VENEZIA 75 – CONSIDERAZIONI E PRONOSTICI

di8gmuvw4aerjtySiamo giunti, dopo dieci giorni intensi ed emozionanti, alla conclusione di questa 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Quest’anno, come non mai, l’offerta è stata tanto vasta quanto piacevolmente raffinata. E così, tra una sorpresa e l’altra, tra una polemica e l’altra (come accade di consueto in situazioni del genere), ci si avvicina pian piano alla tanto attesa premiazione che si terrà a partire dalle ore 19 presso la Sala Grande.

Noi di Entr’Acte, un po’ per gioco, vogliamo provare a indovinare quali saranno i lungometraggi che, a breve, verranno premiati dalla giuria presieduta da Guillermo del Toro. Immediatamente dopo la premiazione, riporteremo i nomi dei vincitori effettivi. Ma per ora, divertiamoci un po’:

LEONE D’ORO: ROMA di Alfonso Cuaron (anche se il miglior film in assoluto è probabilmente Killing di Tsukamoto)

LEONE D’ARGENTO ALLA MIGLIOR REGIA: Sunset di Laszlo Nemes

PREMIO OSELLA ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA: The Ballad of Buster  Scruggs dei Fratelli Coen oppure Opera senza Autore di Florian Henckel von Donnersmarck

GRAN PREMIO DELLA GIURIA: Killing di Shinya Tsukamoto

COPPA VOLPI ALLA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE: Willem Dafoe per At Eternity’s Gate

COPPA VOLPI ALLA MIGLIOR INTERETAZIONE FEMMINILE: Olivia Colman per The Favourite

PREMIO MASTROIANNI PER IL MIGLIOR ATTORE EMERGENTE: Lali Esposito per Acusada

 

Restate con noi per sapere chi saranno i vincitori effettivi di questa 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia!

Marina Pavido

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VENEZIA 74 – CONSIDERAZIONI E PRONOSTICI

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Ci siamo. Anche quest’anno siamo giunti alla conclusione della tanto attesa Mostra del Cinema di Venezia. Festival, questo, che, in linea di massima, è stato in grado di soddisfare le aspettative di pubblico e critica, data la qualità mediamente alta dei film presentati.

Tra il Concorso, il Fuori Concorso e le sezioni Orizzonti, Settimana della Critica e Giornate degli Autori, ce n’è stato davvero per tutti i gusti.

Ovviamente, come ogni buon festival che si rispetti, non sono mancati lungometraggi contestatissimi, che hanno diviso e fatto parlare di sé più di qualunque altro film. Quest’anno, ad esempio, è stata la volta di mother!, ultima fatica di Darren Aronofsky, in corsa per il Leone d’Oro.

Restando nell’ambito del concorso, particolarmente degni di not sono EX LIBRIS di Frederick Wiseman, The Third Murder di Kore’Eda Hirokazu, ma anche la sorpresa Three Billboards outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh, La villa, del marsigliese Robert Guediguian e Angels wear white, della regista cinese Vivian Qu.

Fatta eccezione per il divertente Ammore e Malavita, dei Manetti Bros., nulla di particolarmente entusiasmante, per quanto riguarda i film italiani presenti in concorso, i quali possono sperare, però, in qualche Coppa Volpi.

Ormai, però, ci siamo. I giochi sono chiusi. Alle ore 19 prenderà il via, in Sala Grande, la cerimonia di premiazione. Nell’attesa di conoscere il verdetto della Giuria presieduta da Annette Bening, un po’ per gioco, un po’ per consuetudine, proviamo, di seguito, a fare qualche pronostico.

 

Leone d’OroEX LIBRIS (Frederick Wiseman), Three Billboards Outside Ebbing, Missouri (Martin McDonagh), Mektoub, My Love: Canto Uno (Abdellatif Kechiche)

Leone d’Argento alla Miglior RegiaThe Third Murder (Kore’Eda Hirokazu)

Miglior sceneggiaturaThree Billboards Outside Ebbing, Missouri (Martin McDonagh), Angels wear white (Vivian Qu)

Coppa Volpi alla miglior interpretazione maschile – Donald Southerland (The Leisure Seeker), Sam Rockwell (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Coppa Volpi alla miglior interpretazione femminile – Frances McDormand (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), Charlotte Rampling (Hannah), Helen Mirren (The Leisure Seeker)

Premio Marcello Mastroianni Miglior Attore Emergente – Charlie Plummer (Lean on Pete)

 

A più tardi con tutti i premi della 74° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia! Buon Cinema a tutti!

Marina Pavido

VENEZIA 73 – CONSIDERAZIONI E PRONOSTICI

StampaMancano poche ore, ormai, al conferimento del Leone d’Oro della 73° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Anche quest’anno – come ogni anno, d’altronde – il programma è stato particolarmente ricco, sebbene il numero di lungometraggi selezionati sia di poco inferiore rispetto alle precedenti edizioni.

Salvo qualche eccezione, quest’anno il concorso si è rivelato piuttosto tiepido. Grande spazio è stato dato a lungometraggi provenienti dal continente americano, il che ha reso la selezione non troppo variegata nei suoi standard. Eppure, qualche prodotto particolarmente interessante c’è: The woman who left di Lav Diaz in primis, ma anche Jackie di Pablo Larrain (sebbene non alla portata dei precedenti lavori del regista), come anche El ciudadano ilustre di Mariano Cohn e Gaston Duprat, o Une vie di Stéphane Brizé.

Destinati a passare alla storia come i peggiori film in concorso di Venezia 73, invece, sono Questi giorni di Giuseppe Piccioni, Brimstone di Martin Koolhoven e La region salvaje di Amat Escalante.

Peccato per alcuni registi in concorso, da cui ci si sarebbe aspettato di più, come, ad esempio, Emir Kusturica (On the milky road), Ana Lily Amirpour (The bad Batch) o la coppia di documentaristi D’Anolfi e Parenti (Spira Mirabilis).

Tra i prodotti più interessanti qui presentati, invece, troviamo Monte di Amir Naderi e Austerlitz di Sergei Lonitsa (fuori concorso), oltre agli ottimi Bitter Money di Wang Bing e King of the Belgians (Brosens – Woodworth), nella sezione Orizzonti.

Nell’attesa di sapere a chi verranno assegnati i principali premi della Mostra, proviamo a fare qualche pronostico:

Leone d’OroJackie di Pablo Larrain o The woman ho left di Lav Diaz

Leone d’Argento – come sopra (o almeno si spera)

Miglior sceneggiaturaEl ciudadano ilustre (Cohn – Duprat) o Frantz (François Ozon)

Coppa Volpi alla miglior interpretazione maschile – Oscar Martinez (El ciudadano ilustre)

Coppa Volpi alla miglior interpretazione femminile – Nathalie Portman (Jackie) o Judith Chemla (Une vie)

Sperando che il Presidente di Giuria Sam Mendez non ci riservi spiacevoli sorprese, Entr’Acte si collegherà più tardi, al termine della premiazione, per tutti gli aggiornamenti su questa 73° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Marina Pavido