VENEZIA 75 – PREMI E CONCLUSIONI

biennale-di-venezia-2018-600x400Si è da poco conclusa la premiazione – presso la storica Sala Grande – di questa 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, anche quest’anno presieduta da ALberto Barbera. Tra sorprese, polemiche e meritate soddisfazioni, ecco, di seguito, cosa ha deciso la giuria presieduta da Guillermo del Toro:

LEONE D’ORO: ROMA di Alfonso Cuaron

LEONE D’ARGENTO ALLA MIGLIOR REGIA: The Sisters Brothers di Jacques Audiard

PREMIO OSELLA ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA: The Ballad of Buster Scruggs di Joel e Ethan Coen

GRAN PREMIO DELLA GIURIA: The Favourite di Yorgos Lanthimos

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: The Nightingale di Jennifer Kent

COPPA VOLPI ALLA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE: Willem Dafoe per At Eternity’s Gate

COPPA VOLPI ALLA MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE: Olivia Colman per The Favourite

PREMIO MASTROIANNI MIGLIOR ATTORE EMERGENTE: Baykali Ganambarr per The Nightingale

MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA – VENEZIA CLASSICI: The Great Buster: A Celebration

MIGLIOR RESTAURO: La Notte di San Lorenzo – Paolo e Vottorio Taviani

MIGLIOR OPERA PRIMA LUIGI DE LAURENTIIS: The Day I lost my Shadow di Soudade Kaadan

SEZIONE ORIZZONTI

MIGLIOR SCENEGGIATURA: Jinpa di Pema Tseden

MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE: Kais Nashif per Tel Aviv on Fire 

MIGLIOR INTERPRETAZIONE FEMMINILE: Natalya Kudryashova per The Man who surprised Everyone

PREMIO SPECIALE: The Announcement di Mahmut Fazil Coskun

MIGLIOR REGIA: Ozen di Emir Baigazin

MIGLIOR FILM: Manta Ray di Phuttiphong Aroonpheng

 

Noi di Entr’Acte siamo stati orgogliosi di poter presenziare, anche quest’anno, a questo importante appuntamento con la Settima Arte. La nostra rubrica da Venezia finisce qui. Arrivederci al prossimo anno e…buon Cinema a tutti!

Marina Pavido

A MATERA CINQUE GIORNI DEDICATI AL CINEMA CON IL V MEETING INTERNAZIONALE DEL CINEMA INDIPENDENTE

Ricevo e volentieri pubblico

 

A MATERA CINQUE GIORNI DEDICATI AL CINEMA

CON IL V MEETING INTERNAZIONALE DEL CINEMA INDIPENDENTE

Presentata oggi la manifestazione in programma dal 9 al 13 marzo: quindici anteprime, trailer, appuntamenti per il pubblico, quindici incontri professionali

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Cinque giorni dedicati al mondo del cinema indipendente con quindici anteprime, trailer, appuntamenti aperti al pubblico, quindici incontri professionali su temi di attualità del settore. E’ il programma del V Meeting Internazionale del Cinema Indipendente in programma a Matera dal 9 al 13 marzo.

Tante le novità di questa edizione del Meeting che per la prima volta, oltre a dedicarsi alla produzione cinematografica indipendente, si apre al mondo dell’esercizio. Nata come iniziativa dell’AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti, da quest’anno il Meeting vede anche il coinvolgimento della FICE, Federazione Italiana Cinema d’essai, e dell’ANEC-AGIS Puglia e Basilicata, come organizzatori della manifestazione. Al Meeting parteciperanno numerosi ospiti delle istituzioni, operatori dell’audiovisivo nazionali e internazionali e anche artisti.

Per la prima volta inoltre sarà la città di Matera ad ospitare il Meeting che nelle passate edizioni si è svolto a Montecatini, Trieste, Bologna e Pescara. Sedi della manifestazione, presentato oggi a Roma all’AGIS, sono il Conservatorio E.R. Duni, il cinema Comunale e il cinema Al Piccolo.

Tra le altre novità, l’apertura della manifestazione alla città: verranno infatti proposte diverse proiezioni di film in anteprima a cui il pubblico di Matera potrà assistere gratuitamente al cinema Comunale (fino ad esaurimento posti).

Il Meeting quest’anno vuole inoltre contribuire a dare una risposta da parte delle Associazioni al problema della carenza di offerta di film in estate: il programma offrirà infatti agli esercenti una panoramica sul prodotto disponibile per la primavera e per l’estate, con trailer e anteprime.

Alla presentazione di oggi sono intervenuti Alberto Versace, presidente Sensi Contemporanei e direttore di Area – Area Progetti e Strumenti Agenzia per la Coesione Territoriale, Martha Capello, presidente AGPCI, Domenico Dinoia, presidente FICE, Giulio Dilonardo, presidente ANEC Puglia e Basilicata, e Nicola Timpone, vicepresidente Lucana Film Commission.

Quindici anteprime in programma di cui undici lungometraggi e quattro cortometraggi. Tra i lungometraggi aperti al pubblico La Macchinazione di David Grieco con Massimo Ranieri, Libero De Rienzo, Matteo Taranto e Milena Vukotic, Microbo e Gasolio di Michel Gondry con Ange Dargent e Audrey Tautou, Tangerines di Zaza Urushadze, candidato all’Oscar 2015 e al Golden Globe 2015 per il miglior film straniero, Abbraccialo per me di Vittorio Sindoni con Stefania Rocca e Vincenzo Amato, Montedoro di Antonello Faretta con Pia Marie Mann, Joe Capalbo, Caterina Pontrandolfo e Luciana Paolicelli. Saranno inoltre presentati, con la collaborazione di Lucana Film Commission, i cortometraggi La slitta di Emanuela Ponzano e La riva di Nicola Ragone, e, con la collaborazione de Il Cinema Ritrovato, Sherlock Jr. (La palla n° 13), di Buster Keaton e Joseph M.Schenck, e One Week (Una settimana) di Buster Keaton e Eddie Cline.

L’anteprima di Montedoro sarà preceduta dal promo di Matera 15/19 di Nicola Rovito, Fabrizio Nucci, Alessandro Nucci in una serata dedicata alla città di Matera, in collaborazione con Lucana Film Commission.

Riservate agli accreditati le anteprime di: Desconocido – Resa dei conti di Dani de la Torre con Luis Tosar e Javier Gutierrez, vincitore di due Premi Goya, Cinque Tequila di Jack Zagha Kababie con José Carlos Ruiz, Luis Bayardo, Ritorno a Spoon River di Nenè Grignaffini e Francesco Conversano, Il bambino di vetro di Federico Cruciani con Paolo Briguglia, Vincenzo Ragusa, Press di Paolo Bertino, Alessandro Isetta con Mario Accampa, Gianluca Guastella, I Talk Otherwise di Cristian Cappucci con Franz Gottwald, Franz Dolt.

Prevista anche la proiezione per le scuole del film Milionari di Alessandro Piva con Francesco Scianna e Valentina Lodovini. Nel corso della manifestazione verranno inoltre proiettati i corti FICE 2016.

Diversi saranno i momenti di confronto sui temi di maggiore interesse per il settore. Tra gli argomenti che verranno affrontati: riforma della legge cinema, imprenditoria giovanile e audiovisivo, il futuro della sala cinematografica, cultura e cinema in Lucania, il cinema indipendente e il territorio, film financing, i distributori, la programmazione e le agenzie regionali, l’appeal del cinema italiano visto dall’estero, il cinema nel Mediterraneo.

In programma anche appuntamenti che vedranno protagonisti i rappresentanti delle case di distribuzione italiane e internazionali e un incontro con alcuni rappresentanti della Commissione per la cinematografia del Mibact.

Verrà inoltre presentato un approfondimento sui numeri della produzione e dell’esercizio italiano indipendente.

Tra i rappresentanti delle istituzioni previsti a Matera, insieme ad Alberto Versace, la senatrice Michela Montevecchi, il sottosegretario del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Luigi Bobba, il direttore generale Cinema del Mibact, Nicola Borrelli, il presidente della regione Basilicata, Marcello Pittella, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.

Non mancano anche in questa edizione gli appuntamenti con i pitching dei produttori sui progetti, in sviluppo o già girati, che verranno presentati a distributori, esercenti e international sales.

Il Meeting avrà come missione anche quella di diffondere il messaggio sull’importanza dell’eco-sostenibilità, offrendo momenti di sensibilizzazione e dibattito, oltre ad essere esso stesso un esempio di “evento a basso impatto ambientale”.

Nella presentazione di oggi Versace, che ha voluto fortemente che il Meeting si svolgesse a Matera, ha sottolineato in particolare il ruolo avuto negli anni dal Programma Sensi Contemporanei che, nato nel 2003, dal 2005 si occupa anche di audiovisivo. Un programma, ha spiegato Versace, che, grazie al fondo per lo sviluppo e la coesione e co-finanziato dal Mibact, è riuscito a fare molto per tutta la filiera cinematografica, contribuendo ad esempio alla nascita delle film commission pugliese, siciliana e lucana, ma anche sostenendo l’esercizio. Nell’illustrare il programma della manifestazione, Capello, ha spiegato come il Meeting sia nato cinque anni fa con l’obiettivo di mettere in connessione le piccole società di produzione, aprendosi l’anno scorso alla partecipazione di realtà internazionali e, da quest’anno, a tutto il cinema indipendente, compreso l’esercizio, perché è fondamentale che tutta la filiera abbia la possibilità di confrontarsi. Capello ha inoltre sottolineato l’importanza della Basilicata come regione sempre più strategica per il cinema. Nel ricordare l’appuntamento della Fice con gli ‘Incontri del Cinema d’essai’ ad ottobre a Mantova, Dinoia ha sottolineato la volontà della Federazione di partecipare ad un iniziativa come il Meeting che diventa così un secondo appuntamento per presentare agli esercenti il prodotto in uscita nei prossimi mesi, in un periodo, come il mese di marzo, in cui si guarda con ansia alla carenza di uscite di film di qualità nel periodo estivo. Il presidente della FICE ha inoltre sottolineato il coinvolgimento sia a Matera che a Mantova delle sale di città, fondamentali per il territorio e per il pubblico. Dilonardo ha evidenziato l’entusiasmo con cui l’ANEC regionale ha deciso di partecipare a questa iniziativa, sottolineando quanto fatto da Puglia e Basilicata in questi anni per il cinema, in particolare con il supporto delle due film commission regionali. Ha inoltre affermato l’importanza delle sale nella diffusione del cinema indipendente, ricordando come in Basilicata, la regione che ospita il Meeting, ci siano diverse strutture chiuse che meritano di essere riattivate attraverso strumenti a livello non solo locale, ma anche nazionale. Per Timpone il Meeting rappresenta una grande opportunità per dare ancora più visibilità a Matera e alla regione che è un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto dove è possibile girare film di qualsiasi genere.

Il Meeting è realizzato con il sostegno di Sensi Contemporanei, Agenzia per la Coesione Territoriale e Lucana Film Commission, e il patrocinio di: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale Cinema del Mibact, Regione Basilicata, Comune di Matera, Camera di Commercio di Matera e Agis. Sponsor dell’iniziativa le Ferrovie Appulo Lucane, il Ristorante l’Abbondanza, Area 8 e Fattorie Donna Giulia.

Il programma della manifestazione è disponibile al link http://agpci.weebly.com/meeting.html

LA CACCIA AI TESORI DEL CINEMA – AL MIC IL CINEMA COME NON L’AVETE MAI VISTO

Ricevo e volentieri pubblico

 

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

LA CACCIA AI TESORI DEL CINEMA

Al MIC il cinema come non l’avete mai visto

Il Nuovo Archivio Storico dei Film della Cineteca di Milano cambia volto con un nuovo allestimento dedicato ai grandi capolavori della Storia del Cinema.

Dal 12 febbraio 2016

CACCIAAITESORI.mov.jpgDa venerdì 12 febbraio 2016 presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con EPSON, inaugura il nuovo allestimento dell’Archivio Storico dei Film, LA CACCIA AI TESORI DEL CINEMA, percorso multimediale con elementi di Realtà aumentata dove le più recenti tecnologie e l’archivio storico del MIC si incontrano per offrire un’esperienza unica ed emozionante.

Dopo Un Archivio Da Paura, tema con cui le visite nell’Archivio sono state inaugurate lo scorso giugno, le segrete della Cineteca si popolano di grandi capolavori della storia del cinema. Dai primi filmati dei fratelli Lumiére, fino al premio Oscar La grande Bellezza, è il momento di andare a caccia di tesori del cinema: il pubblico dovrà riconoscere i 50 titoli che si nascondono fra le oltre 25000 pellicole conservate 15 metri sotto terra. Sarà sufficiente indossare gli smartglass Moverio per rivivere alcune scene dei più grandi capolavori del cinema: da Indiana Jones a Titanic, passando per da ET e molti altri.

L’inaugurazione si terrà venerdì 12 febbraio dalle h 15 con un’intera giornata ad ingresso gratuito a base di chiacchiere e grandi capolavori del cinema (sotto tutte le info sull’inaugurazione).

Accedere a un archivio di pellicole è un’esperienza davvero eccezionale e, oggi, unica in Italia. L’archivio raccoglie le collezioni filmiche più preziose e storiche della Cineteca Italiana ed è il presidio Regionale delle immagini in pellicola, esteso per oltre 3000 mq nei sotterranei della Cineteca, distribuiti su due piani e collegati con il laboratorio di restauro

CACCIAAITESORI.mov_1.jpgPrima di iniziare la caccia nel caveau, i visitatori verranno condotti all’interno del Tunnel dei Sogni, le cui pareti raccontano per 54 mt la storia della pellicola, la sua morte e la sua rinascita in digitale. Il Tunnel è un luogo di passaggio in cui la storia della Cineteca s’intreccia con la storia del Cinema: il primo documentario dedicato alla Cineteca realizzato da Luigi Comencini, Il museo dei sogni (1949) raccontava proprio questo, un museo ideale dove i sogni e l’immaginario del cinema prendessero vita. Una volta scesi 15 metri sotto terra, dopo aver indossato i Moverio e le cuffie in dotazione, al visitatore è sufficiente dirigere lo sguardo verso i QR Code posizionati sugli scaffali e nei corridoi per far partire i filmati con le scene delle famose pellicole per poter cercare di indovinare quanti più film possibili su un totale di 50 titoli che si nascondono fra gli oltre 25.000 conservati in archivio. Un gioco divertente e originale con il quale sfidare gli amici e gli altri partecipanti.

La caccia ai tesori del cinema è effettuabile venerdì, sabato e domenica alle ore 15.30 e alle 17.30 su prenotazione obbligatoria al numero 0287242114.  Con lo stesso biglietto, sarà inoltre possibile visitare il MIC – Museo Interattivo del Cinema e assistere alla proiezione cinematografica giornaliera.

Dal 2014 Fondazione Cineteca Italiana ha riunito tutte le sue attività presso la nuova sede della Manifattura Tabacchi, in viale Fulvio Testi 121, a Milano. Oltre alla Direzione, agli Uffici amministrativi e al MIC – Museo Interattivo del Cinema, già attivi dal 2012, lo scorso giugno sono stati inaugurati il Nuovo Archivio storico del Film (comprendente più di 25.000 titoli del cinema mondiale) e un Laboratorio dedicato sia alla salvaguardia e alla manutenzione del cinema in pellicola, sia al suo riversamento sui più recenti media digitali, collegati da un lungo corridoio, il Tunnel dei sogni.

1. Il Tunnel dei sogni

Tunnel dei sogni (2).JPGIl tunnel sotterraneo che mette in comunicazione il Laboratorio e il Nuovo Archivio Storico dei Film è stato oggetto di un attento allestimento. All’interno del Tunnel, che i visitatori attraversano per procedere tra questi due ambienti-cardine della Cineteca, 23 illustrazioni su grandi pannelli d’alluminio per una lunghezza totale di 54mt raccontano per immagini e parole la storia tecnologica della pellicola cinematografica fino al suo passaggio al digitale, per poi descrivere ai visitatori in cosa consista più praticamente il formato digitale e quali nuovi scenari apra per la cultura e l’industria cinematografica.

Mentre i contenuti sono stati ideati da Fondazione Cineteca Italiana, i visual, la progettazione grafica, la stampa e la posa dei materiali sono stati realizzati da fornitori e collaboratori esterni (Francesco Galanti, Effigie srl, Graphix, Pubbli.di, Guido Ammirata).

Il Tunnel dei sogni rappresenta quindi, nelle nostre intenzioni, un’ideale introduzione ma anche una sintesi e infine la quintessenza del progetto. Grazie a esso, infatti, ciascuno dei nostri visitatori potrà accedere a un percorso di avviamento alla memoria del cinema e all’avvincente compito cinetecario della sua conservazione.

Accanto a questi pannelli esplicativi ne sono stati posti altri 10 realizzati dallo studio grafico H57 di Milano, realizzati con il format Shortology, la cui peculiarità consiste nel rappresentare i grandi capolavori del cinema usando solo icone grafiche. Al visitatore viene chiesto di mettere alla prova la propria memoria cinematografica, scovando all’interno di ogni pannello (dedicato ciascuno ad un maestro del cinema) i titoli dei film rappresentati molto sinteticamente solo per icone. Il percorso nel Tunnel non sarà solo un‘esperienza visiva ma anche uditiva, visto che un apposito allestimento permetterà di diffondere nell’ambiente musiche ispirate alla settima arte.

2. Il nuovo Archivio Storico dei Film: un museo “aumentato”

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Raccoglie le collezioni filmiche più preziose e storiche della Cineteca Italiana (circa 25.000 titoli, tra i quali ricordiamo Cabiria, Rocco e i suoi fratelli ma anche I quattrocento colpi o Blade Runner) ed è un presidio regionale delle immagini in pellicola, esteso per oltre 3.000 mq15 metri sotto terra, distribuiti su due piani e collegati con il laboratorio di restauro della Cineteca.

Per oltre un sessantennio la Cineteca ha raccolto e conservato, attraverso acquisti, ritrovamenti, depositi e donazioni, le copie in 35 mm delle opere più importanti della cinematografia mondiale, con un occhio di riguardo per quella del nostro Paese. Nell’ambito del progetto, l’Archivio si connota come una riserva di storie a disposizione del visitatore, il quale potrà usufruire di un’ampia offerta di formule e itinerari di visita, dalle più classiche visite guidate, ai seminari di approfondimento tecnico su particolari aspetti della preservazione filmica, fino alla strutturazione di itinerari storico / tematici.

Per il nuovo allestimento dell’Archivio è stato scelto il tema dei “grandi capolavori”: sulle scatole di 50 titoli di grandi cult tra quelli conservati in archivio, dai film muti a quelli più recenti, sono stati posizionati altrettanti QR CODE.

Il visitatore verrà dotato dell’avanzato supporto tecnologico di un paio di smart glasses Epson Moverio BT-200 con cui leggere i QR Code e fruire così di contenuti in HD o 3D. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Epson Italia, partner tecnico del MIC..

Gli occhiali Moverio, in virtù di caratteristiche quali la connettività Wi-Fi, la possibilità di proiettare immagini a risoluzione qHD, una memoria interna da 8 GB e un sistema operativo Android, consentiranno a ciascuno di integrare con contenuti multimediali la visita ai cellari, avendo a disposizione, ad esempio, le immagini del film di cui, contemporaneamente, possono apprezzare la copia conservata in archivio. Ogni visitatore inoltre sarà dotato di cuffie stereo per poter fruire di contenuti audio video completi.

Questa fase del progetto ha visto impegnato il personale di Cineteca nella scelta e nella digitalizzazione dei contenuti video e audio che sono divenuti oggetto di fruizione grazie alle APP e alla strumentazione tecnologica studiata e realizzata da aziende specializzate (Extraspacegroup spa, Frag srl, Mani sas, Effebi Informatica, Rekordata).

3. Laboratorio di restauro della Fondazione Cineteca Italiana

CACCIAAITESORI.mov_2.jpgCollegato dal Tunnel dei sogni all’Archivio, il Laboratorio accoglie tutti gli apparecchi necessari sia alla revisione dei film in pellicola (tavoli da ripasso, moviole, visori manuali per i film più fragili…), sia al suo restauro e alla digitalizzazione dei fondi filmici e fotografici (tele cinema sondor ALTRA SNR. 11/2518 HD implementato con scanner HD, Scanner Epson Expression 11000XL, postazioni per la color correction e la post-produzione).

Accedendo a questo terzo ambiente, quindi, il visitatore assisterà alla lavorazione del film in tutte le sue fasi (controlli, riparazioni, riversamenti, restauri, post-produzione) in particolare alla migrazione delle immagini filmiche o fotografiche dal supporto materico della pellicola all’immaterialità del file digitale.

INFO

info@cinetecamilano.it

www.cinetecamilano.it

T 02 87242114

Cineteca Milano @cinetecamilano

CACCIAAITESORI.mov_3.jpgORARI DI VISITA

Venerdì, sabato e domenica h 15.30 e h 17.30

MODALITÀ DI INGRESSO

Intero: € 5,50; Ridotto: € 4,00

Prenotazione obbligatoria telefonando dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio allo 02 87242114

INAUGURAZIONE

Venerdì 12 febbraio dalle h 15. Ingresso libero su prenotazione obbligatoria allo 02 87242114 (un turno ad ogni ora – h 15, h 16, h 17, h 18 e h 19) con possibilità di visitare anche il MIC e accedere alle proiezioni in sala:

h 15.00 La linea (Osvaldo Cavandoli, Italia, 1969-1977, animaz., 30’)

Il celebre omino che percorre una linea virtualmente infinita e di cui è anch’esso parte integrante.

A seguire

Rupture (Pierre Etaix/J.C. Carrière, Francia, 1961, 10’ con Anny Elsen e Pierre Etaix)

Un uomo riceve una lettera d’addio dalla donna amata.

h 16.30 Mio zio (Jacques Tati, Francia, 1958, 120’ con Jacques Tati e Adrienne Servantie)

Il piccolo Gérard preferisce alla monotonia dei genitori la spensieratezza e stravaganza dello zio Hulot.

h 19.00 Ratataplan (Maurizio Nichetti, Italia, 1979, 95’ con Maurizio Nichetti e Angela Finocchiaro)

Successo internazionale per il primo lungometraggio di Nichetti.

h 21.00 The Cameraman (Edward Sedwick, Buster Keaton, USA, 1928, 68’, muto con Buster Keaton e Marceline Day)
Luke è un fotografo che per amore di Sally, impiegata alla Metro Goldwin Mayer, si improvvisa cineoperatore. Accompagnamento musicale dal vivo di Francesca Badalini

Tanti i premi in palio. Durante la giornata, chiacchiere perenni offerte a tutti i presenti!

PICCOLO GRANDE CINEMA – IL FESTIVAL DELLE NUOVE GENERAZIONI – dal 13 al 22 novembre

Ricevo e volentieri pubblico

PICCOLO GRANDE CINEMA

IL FESTIVAL DELLE NUOVE GENERAZIONI

UN MONDO DI CINEMA DA VEDERE, FARE, STUDIARE, INCONTRARE

EDIZIONE – DAL 13 AL 22 NOVEMBRE 2015

Il Piccolo principeGiunge alla ottava edizione PICCOLO GRANDE CINEMA, il festival delle nuove generazioni a cura di Fondazione Cineteca Italiana e MIC – Museo Interattivo del Cinema, che si svolgerà quest’anno dal 13 al 22 novembre 2015 presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Piccolo Grande Cinema è il primo Festival a Milano e in Lombardia dedicato al cinema per bambini e ragazzi.

In programma tantissime anteprime con il meglio del cinema di animazione in uscita e da riscoprire, laboratori di fotografia e di poesia con il video-cellulare, una nuova sezione di film per adulti che riflettono sull’adolescenza (Neverland), gli omaggi cinematografici a Matteo Garrone e Michel Fuzellier, visite guidate al Nuovo Archivio dei Film della Cineteca fruibile con applicazioni di Realtà Aumentata, l’esclusiva “Notte al Museo”, l’incontro con Matteo Garrone e il make up artist e creature creator del Racconto dei Racconti, un omaggio con musica dal vivo e strumenti giocattolo a Buster Keaton nei 120 anni dalla sua nascita, il tutto in tre programmazioni distinte, pensate per le scuole e per le famiglie.

Come ogni anno il Festival si compone infatti del programma Family (nei 2 week end dal 13 al 22 novembre), destinato alle famiglie, ai ragazzi e agli appassionati di cinema, che propone quest’anno il meglio del cinema d’animazione italiano ed europeo in anteprima, del programma Scuole (16 – 20 novembre) e, grande novità di quest’anno, di una terza sezione, Neverland, una rassegna di film adatti a spettatori adulti che riflettono sulle difficoltà, il coraggio, i timori e i tremori dell’adolescenza vissuti dal punto di vista dei ragazzi o degli adulti.

Moomins (2)Il programma Family inaugurerà venerdì 13 novembre con l’esclusiva NOTTE AL MIC, durante la quale quindici bambini avranno la possibilità di trascorrere una notte all’interno del Museo Interattivo del Cinema, e la proiezione in anteprima milanese di Moomins on the Riviera, film d’animazione con protagonisti i buffi personaggi creati dall’autore finlandese Tove Jansson.

Durante i due week end del Festival tante le anteprime, prima fra tutte quella attesissima in programma per domenica 22 novembre alle ore 15, organizzata in collaborazione con LUCKY RED, de Il Piccolo Principe, film d’animazione diretto da Mark Osborne e tratto dal classico di Antoine de Saint-Exupery. Il film uscirà nella sale italiane l’1 gennaio 2016 con un cast stellare che dà le voci ai personaggi: Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Angelo Pintus, Pif e con Alessandro Siani.

IqbalBambiniSenzaPauraFra le altre anteprime, spiccano Iqbal. Bambini senza paura, meraviglioso film d’animazione interamente prodotto in Italia e liberamente ispirato al romanzo di Francesco D’Adamo “Storia di Iqbal” che attraverso i toni della commedia e dell’avventura, racconta la storia universale di un bambino senza paura e dei suoi compagni vessati dal sistema corrotto degli adulti; Microbe et Gasoil, ultimo capolavoro del visionario Michel Gondry, viaggio d’iniziazione per due adolescenti fuori dal comune, e il francesce Phantom Boy, dei realizzatori del bellissimo Vita da gatto, Alain GagnolJean-Loup Felicioli.

Il programma Scuole, realizzato in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, prevede il CONCORSO CINECINEMONDO: alle classi verranno proposte sei anteprime selezionate dai migliori Festival. Anche per l’edizione 2015 le pellicole saranno sottoposte, oltre che al giudizio della giuria costituita dalle classi, anche al giudizio di una giuria specializzata formata da 13 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia che parteciperanno a uno stage di orientamento professionale nel mondo del cinema. Il film più votato sarà poi “adottato” da Fondazione Cineteca Italiana, che ne acquisirà i diritti per la diffusione nel circuito non commerciale.

Ma le attività saranno tantissime altre: il Laboratorio di cinema motore…azione!, le visite guidate con la realtà aumentata al Nuovo Archivio Storico dei Film e tanti appuntamenti collegati alla mostra allestita presso lo spazio espositivo di Spazio Oberdan.

Importantissima novità di quest’anno è l’Open Day delle Scuole e dei Corsi di Cinema, che si svolgerà sabato 14 novembre ore 15 al MIC, per dare la possibilità alle famiglie di scoprire le professioni del cinema. Le scuole che parteciperanno – tra cui le Scuole Civiche di Cinema, lo IED e la NABA – presenteranno il proprio piano di studi dando un quadro delle professioni del settore cinematografico e dell’audiovisivo.

PHANTOM BOYLa terza sezione del Festival, Neverland – grande novità di questa ottava edizione – prevede i migliori film della stagione e alcune anteprime con protagonisti gli adolescenti, adatti a spettatori adulti che riflettono sul mondo dei ragazzi. Quattordici i titoli in programma, provenienti da svariati Paesi, tutte opere di assoluta qualità e di recentissima uscita in Italia.

Da segnalare tre preziose anteprime: prima fra tutte, A testa alta di Emmanuelle Bercot, un’opera forte ed emozionante che ha aperto il Festival di Cannes 2015, una storia di amicizia e speranza. In occasione della proiezione del film sarà consegnato il Premio Piccolo Grande Cinema alla sua casa di distribuzione, Officine UBU, e al suo fondatore, Franco Zuliani, per il miglior film sul mondo dell’adolescenza.

Altre due anteprime davvero da non perdere sono quella di Human – Il cuore ferito del mondo di Yann Arthus-Bertrand, il più grande fotografo aereo mondiale e regista, un docufilm che lo ha portato a intervistare con la sua équipe 2020 persone in 60 Paesi del mondo in 63 lingue diverse, e il film selezionato per rappresentare Cuba agli Oscar 2015, Conducta.

Il MIC – Museo Interattivo del Cinema ospiterà due importanti omaggi cinematografici: uno a Matteo Garrone, ospite speciale del Festival, e uno a Michel Fuzellier in occasione della proiezione del suo ultimo film d’animazione Iqbal. Bambini senza paura.

La retrospettiva dedicata a Matteo Garrone comprende tutti i suoi capolavori incluso il suo ultimo film Il racconto dei racconti, presentato quest’anno in concorso al Festival di Cannes. Questo film sarà inoltre analizzato sotto l’aspetto degli effetti speciali grazie all’incontro con Leonardo Cruciano, special make up artist e creature creator della società Makinarium.

I pomeriggi al MIC saranno poi dedicati al cinema d’animazione di Michel Fuzellier: saranno proposti i capolavori dove ha collaborato in qualità di supervisore delle scenografie e Art director come Momo, La Gabbianella e il gatto, Mia e il Migù e Volere volare che Fuzellier presenterà insieme al regista Maurizio Nichetti.

Laboratori – in cartellone due interessanti laboratori collegati alla mostra allestita presso Spazio Oberdan fino al 6 gennaio, Sopra il nudo cuore. Fotografie e film di Antonia Pozzi: uno di fotografia, e uno di video-poesia con il cellulare, entrambi riservati ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

Tra gli eventi speciali, oltre alla NOTTE AL MIC, durante il Festival è in programma un omaggio con musica dal vivo e strumenti giocattolo a Buster Keaton nei 120 anni dalla sua nascita.

I nostri partner istituzionali impegnati nella promozione culturale per l’infanzia a Milano

Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema, Comune di Milano, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Paderno Dugnano, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Europa Cinema.

Gli sponsor e i partner tecnici

SIAE, Itas Mutua, Centro Sperimentale di Cinematografia, Castellinaria – Festival Internazionale del cinema giovane di Bellinzona, Style Piccoli, Biblioteca della Moda, TVM Cinema & Multimedia, Epson.

Media partner: Style Piccoli e Radio Mamma.

 INFO

Infoline 02.87242114 attiva da lunedì a venerdì dalle 10 alle 17

340 3543419 attiva sabato e domenica dalle 10:30 alle 17:30

info@cinetecamilano.it

http://www.piccolograndecinema.it

 INDIRIZZI DELLE SALE

SPAZIO OBERDAN Viale Vittorio Veneto 2, Milano MM1 Porta Venezia

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano MM5 Bicocca

MODALITÀ D’INGRESSO AL MIC

Inaugurazione Festival con i Moomins

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50; Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00; Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Notte al Museo: € 35,00 a bambino

Tutto il cinema d’animazione di Michel Fuzellier: ingresso gratuito

Omaggio a Garrone: Biglietto d’ingresso intero: € 5,50; Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00; Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Open day: ingresso libero con prenotazione obbligatoria allo 0287242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLO SPAZIO OBERDAN

Programma Family: ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria allo 0287242114 ove indicato sul programma

Rassegna Neverland: Biglietto intero € 5,00; biglietto ridotto € 3,00

 

LABORATORI

€ 15,00 a bambino con prenotazione obbligatoria allo 0287242114

Cineteca Milano

@cinetecamilano #PGC

LE GIORNATE DEL PREMIO ADELIO FERRERO dall’1 al 3 ottobre ad Alessandria

Ricevo e volentieri pubblico

LE GIORNATE DEL PREMIO ADELIO FERRERO
Tre giorni di cinema e critica
Alessandria, 1 – 3 ottobre 2015

Dopo quattro anni di pausa forzata, con “Le giornate del Premio Adelio Ferrero” rinasce,
promosso dal Comune di Alessandria, il più famoso ed apprezzato premio dedicato ai
giovani critici e saggisti di cinema.
Il Premio Adelio Ferrero, giunto alla trentaduesima edizione, è dedicato alla memoria del critico alessandrino, primo docente di storia e critica del cinema presso l’Università di Bologna, scomparso prematuramente nel 1977.
“Le giornate” si svolgeranno ad Alessandria dall’1 al 3 ottobre e saranno un festival del
cinema e della critica, tre giorni di incontri, visioni, riflessioni e dibattiti, vivacizzati dalla
presenza dei registi Roberto Faenza, Alessandro D’Alatri e Mirko Locatelli, dal maestro del montaggio Roberto Perpignani a cui sarà dedicata una retrospettiva, da un convegno sull’eredità pasoliniana a quarant’anni dal “film-testamento” Salò ma anche da un tributo a Liliana Cavani e da uno, al suono di musica, a Buster Keaton che il 4 ottobre “compirà” 120 anni. La sera del 3 ottobre verranno premiati i vincitori del concorso per le migliori recensioni e per i migliori saggi, mentre saranno consegnate anche le “targhe Adelio Ferrero” per il contributo alla cultura e all’arte cinematografica.
ll premio salvaguarda il ricordo e l’opera di Adelio Ferrero, storico critico  inematografico
che nella sua breve ed intensa vita lasciò il segno operando per un rinnovamento  rofondo del rapporto tra le istituzioni culturali e il cittadino. Direttore della rivista “Cinema e cinema”, primo presidente del teatro comunale di Alessandria e docente presso il DAMS di Bologna, Adelio Ferrero scrisse libri ancora oggi fondamentali su autori come Pasolini e Bresson.
Ferrero morì prematuramente a 42 anni. Dal 1978 sorse ad Alessandria il premio dedicato alla sua memoria. Non solo un premio dedicato alla memoria però: nelle intenzioni degli organizzatori, esso deve rappresentare quel laboratorio necessario per proiettare i nuovi critici nel futuro e segnalare firme di valore. Nel corso di trentuno edizioni, il premio è cresciuto, e molti partecipanti hanno visto nella manifestazione annuale il banco di prova per ulteriori affermazioni.
Si ringrazia il Comune di Alessandria che con l’Assessore ai beni e politiche culturali e alle politiche giovanili Dr.ssa Vittoria Oneto ha sostenuto il Premio Adelio Ferrero 2015 in collaborazione con ASM Costruire Insieme, Circolo del Cinema “Adelio Ferrero” ed Edizioni Falsopiano; con il patrocinio di Regione Piemonte, AlessandriaNews e Il Piccolo di Alessandria e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Alegas, Centrale del Latte Alessandria e Asti, Cultura e Sviluppo di Alessandria.

Per info:

ASM Costruire Insieme – Via Savona, 1 – 15121 ALESSANDRIA

Centralino 0131/234266 int. 206 fax 0131/253200 Daniela Sguaizer –

premioferrero@asmcostruireinsieme.it

ANTEPRIMA
sabato 26 settembre, ore 18,15 – libreria Mondadori, Alessandria
presentazione del programma della manifestazione, cineaperitivo e tavola rotonda sui
nuovi libri di Mario Gerosa (Terence Young, Roger Vadim), Roberto Lasagna (Cinema e
spettri del Terzo Reich), Federico Magni (Meraviglioso, la storia degli effetti speciali),
Barbara Rossi (Anna Magnani). Intervengono gli autori e i critici Danilo Arona e Fabio
Zanello.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Giovedì 1 ottobre, ore 19,00 – Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria
“Salò” di Pier Paolo Pasolini: a quarant’anni dal film-testamento, quale eredità per il
cinema italiano?
Una serata di riflessioni e testimonianze attraverso la discussione di film significativi e la
partecipazione di alcuni protagonisti del cinema italiano. Ospiti: il critico e saggista
Mathias Balbi, il regista cinematografico Alessandro D’Alatri, il regista Mirko Locatelli, il
maestro del montaggio Roberto Perpignani. Moderatori: Roberto Lasagna e Saverio
Zumbo. La serata, a ingresso libero, sarà intervallata da una pausa buffet.
Venerdì 2 ottobre – multisala Kristalli di Alessandria,
Roberto Perpignani: una maestro del montaggio e del cinema internazionale si
racconta.
Ore 18,00 proiezione di “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani (evento
preceduto dalla presentazione del Quaderno di Storia Contemporanea dedicato a
“cinema e resistenza” in collaborazione con ISRAL).
Ore 20,15 aperitivo con Roberto Perpignani e proiezione di sequenze inedite de “Il postino” di Michael Radford interpretato da Massimo Troisi e Philippe Noiret.
Ore 20,50 Roberto Perpignani introduce la proiezione del film di Nanni Moretti “Sogni
d’oro”.
Ore 22,45 Roberto Perpignani presenta alcune sequenze inedite del lungometraggio di
Bernardo Bertolucci “Prima della rivoluzione”. Seguirà la proiezione del film.(durante la
serata sarà possibile iscriversi alla nuova stagione di proiezioni del Circolo del Cinema
Adelio Ferrero)
Sabato 3 ottobre – Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria
Rinasce il premio Adelio Ferrero
Ore 14,30 Presentazione del programma della giornata.
Ore 14,45 “Dare forma alle emozioni”. Lectio Magistralis di Roberto Perpignani (Cilect
Teaching Award 2015).
Ore 15,30 Dalla radio a Hollywood (party). Incontro con il critico e scrittore Stefano Della Casa.
Ore 16,15 “Garrone Moretti Sorrentino a Cannes 2015”. Intervengono i critici Mauro
Gervasini, Alessandro Leone, Paolo Micalizzi, Adriano Piccardi, Saverio Zumbo.
Ore 17,15 Omaggio a Claudio G. Fava. Proiezione del corto ‘Il cinema e la Grande
guerra’. Interventi di Oreste De Fornari e letture di Giorgio Boccassi.
Ore 18,00 Omaggio a Liliana Cavani. Interviene Francesca Brignoli.
Proiezione del corto di Liliana Cavani “Clarisse” (premio Pasinetti 2012).
Ore 19,00 I concorrenti del Premio Adelio Ferrero recensiscono “Clarisse”.
Pausa buffet
Ore 20.45 proclamazione dei vincitori della trentaduesima edizione del Premio Adelio
Ferrero dedicato ai giovani critici cinematografici.
Premiazione di personalità artistiche di rilievo per il loro significativo contributo all’arte
cinematografica.
Ore 21,30 Omaggio all’opera cinematografica di Roberto Faenza. Conversano con il
regista, Danilo Arona e Roberto Lasagna.
Ore 22,15 Musica per occhi. Proiezione sonorizzata di “The blacksmith” di Buster Keaton.
Suona il Frame Freeze Quartet.
Intervengono Francesco Ballo e Paolo Darra per festeggiare i 120 anni della nascita di
Buster Keaton.

Direzione artistica e ideazione: Circolo del Cinema Adelio Ferrero di Alessandria, in
collaborazione con Edizioni Falsopiano, Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, Asm Costruire Insieme.

LA GIURIA
La giuria del Premio Adelio Ferrero, trentaduesima edizione, è così composta:
Mathias Balbi (critico cinematografico)
Giorgio Cremonini (critico cinematografico)
Davide D’Alto (critico ed editore)
Bruno Fornara (critico cinematografico)
Mario Gerosa (giornalista)
Roberto Lasagna (saggista e critico)
Nuccio Lodato (saggista cinematografico)
Luca Malavasi (critico cinematografico)
Roy Menarini (critico e saggista)
Emiliano Morreale (critico cinematografico)
Lorenzo Pellizzari (presidente della giuria)
Adriano Piccardi (critico cinematografico)
Barbara Rossi (critica cinematografica)
Saverio Zumbo (saggista e critico)

IL PREMIO ADELIO FERRERO
Il PREMIO FERRERO ebbe luogo la prima volta il 24 settembre 1978, a un anno dalla
scomparsa improvvisa del critico cinematografico Adelio Ferrero, protagonista della
cultura alessandrina, docente di cinema presso il DAMS all’università di Bologna,
fondatore della rivista “Cinema e Cinema”, primo presidente del Teatro Comunale di
Alessandria. Da allora si sono succedute a cadenza annuale 31 edizioni, l’ultima delle
quali nel 2010.
Fin dalla seconda edizione il concorso venne affiancato da seminari critici e laboratoriali
di grande rilevanza anche internazionale, dal convegno nazionale Teleschermo in
collaborazione con la Rai, da mostre d’arte contemporanea, da mostre fotografiche,
dallo spazio dedicato ai giovani registi italiani alcuni di loro divenuti poi star internazionali come Gabriele Salvatores.
Dal 2002 al 2010 il Premio Ferrero si è ripresentato nell’ambito del Festival della critica
cinematografica “Ring!”, manifestazione particolare e innovativa con un successo
straordinario e un promotore di eccezione, il regista Nanni Moretti. Nel corso di queste
edizioni, il festival si fece promotore di un’attività culturale il cui fiore all’occhiello furono le raccolte degli scritti di alcuni tra i più importanti critici e studiosi di cinema, confluite nella collana “La nobile arte” edita da Falsopiano e curata da Lorenzo Pellizzari.
Nelle 31 edizioni del Premio Ferrero, sono passati ad Alessandria i più bei nomi del
panorama culturale cinematografico internazionale tra registi, critici e giornalisti, che
hanno contribuito a fare grande la storia di una manifestazione che quest’anno rinasce,
grazie soprattutto alla volontà e al desiderio di riavere in città un momento di cultura
davvero alto e proiettato nel futuro.

CORTO E FIENO – FESTIVAL DEL CINEMA RURALE – la sesta edizione

Ricevo e volentieri pubblico

[English below]

Carissimi amici,
la sesta edizione di Corto e Fieno – Festival del cinema rurale si sta
avvicinando.
Corto e Fieno è l’unico festival cinematografico in Italia (e uno dei pochi al
mondo) a dedicare tutta la sua rassegna a film rurali, a lavori che si occupano
della relazione dell’uomo con la terra.

La nuova edizione del Festival sarà qui sul Lago d’Orta nei comuni di Ameno,
Omegna e Miasino (NO, VB) i prossimi 18, 19 e 20 settembre.
Qui potete scaricare il programma della nuova edizione
www.cortoefieno.it/media/Programma_Corto_e_Fieno_2015_small.pdf
E trovare tutte le informazioni sui film 2015 sul nostro sito
www.cortoefieno.it

I film arrivano da tutto il mondo e da 16 diversi paesi: sono 14 i cortometraggi
in concorso nella sezione “Frutteto” e 6 i medio e lungometraggi di “Mietitura”.
Torna l’appuntamento di “Sempreverde” con il critico del Lago d’Orta Bruno
Fornara che ci parla di “Go West (Io e la vacca)” di Buster Keaton.

Sabato 26 settembre alle 21 siamo al Museo Tornielli di Ameno per un’occasione
davvero speciale: la musicazione dal vivo di “Aurora” di Friedrich Wilhelm
Murnau.
Per tutte le informazioni vi rimandiamo al sito del Festival.

Anche quest’anno tante storie, tanti volti, tanti luoghi del mondo. Perché ci
piace ed è bello conoscere – anno dopo anno – alcune delle frange mutevoli e
sommerse che compongono il pianeta agricolo.

Come sempre potete seguirci anche su FB
www.facebook.com/pages/Corto-e-Fieno-Rural-Film-Festival/199536860069260

Vi aspettiamo al Festival!
#GoRural

Il team di Corto e Fieno

CORTO E FIENO
Festival del Cinema Rurale / Rural Film Festival
Associazione Culturale ASILO BIANCO
Via Riccardo Zanoni, 17 – 28010 Ameno (NO) ITALIA
info@cortoefieno.it
Cell. +39 320 9525617
www.cortoefieno.it
FB Corto e Fieno – Rural Film Festival
www.facebook.com/pages/Corto-e-Fieno-Rural-Film-Festival/199536860069260

Dear friends,
the Sixth Edition of Corto e Fieno – Rural Film Festival is just around the
corner.
As you know, Corto e Fieno is the only Festival in Italy and one of the few all
over the world bringing its attention to rural life.
The Festival takes place on Lake Orta in the towns of Ameno, Omegna and Miasino
(NO, VB) on 18th, 19th and 20th September.

This year we present movies coming from 16 countries of the world,
showing different perspectives of rural culture. The programme of the 6th
Edition can be found here
http://www.cortoefieno.it/en_US/home/2015_edition/programme
For all info about 2015 movies check here
http://www.cortoefieno.it/en_US/home

Don’t miss it. We are waiting for you!
As always, you can follow us on our FB page
www.facebook.com/pages/Corto-e-Fieno-Rural-Film-Festival/199536860069260

#GoRural

The Corto e Fieno Team

CORTO E FIENO
Festival del Cinema Rurale / Rural Film Festival
Associazione Culturale ASILO BIANCO
Via Riccardo Zanoni, 17 – 28010 Ameno (NO) ITALIA
info@cortoefieno.it
Cell. +39 320 9525617
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FEFF 17: JOE HISAISHI per la prima volta in Italia!

Ricevo e volentieri pubblico

Udine Far East Film Festival 17

Special Gala Concert

JOE HISAISHI

 

PER LA PRIMISSIMA VOLTA IN ITALIA IL

COMPOSITORE DI MIYAZAKI E KITANO!

 Joe Hisaishi live_91A2900

Giovedì 23 aprile, alle 20.30, il grande musicista giapponese

aprirà ufficialmente il Far East Film Festival 17! Sul palco del

“Giovanni da Udine”, la RTV Slovenia Symphony Orchestra.

 

Biglietti disponibili da giovedì 5 marzo su

Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

 
UDINE – Diciassette anni di cinema asiatico. Diciassette anni di cultura asiatica. Insomma: diciassette anni di Far East Film Festival. Mancano poco meno di due mesi all’apertura dell’edizione 2015, contrassegnata appunto dal numero 17, e sarà un’apertura diversa da tutte le altre, perché Udine accoglierà i suoi ospiti parlando l’unica lingua che non ha bisogno di traduzione. L’unica lingua davvero universale, più forte di ogni possibile differenza e di ogni possibile distanza: la musica.

Toccherà, dunque, a uno dei giganti musicali del nostro tempo il compito d’inaugurare ufficialmente il Far East Film Festival 17, con uno Special Gala Concert destinato a fare storia: giovedì 23 aprile alle 20.30 i riflettori del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” illumineranno la primissima performance italiana del grande JOE HISAISHI, che riceverà anche il Gelso d’Oro alla carriera! I biglietti saranno disponibili a partire da giovedì 5 marzo: online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati (info: www.fareastfilm.com/joehisaishi).

Autentico idolo in patria, il Giappone, e personaggio di culto nel resto del mondo, mister Hisaishi non è un semplice artista quanto piuttosto una somma di anime artistiche: compositore, pianista, direttore d’orchestra, regista, scrittore. Un’icona che l’immaginario popolare lega indissolubilmente alle splendide colonne sonore scritte per i capolavori di Miyazaki Hayao (da Il mio vicino Totoro a La città incantata) e di Takeshi Kitano, così come per il meraviglioso Departures di Takita Yojiro (miglior film straniero agli Oscar 2009, distribuito in Italia dalla Tucker).

Joe Hisaishi_b-1Lo Special Gala Concert, progettato esclusivamente per il Far East Film Festival, vedrà Hisaishi guidare la RTV Slovenia Symphony Orchestra e anche sedersi al pianoforte, sfogliando pagine in perfetto equilibrio tra cinema e produzione solista. Uno straordinario viaggio capace di spaziare dai colori sofisticati del minimalismo a quelli densi e gioiosi, assolutamente inconfondibili, che hanno fatto di Hisaishi uno degli ultimi (altissimi) autori di musiche sinfoniche per il grande schermo.

Se ogni concerto rappresenta l’autoritratto di una star, l’autoritratto di mister Hisaishi è ovviamente impossibile da condensare nell’arco di una serata: non solo per l’ampiezza dei suoi orizzonti stilistici, e già basterebbe, ma anche per la generosa complessità della sua biografia. Un’invidiabile avventura dove trovano spazio applausi e riconoscimenti, fra cui ben sei Japan Academy Awards for Best Music, trionfi e sodalizi leggendari, come quello con lo Studio Ghibli celebrato dal mega live Joe Hisaishi in Budokan – 25 years with the Animations of Miyazaki Hayao.

E proprio a Miyazaki Hayao è giusto lasciare l’ultima parola su Hisaishi: «Ho lavorato con Joe in nove film: incontrarlo, nel 1983, è stata una delle maggiori fortune che mi sia mai capitata!».

Lo Special Gala Concert del FEFF 17, ricordiamo, è una co-produzione tra il Far East Film Festival e il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” con Newbility Arts & Entertainment Limited (Cina) e Azalea Promotion, presentata da AMGA – Energia & Servizi, Città FieraCredifriuli – Credito Cooperativo Friuli, Demar Caffè, GLP – Intellectual Property Office, H.I.S. – Specialisti dei viaggi in Giappone, IDEAPROTOTIPIPrototypes for the Industry e Nonino Distillatori.

BIOGRAFIA

Joe Hisaishi live_91A2947Joe Hisaishi nasce in Giappone, a Nagano, nel 1950. Scopre la sua passione per la musica all’età di 5 anni, prendendo le prime lezioni di violino. Si iscrive nel 1969 al Kunitachi College, diplomandosi in composizione (è studente del leggendario compositore per anime Takeo Watanabe). Da quel momento, prende ufficialmente avvio la sua luminosa carriera di star mondiale.

Dopo aver collaborato con artisti minimalisti, nei primi anni Settanta scrive la musica di un piccolo cartone animato, intitolato Gyatoruzu, e delle serie anime Sasuga no Sarutobi e Futari Taka. Le composizioni di Hisaishi vengono influenzate dal J-Pop, dall’elettronica (soprattutto grazie alla Yellow Magic Orchestra) e dalla New Age, generi musicali che si diffondono in Giappone negli anni ’70. Hisaishi compone, inoltre, molti album da solista. Il suo debut album, MKWAJU, è datato 1981. Un anno più tardi esce il gioiello minimalista Information e, successivamente, vengono distribuiti Piano Stories, My Lost City, Etude – A Wish to the Moon, Asian XTC, Another Piano Stories (The End of the World). Nello stesso periodo si affaccia alla composizione per il cinema. Come nome d’arte sceglie Joe Hisaishi in onore di Quincy Jones: gli ideogrammi del cognome possono infatti essere letti sia “hisaishi” sia “kuishi”, quest’ultimo simile alla traslitterazione nipponica di “Quincy”. Il nome Joe è legato, a sua volta, a “Jones”.

Hisaishi diventa amico di Miyazaki Hayao e firma la colonna sonora di 9 dei suoi film, tra cui Nausicaä nella Valle del vento (1984), Il mio vicino Totoro (1988), Porco Rosso (1992), La Principessa Mononoke (1997), La città incantata (2001), Ponyo sulla scogliera (2008) e Si alza il vento (2013). Compone anche la colonna sonora di 7 film di Takeshi Kitano, tra cui Sonatine (1993), Kids Return (1996), Hana-bi – Fiori di Fuoco (1997), L’estate di Kikujiro (1999) e Dolls (2002).

Negli anni Ottanta e Novanta diventa uno dei maggiori compositori di colonne sonore di serie televisive anime, tra cui Futari Taka, Alpen Rose, Il mago di Oz, Kiko soseiki Mospeada, Mobile Suit Gundam, Arion, Robot Carnival e Venus Wars. Compone, inoltre, le sigle per Lalabel, Hello! Sandybell, Belle e Sébastien, Voltron, Kiss Me Licia, L’incantevole Creamy e Orange Road. Grazie alla sempre più crescente popolarità, inizia anche a produrre musica e crea la propria etichetta discografica (Wonder Land Inc.)

Le sue composizioni hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui ben sei Japan Academy Awards for Best Music, facendogli conquistare una posizione di primissimo piano sul fronte dell’industria musicale nipponica. Nel 1997 gli viene consegnato il 48th Newcomer Award dal Ministero dell’Istruzione. Nel 1998 compone la colonna sonora dei Giochi Olimpici Invernali di Nagano e, l’anno successivo, scrive la musica per il terzo episodio di una serie di film didattici sul corpo umano.

Nel 2001 compone la colonna sonora del film Brother di Kitano e del capolavoro di Miyazaki La città incantata e lavora anche come produttore esecutivo del Night Fantasia 4 Movement all’Expo di Fukushima. Sempre nel 2001 debutta come regista e co-sceneggiatore di Quartet, un film che ha ricevuto ottime recensioni ed è stato presentato al Montreal World Film Festival. Il 2001 è l’anno in cui esce la sua prima colonna sonora per un film straniero: Petit Poucet. Dal 3 al 29 Novembre 2004 Hisaishi intraprende invece il tour Joe Hisaishi Freedom – Piano Stories insieme a musicisti canadesi.

Sempre nel 2004 diventa il primo musicista asiatico a dirigere un’orchestra al Festival di Cannes (accompagnamento live del capolavoro comico The General – Come vinsi la guerra di Buster Keaton) e, nel 2006, collabora con le migliori orchestre filarmoniche di 5 città per un tour asiatico di enorme successo. Nello stesso anno lavora per il film coreano Welcome to Dongmakgol (migliore colonna sonora ai Korean Film Awards, film vincitore al Far East Film Festival 2006) e per il film cinese The Postmodern Life of My Aunt (vincitore della migliore colonna sonora agli Hong Kong Academy Awards).

Nel 2007 esce l’album dallo stile orientale eclettico e contemporaneo Asian X.T.C., nel 2008 compone la colonna sonora dei film Sunny and The Elephant di Frederic Lepage, Ponyo di Miyazaki, The Sun Also Rises di Jiang Wen e Departures (2008) di Takita Yojiro, vincitore dell’Oscar 2009 come Miglior Film Straniero (e distribuito in Italia nel 2010 dalla friulana Tucker Film) e I’d Rather Be a Shellfish, sui processi per crimini di guerra post seconda guerra mondiale, basato sul romanzo del 1959 di Tetsutaro Kato.

Nel 2008, in occasione del super evento Joe Hisaishi in Budokan – 25 years with the Animations of Miyazaki Hayao, dirige un’orchestra di 1200 elementi. Dopo l’uscita dell’album Minima Rhythm, realizzato nel 2009 con la London Philharmonic Orchestra, Hisaishi è protagonista di un tour che tocca 12 città del Giappone. Nel 2009 viene premiato con la Medaglia d’Onore per meriti artistici dal governo giapponese e, nel 2010, compone la colonna sonopra del videogioco Ni no Kuni.

Il 28 giugno 2013 diventa membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), riservata a coloro che si sono distinti in ambito cinematografico. Nel 2013 compone la colonna sonora del documentario della BBC Legends of the Deep: Giant Squid, narrato da David Attenborough.

MARINA PAVIDO PRESENTA: RENDEZ-VOUS, APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

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Imperdibile appuntamento con il cinema francese, a partire dal 2 aprile e fino al 10 maggio 2014! In questi giorni, infatti, si terrà il festival “Rendez-vous – Nuovo cinema francese”, giunto alla sua quarta edizione. Le proiezioni avranno inizio a Roma, per poi fare tappa a Napoli, a Bologna, a Palermo, a Torino ed a Milano.

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E’ un festival, questo, che vanta nomi importanti come Bertrand Tavernier e Michel Gondry, i quali saranno anche disposti ad incontrare il pubblico, oltre a numerosi autori emergenti. Verrà, inoltre, realizzato un importante omaggio ad Alain Resnais, uno degli ultimi autori nouvellevaguisti recentemente scomparso e che, fino all’età di 91 anni, ha continuato a girare film. L’ultima sua fatica, Aimer, boire et chanter, presentata all’ultima edizione del Festival di Berlino, verrà proiettata in anteprima a Bologna il 10 aprile. Sarà possibile, inoltre, vedere o rivedere alcuni tra i suoi più importanti lavori. Primo fra tutti: Hiroshima mon amour, presentato, qui, in versione restaurata.

Non dimentichiamo, inoltre, che, dalle precedenti edizioni di questo festival, sono usciti importanti titoli, diventati, in seguito, campioni di incassi al botteghino. In particolare ricordiamo: Nella casa di François Ozon, La bella e la bestia e Belle e Sébastien.

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La Francia, considerata la patria indiscussa del cinema, è sempre stata molto produttiva dal punto di vista artistico e cinematografico nello specifico. E c’è sempre stato un intenso scambio, in questo settore in particolare, con l’Italia. “Lo scorso anno è stato molto importante, per quanto riguarda il cinema francese in Italia. Sia per il numero di film francesi presenti nelle sale italiane, che per gli incassi ottenuti. Non dimentichiamo che l’Italia, insieme alla Germania, è il terzo partner commerciale della Francia.” ha affermato Isabelle Giordano, direttrice generale di Unifrance Films.

Questa ultima edizione del festival si rivelerà più interessante che mai. La programmazione è molto variegata e ce ne sarà davvero per tutti i gusti. “Questo festival vuole essere un racconto polifonico di voci: sarà presente sia del cinema d’autore che quel cinema considerato più popolare.” parola di Vanessa Tonnini, direttrice artistica del festival.

Che dire? Non mancate assolutamente e..buon Cinema a tutti!

LE RECENSIONI DI MARINA AL FESTIVAL:

RECENSIONE: “L’amour est un crime parfait” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-lamour-est-un-crime-parfait-di-jean-marie-e-arnaud-larrieu-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

RECENSIONE: “Tutta colpa del vulcano” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-tutta-colpa-del-vulcano-di-alexandre-coffre-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

RECENSIONE: “Mea culpa” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-mea-culpa-di-fred-cavaye-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA A VANESSA TONNINI – https://www.youtube.com/watch?v=GL-te6EMq3g&feature=youtu.be

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA DELL’EVENTO – https://entracteblog.wordpress.com/2014/03/28/rendez-vous-appuntamento-con-il-nuovo-cinema-francese/

GUARDA IL TRAILER DELL’EVENTO – https://www.youtube.com/watch?v=6j250JQFBa0

RENDEZ-VOUS, APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE

LE RECENSIONI DI MARINA AL FESTIVAL

RECENSIONE: “L’amour est un crime parfait” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-lamour-est-un-crime-parfait-di-jean-marie-e-arnaud-larrieu-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

RECENSIONE: “Tutta colpa del vulcano” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-tutta-colpa-del-vulcano-di-alexandre-coffre-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

RECENSIONE: “Mea culpa” – https://entracteblog.wordpress.com/2014/04/09/la-recensione-di-marina-mea-culpa-di-fred-cavaye-dal-festival-del-nuovo-cinema-francese/

 

ASCOLTA L’INTERVISTA DI MARINA A VANESSA TONNINI – https://www.youtube.com/watch?v=GL-te6EMq3g&feature=youtu.be

LEGGI L’ARTICOLO DI MARINA – https://entracteblog.wordpress.com/2014/03/28/marina-pavido-presenta-rendez-vous-appuntamento-con-il-nuovo-cinema-francese/

GUARDA IL TRAILER DELL’EVENTO – https://www.youtube.com/watch?v=6j250JQFBa0

Ricevo e volentieri pubblico

RENDEZ-VOUS
APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE
IV edizione

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ROMA (2 – 6 aprile 2014) | Cinema Quattro Fontane, Casa del Cinema, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

NAPOLI (7 aprile 2014) | Institut français di Napoli – Palazzo Le Grenoble

BOLOGNA (10 aprile – 11 maggio 2014) | Cineteca Nazionale

PALERMO (12-13 aprile 2014) | Cinema le Rouge et le Noir

TORINO (15-17 aprile 2014) | Museo Nazionale del Cinema

MILANO (7-10 maggio 2014) | Odeon The Space Cinema, Institut français Milano –

Palazzo delle Stelline

Si apre a Roma dal 2 al 6 aprile 2014: Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, quarta edizione del festival esclusivo dedicato al nuovissimo cinema d’Oltralpe. Il viaggio parte dalla Capitale e, nell’arco di più di un mese, toccherà le città di: Palermo, Bologna, Torino, Milano, e da quest’anno Napoli. Ciascuna ripresa accoglie parte della programmazione romana e un focus dedicato a un ospite speciale.

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzatadall’Institut français Italia, in collaborazione con Unifrance films, con la partecipazione dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici. BNL Gruppo BNP Paribas, per il quarto anno consecutivo, è main sponsor della rassegna. Inoltre il festival beneficia del sostegno dell’Institut français, della Fondazione Nuovi Mecenati – fondation franco-italienne pour la création contemporaine, de l’Hotel Sofitel Rome Villa Borghese, di Yves Saint Laurent Beauté e di Groupama Assicurazioni. La direzione del progetto è affidata a Alix Davonneau, responsabile dell’audiovisivo dell’Ambasciata di Francia, la direzione artistica del festival a Vanessa Tonnini. Quaranta titoli circa, per un viaggio che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Quattro le sedi romane della manifestazione: il Cinema Quattro Fontane e la Casa del Cinema ospitano la Sezione Novità e Anteprime, panoramica completata da Cineasti del presente, sezione curata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, mentre il Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, sarà sede di un evento dal titolo:Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento, che mette a confronto artisti italiani e francesi.

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I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi e attori francesi. Ad aprire il festival, presso il Cinema Quattro Fontane, una commedia brillante, popolare e politica a firma Bertrand Tavernier: QUAI D’ORSAY, adattamento del graphic novel di grande successo: I segreti del Quai d’Orsay di Christophe Blain e Abel Lanzac, premio speciale della giuria per la sceneggiatura al Festival di San Sebastián. A 72 anni, il prolifico Maestro (regista, autore e critico cinematografico), ci regala un ritratto satirico del Gabinetto del Ministro degli Esteri Alexandre Taillard, interpretato da un vulcanico Thierry Lhermitte, cui fa controcanto la voce piana e consumata di Niels Arestrup che interpreta il direttore di Gabinetto a lui è andato ilCésar 2014 del migliore secondo ruolo. A presentare il film a Roma, in anteprima nazionale, lo stesso regista Bertrand Tavernier accompagnato dal giovane attore Raphaël Personnaz. Sarà presentato in anteprima italiana AIMER, BOIRE ET CHANTER, l’ultima opera firmata dal compianto Alain Resnais, frizzante e colorata commedia degli equivoci, inno lieve e ironico alla saggezza e a un cinema libero. Resnais sarà protagonista di un omaggio nella tappa bolognese del festival (10 aprile – 11 maggio) e il suo HIROSHIMA MON AMOUR, nella versione restaurata, sarà proiettato come film di chiusura della tappa romana. Approda dal Festival di Berlino l’ultimo lavoro di Michel Gondry, IS THE MAN WHO IS TALL HAPPY? AN ANIMATED CONVERSATION WITH NOAM CHOMSKY (distribuito in Italia da I wonder Pictures), che, attraverso illustrazioni, fantasiose tecniche d’animazione e riprese in 16mm, racconta una conversazione con il celebre professore del MIT, padre della linguistica moderna. Gondry, che sarà presente e protagonista di una piccola retrospettiva nella tappa palermitana del festival, che si tiene il 12 e il 13 aprile, “entra” nella testa di Chomsky per un ritratto intimo e filosofico. Dopo il pluripremaiato e acclamato Séraphine (7 Césars), Martin Provost presenta in anteprima VIOLETTE (distribuito in Italia da MoviesInspired), biopic letterario dedicato alla tormentata scrittrice Violette Leduc (Emmanuelle Devos) e al suo incontro con la musa Simone de Beauvoir (Sandrine Kiberlain). Ancora un personaggio fuori dal mondo, marginale, ma magico e lirico, il protagonista di ATTILA MARCEL, l’ultimo film di Sylvain Chomet, suo primo in live action, una favola sull’infanzia perduta, colorata e musicale, tra Buster Keaton e Jacques Tati. Tra gli autori emergenti del nuovo cinema francese, Guillaume Brac giunge per la prima volta in Italia per presentare a Roma e il 7 aprile a Napoli TONNERRE, suo primo lungometraggio, menzione speciale della Giuria FICC/IFFS al 66° Festival di Locarno, raffinato e passionale dramma dai riflessi noir. E ancora un Focus sul cinema al femminile attraverso due registe. Fabienne Godet con UNE PLACE SUR LA TERRE focalizza l’obiettivo sulla solitudine del tempo presente per orchestrare l’incontro tra due anime perdute. Sceglie invece di intrecciare un doppio registro temporale (gli anni Ottanta e gli anni Quaranta) Diane Kurys (regista di Coup de foudre, nomination all’Oscar come miglior film straniero nel 1984) che presenta POUR UNE FEMME, ultimo capitolo della sua autobiografia familiare, affresco romanzesco e appassionato interpretato, tra gli altri da Mélanie Thierry e Denis Podalydès. La commedia alla francese avrà come portabandiera Jean Paul Salomé con JE FAIS LE MORT (presto in sala con Bolero Distribuzione), scoppiettante commedia poliziesca. A Dany Boon, in coppia con Valérie Bonneton, è affidata una divertente commedia anti-romantica e popolare, a metà tra road movie e film d’avventura, dal titolo: EYJAFJALLAJOKULL | TUTTA COLPA DEL VULCANO di Alexandre Coffre (in uscita con BIM Distribuzione). Brillante, ricca di trovate e di piacevoli personaggi secondari è AMOUR ET TURBULENCES | LOVE IS IN THE AIR di Alexandre Castagnetti (in uscita con Nomad Distribution), commedia romantica interpretata da Ludivine Sagnier. Vira al grottesco e insegue la screwball comedy, TIP TOP, noir e tagliente satira sociale, terzo film dell’attore Serge Bozon, con un trio di attori formidabile: Isabelle Huppert, François Damiens, Sandrine Kiberlain. Sul fronte noir, cast d’eccezione: Mathieu Amalric, Karin Viard, Maïwenn Le Besco, Sara Forestier, Denis Podalydèsper L’AMOUR EST UN CRIME PARFAIT anteprima italiana a firma dei fratelli Jean-Marie e Arnaud Larrieu, cinico thriller chabroliano che riflette su apparenze e debolezze umane, ambientato nel maestoso scenario delle alpi svizzere. Dal maestro del neopolar Fred Cavayé arriva invece l’adrenalico thriller MEA CULPA, interpretato da Vincent Lindon. Del regista franco-ciadiano Mahamat-Saleh Harounsarà presentato il suo ultimo film: GRIGRIS, favola thriller, che racconta l’Africa, tra drammi sociali e candidi sogni. Altro ospite speciale di Rendez-vous: Rithy Panh con L’IMAGE MANQUANTE (in uscita in Italia con MoviesInspired), primo film cambogiano candidato all’Oscar e premiato a Cannes 2013, evocazione di un’infanzia e di una famiglia distrutta dai Khmer Rossi. A rappresentare il cinema d’animazione, tre nuovissimi titoli: TANTE HILDA!, nuova favola ecologica di Jacques-Rémy Girerd & Benoît Chieux. Quindi, MINUSCULE – LA VALLÉE DES FOURMIS PERDUES di Hélène Giraud & Thomas Szabo, campione di incassi in Francia, racconto in 3D dell’avventurosa amicizia tra una formica e una coccinella. JACK ET LA MÉCANIQUE DU CŒUR è invece una favola romantica e dark rock prodotta da Luc Besson e diretta da Stéphane Berla e Mathias Malzieu, scrittore, cantante e chitarrista dei Dionysos, uno dei gruppi rock francesi più celebri.

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Accademia di Francia a Roma – Villa Medici | Cineasti del presente
Come nelle passate edizioni, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici cura la sezione Cineasti del presente, dedicata alle opere prime e seconde di registi emergenti presentate per la prima volta in Italia. Sei i film in programma, due dei quali vedono protagonista l’attore Vincent Macaigne: 2 AUTOMNES 3 HIVERS di Sébastien Betbeder e LA BATAILLE DE SOLFÉRINO di Justine Triet. La sezione propone anche il secondo film di Rebecca Zlotowski, GRAND CENTRAL– presentato nel 2013 a Cannes, interpretato da Léa Seydoux – e TIREZ LA LANGUE, MADEMOISELLE, secondo lungometraggio di Axelle Ropert. Entrambe le registe saranno presenti al festival. Tra le opere prime selezionate, DES ÉTOILES della cineasta franco-senegalese Dyana Gaye, che incontrerà il pubblico dopo la proiezione e MA BELLE GOSSE, esordio alla regia di Shalimar Preuss con un ritratto personale e toccante sull’infanzia.

Per il secondo anno l’Associazione culturale internazionale Reset-Dialogues on Civilitations (www.resetdoc.org), collabora con il festival assegnando il premio Reset-Dialogues on Civilitations dedicato, quest’anno, a Rithy Panh.

Speciale MAXXI | Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento al MAXXI | Roma, 12 e 13 aprile

Si rinnova per il secondo anno la collaborazione con il Maxxi con un evento a cura di Bruno Di Marino dal titolo:Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento, una riflessionesulle molteplici relazioni tra immagine statica (fotografia) e dinamica (film e video), attraverso l’opera di artisti francesi e italiani. La rassegna è composta da film, cortometraggi, documentari, sperimentali o di finzione, basati sull’utilizzazione della fotografia come elemento strutturale.Alcune delle opere presentate sono state realizzate da celebri fotografi come Henri-Cartier Bresson, Raymond Depardon, William Klein, altre da autori che hanno sempre alternato la fotografia al cinema come Agnès Varda, Chris Marker, Paolo Gioli, altre da nuovi artisti, come Luca Manes e Antonello Matarazzo che, grazie all’integrazioni delle nuove tecniche digitali, scardinano le coordinate spazio-temporali, ridisegnando un rapporto inedito con lo spettatore. Il ciclo sarà coronato dalla venuta dell’artista Eric Rondepierre.

NOVITÀ 2014 | COPRODUCTION FORUM: FRANCE – ITALIA | 2 Aprile 2014, Roma PALAZZO FARNESE

L’Institut français Italia e l’Ambasciata francese in Italia, organizzano la prima edizione del Coproduction Forum France-Italie, realizzato in partenariato con Unifrance, Regione Lazio, Commission du Film de Île-de-France, Roma-Lazio Film Commission, e in collaborazione con CNC e Mibact. A seguito della firma a Cannes, nel maggio 2013, della Convenzione relativa al sostegno e allo sviluppo della coproduzione delle opere cinematografiche italo-francesi, in una fase delicata e critica dell’economia europea, il festival Rendez-vous rilancia la discussione e porta nella Capitale una delegazione francese per un forum di discussione con i rappresentanti italiani per rilanciare gli scambi e l’interazione, creare l’opportunità di colloqui e la promozione di nuovi progetti.

Arriveranno a Roma | LA DELEGAZIONE FRANCESE DI RDV 2014

Bertrand Tavernier, regista di Quai d’Orsay; Raphaël Personnaz, interprete di Quai d’Orsay; Fabienne Godet, regista di Une place sur la terre; Diane Kurys, regista di Pour une femme; Martin Provost, regista di Violette; Guillaume Brac, regista di Tonnerre; Michel Gondry, regista di Is the tall man happy?;Rebecca Zlotowski regista di Grand Central; Diana Gaye regista di Des étoiles. Ad accompagnare il festival, la delegazione di Unifrance con la Direttrice Generale, Isabelle Giordano, il Presidente, Jean Paul Salomé, Gilles Renouard (Vice Direttore generale) e Maria Manthoulis (Responsabile dei festival e degli artisti). Le interviste con gli ospiti si svolgeranno nella splendida cornice della terrazza del Sofitel Rome Villa Borghese, che da quattro anni presta l’eleganza e il prestigio dei suoi spazi alla manifestazione.

MASTER CLASS & INCONTRI CON GLI ARTISTI

Nel corso del festival romano si svolgeranno incontri e dibattiti, animati da artisti francesi accompagnati da personalità italiane del cinema legate al mondo francese. Agli incontri, realizzati in collaborazione con la Scuola D’arte cinematografica Gian Maria Volontè, si aggiungono due master class. La prima, Il cinema come autobiografia personale in cui la giornalista Maria Teresa Marchesi (TG3), incontra Diane Kurys il 4 aprile ore 17 Casa del cinema. La seconda masterclass, Cinema invenzione linguaggio vedrà Massimo Gaudioso (sceneggiatore e regista) incontrare Michel Gondry, 11 aprile ore 11.30, sempre alla Casa del Cinema.

Per informazioni:
institutfrancais-italia.com
facebook.com/rendezvouscinemafrancese
@IF_Italia
@FranceenItalie
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