storia di tale portata. E non solo perché – ammettiamolo – le ambientazioni in costume esercitano sempre un certo fascino sia sugli addetti ai lavori che sugli spettatori, ma anche perché la grande quantità di suggestioni che hanno portato alla nascita di tale prodotto dev’essere stata senz’altro entusiasmante da gestire.

Un’importante porzione della storia della Corea, una grande ironia – ed autoironia – una regia dinamica e brillante che si diverte a regalare allo spettatore – grazie anche all’importante contributo dei numerosissimi tagli di montaggio – un crescendo di emozioni ed adrenalina. E, non per ultima, un’eroina che ha tutte le carte in regola per restare nell’immaginario collettivo per molto, molto tempo. Sono queste le peculiarità di questo ultimo lavoro di Dong-Hoon, il quale – a sua volta – strizza volentieri l’occhio anche al genere spaghetti-western, con evidenti influenze tarantiniane ed uno spirito goliardico di fondo che non guasta mai.

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Sia ben chiaro, se ci si aspetta di vedere sullo schermo il nuovo Tarantino o il nuovo Sergio Leone coreano si rischia di rimanere fortemente delusi. Ma – preso così com’è – Assassination resta comunque una visione gradevole e coinvolgente, nonché un interessante prodotto della cinematografia asiatica contemporanea.

Trattando un argomento che grande importanza ha avuto per il popolo coreano, notiamo, però, come il lungometraggio – ed è questo il suo principale difetto – pecchi decisamente di eccessivo nazionalismo, quasi come se non si riuscisse ancora a raggiungere quel distacco necessario finalizzato alla creazione di un’opera. E, come sappiamo, spesso e volentieri questo errore viene commesso anche dai cineasti più smaliziati. A ciò si aggiunge anche una colonna sonora che diventa a tratti addirittura ingombrante, tanto si vuol stare a sottolineare i meriti della Corea nella vicenda qui raccontata.

assassination-korean-film-2015-still-noscaleIn fin dei conti, è un peccato vedere come pochi elementi possano influire sulla riuscita finale di un prodotto che – tutto sommato – risulta costruito anche piuttosto bene.

Detto questo, comunque, senza dubbio questo ultimo lavoro di Dong-Hoon si è classificato come un lungometraggio più che soddisfacente. E che dalla sua ha anche il merito di scorrere via come acqua fresca, malgrado le quasi tre ore di durata.

VOTO: 7/10

Marina Pavido