Al via la V edizione dell’IveliseCineFestival: online il bando per presentare i propri corti

Foto IveliseCineFestival 2020Ricevo e volentieri pubblico

L’IVELISECINEFESTIVAL GIUNGE QUEST’ANNO ALLA SUA V EDIZIONE.
IL FESTIVAL DI CORTOMETRAGGI E DOCUMENTARI, PRODOTTO DAL TEATRO IVELISE E DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE ALLOSTATOPURO SI SVOLGERA’

DAL 20 FEBBRAIO AL 23 FEBBRAIO 2020.

L’evento, patrocinato dalla Regione Lazio, dal Comune di Roma, dall’ACSI, da Metis Teatro ed in collaborazione con il Teatro Kopò e il Caffè Letterario Mangiaparole e il Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno si articolerà in tre giornate di proiezioni della programmazione delle opere in concorso, dal 20 febbraio al 22 febbraio, mentre domenica 23 febbraio si svolgerà la premiazione delle opere vincitrici con, a seguire, la tavola rotonda di “chiusura festival”, tra finalisti, addetti stampa e membri della giuria.

Grazie al grande successo ottenuto negli scorsi anni, Teatro Ivelise porta avanti con questa V edizione il filo conduttore che ne ha caratterizzato finora il format, perseguendo l’obiettivo principale di creare, attraverso l’arte, una rete di incontro, dialogo, condivisione tra cineasti e spettatori. Altro importante obiettivo è quello di offrire visibilità agli artisti emergenti, valorizzandone le opere e i percorsi individuali.

A tal fine, Teatro Ivelise ha consolidato negli anni collaborazioni con importanti realtà del panorama artistico capitolino, e non solo. Una vera e propria connessione sinergica in via di espansione, attraverso la quale verrà garantita una proiezione parallela dell’intera programmazione anche in altre sedi artistiche della capitale (tra queste, ad oggi, sono confermate: il Caffè Letterario Mangiaparole, Metis Teatro e il Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno e verranno garantite collaborazioni di social media partnership in via di consolidamento.

Anche quest’anno verrà costituita una Giuria di Esperti che si comporrà di nomi di rilievo del settore cinematografico; ricordiamo alcuni dei membri delle Commissioni passate: il regista Giorgio Capitani, il regista-autore e attore Massimiliano Bruno, il regista Volfango De Biasi, il regista e attore Stefano Viali, l’attore e regista Luca Angeletti, la regista e sceneggiatrice Marta Gervasutti e i Direttori della Fotografia Massimo Intoppa e Alessandro Pesce.

La Giuria di Esperti decreterà, tra tutte le categorie di genere: la Miglior Regia, la Miglior Fotografia, la Miglior Sceneggiatura, il Miglior Montaggio, la Migliore Opera fra tutte.

Come nelle precedenti edizioni, anche il pubblico sarà partecipativo, in quanto andrà a costituire una Giuria Popolare con diritto di voto, decretando la Miglior Opera a Categoria di Genere, previa la visione complessiva di tutte le opere nella categoria per la quale si vota.

Per ogni singola categoria sono previste quattro Nomination, che condurranno le opere in finale direttamente alla serata di Premiazione, con Tavola Rotonda a seguire. Le categorie previste per questa V edizione sono: Tematica Sociale, Commedia, Drammatico, Documentario, Horror/Noir, Fantasy e Animazione.

Anche per questa edizione, Teatro Ivelise e Allostatopuro hanno indetto un bando di concorso per partecipare al festival. 


Il bando scade il 16 dicembre 2019, ed è scaricabile al download diretto riportato qui di seguito:

https://www.teatroivelise.it/ivelisecinefestival-2/

Il Festival è anche su FilmFreeway, grande piattaforma mondiale dalla quale ci si può candidare in modo semplice e rapido, al link: https://filmfreeway.com/IveliseCineFestival

Pagine FACEBOOK: https://www.facebook.com/teatroivelise/
https://www.facebook.com/allostatopuro

Per informazioni contattare: ivelise.progetto@gmail.com

 

IL BANDO PER PARTECIPARE

Al concorso possono partecipare tutte le opere cinematografiche, della durata massima di 20 minuti, appartenenti ad una delle seguenti categorie di genere:

  1. Tematica sociale

  2. Commedia

  3. Drammatico

  4. Documentario

  5. Noir/Horror

  6. Fantasy

  7. Animazione

La Giuria degli Esperti decreterà, tra tutte le categorie di genere, la Miglior regia, la Miglior Fotografia, la Miglior Sceneggiatura, il Miglior Montaggio, la Migliore Opera fra tutte con premi da comunicare:

  • Migliore Opera fra tutte – Premio in denaro a partire da Euro 1.000

  • Miglior regia Premio in denaro e/o premio in attrezzature cinematografiche e/o premio in proiezione singola dell’opera in teatro/cinema/locale della capitale.

  • Miglior Fotografia – Premio in denaro e/o premio in attrezzature cinematografiche e/o premio in proiezione singola dell’opera in teatro/cinema/locale della capitale.

  • Miglior Sceneggiatura – Premio in denaro e/o premio in attrezzature cinematografiche e/o premio in proiezione singola dell’opera in teatro/cinema/locale della capitale, pubblicazione ad opera di una Casa Editrice.

  • Miglior Montaggio – Premio in denaro e/o premio in attrezzature cinematografiche e/o premio in proiezione singola dell’opera in teatro/cinema/locale della capitale.

Sono previsti riconoscimenti ai Migliori Attori.

La Giuria Popolare decreterà, invece, la Migliore Opera a categoria di genere, previa la visione complessiva di tutte le opere nella categoria per la quale si vota.

Date e termini:

Il bando scade il 16 dicembre 2019.

E’ prevista una quota di iscrizione al concorso, a singola opera cinematografica, pari ad euro 10.00, da versare sul conto bancario dell’Associazione Culturale Allostatopuro (**)

I risultati saranno comunicati tramite e-mail entro e non oltre il 23 dicembre 2019.

Per candidare l’opera cinematografica un (ed unico) Rappresentante dovrà seguire la procedura qui elencata:

  1. Compilare il modulo al link diretto (*)
    https://www.teatroivelise.it/home/contatti/associati/

  1. Inviare a ivelise.progetto@gmail.com :

  1. Link per visionare l’opera cinematografica proposta;

  2. Link contenente il download dell’opera cinematografica proposta.
    Come formato del video si consigliano: AVI/MPEG/WMV, in FULL HD.
    Come piattaforma per l’invio del link contenente il download si consiglia WeTransfer. È possibile, qualora si volesse, consegnare in busta chiusa una copia DVD del lavoro proposto e la sua scheda di presentazione, presso il “Teatro Ivelise” – Via Capo d’Africa, n° 8 – 00184 Roma (zona Colosseo) previo appuntamento da concordare tramite e-mail con lo staff);

b1. Per le opere in lingua originale non italiana, sono richiesti
sottotitoli in lingua inglese.

b2. Alle opere italiane sarà richiesta l’aggiunta dei sottotitoli in

lingua inglese, solo se selezionate in vista della proiezione.

  1. Scheda di presentazione, contenente:

Breve sinossi dell’opera; Cast & credits; Locandina; Almeno 3 foto, a scelta, in alta risoluzione di protagonisti, regista, cast, set e backstage (quest’ultima voce non è obbligatoria ma gradita).

  1. Liberatoria (Allegato A)* che autorizzi l’organizzazione dell’ IveliseCineFestival ad utilizzare materiale sopra indicato per gli scopi promozionali, divulgativi, informativi e organizzativi, connessi al Festival.

  2. Ricevuta dell’avvenuto versamento di Euro 10,00 (quota di iscrizione al concorso in oggetto) sul conto bancario dell’Associazione Culturale Allostatopuro effettuato dal Rappresentante:
    BANCA CARIGE ITALIA agenzia 18 – ROMA
    IBAN: IT57U0343105045000000307980

CAUSALE: Nome Opera – QUOTA ISCRIZIONE IVELISECINEFESTIVAL 2018

Si prega di specificare nell’oggetto della mail:

Selezione IveliseCineFestival 2020

Alla scadenza del bando il 16 dicembre 2019, lo staff si riunirà per visionare e valutare tutte le proposte ricevute, al fine di selezionare le Opere che faranno parte della V Edizione dell’IveliseCineFestival (il giudizio espresso dallo staff è insindacabile, con facoltà di sopprimere categorie di genere con adesioni insufficienti e di modificare la categoria di genere alle opere selezionate).

Una volta effettuata la selezione, lo staff comunicherà – a mezzo e-mail – entro e non oltre il 23 dicembre 2019, l’esito positivo solo ai diretti interessati.

Per info scrivere a: ivelise.progetto@gmail.com

Per ogni opera finalista (avente una o più Nomination), sarà richiesta la presenza di un membro del cast durante la serata finale del 23 febbraio 2020.

N.B. Le domande di partecipazione che non perverranno entro le date stabilite e che non conterranno uno solo dei documenti sopra elencati non saranno prese in considerazione.

(*) Il bando è indetto dall’Associazione Culturale ALLOSTATOPURO, organizzatrice del festival in oggetto, pertanto può essere rivolto solo ai soci della stessa. Per partecipare, quindi, condizione necessaria è quella di fare domanda di ammissione socio, compilando il modulo compilando il modulo al link del punto n.1. Completato questo passaggio, sarà possibile inoltrare la richiesta di iscrizione al bando, come dal punto n.2 a seguire.

(**) La quota di iscrizione corrisponde al contributo per l’attività istituzionale, stabilito dall’Associazione Culturale Allostatopuro.

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Anche Raoul Bova tra i cortometraggi del Sezze Film Festival

Ricevo e volentieri pubblico

SEZZE-3Si svolgerà Sabato 4 Maggio 2019 a Sezze, in provincia di Latina, la prima edizione del Sezze Film Festival, dedicato ai cortometraggi e a tema libero.

Fortemente voluto dai direttori artistici Stefano Madonna e Alfonso Chiarenza, che si occupano di produzione cinematografica e televisiva, il festival prenderà il via alle ore 14.00 presso l’Auditorium San Michele Arcangelo, dove verranno proiettati i cortometraggi finalisti:

Le avventure di Mr Food e Mrs Wine di Antonio Silvestre, con Marco Falaguasta, Christiane Filangieri, Alessandro Tersigni e Vincenzo Di Michele

Colapesce di Vladimir di Prima, con Jacopo Cavallaro, Francesco Russo, Loredana Marino, Carmelo Cannavò

SEZZE-2Tears in heaven di Nicola Barnaba, con Gabriele Rossi e Francesca Flora, prodotto da Raoul Bova

Navan di Attilio Facchini, con Roberto Stasolla

Insane Love di Eitan Pitigliani, con Filippo Gattuso, Miriam Dalmazio, Clara Alonso e Davide Dato, co-prodotto da Rai Cinema

Viola del pensiero di Fabrizio Nardocci, con Alessandro Mario e Giorgia Palmucci

Zi Franco di Vincenzo Palazzo, con Gaetano Mosca, Clara Morlino, Vincenzo Guida ed Eva Cela

SEZZE-1Il Sezze Film Festival 2019 avrà una nuova categoria dedicata ai nuovi talenti del cinema, della televisione e dello spettacolo e consegnerà a Simone Coccia Colaiuta – concorrente del Grande Fratello 2015 – un premio speciale legato ai reality tv.

Il galà di premiazione si svolgerà alle ore 19.00 e sarà trasmesso su Bouquet Sky.

Tra i partner della manifestazione, Miss Spettacolo, Sicurbagno, Mondospettacolo, Radio Noise Italia, Comune di Sezze, Latina Film Commission.

https://www.sezzefilmfestival.it/

AL VIA LA II EDIZIONE DI DOC ANNO ZERO

FB-cover_VERS_OKRicevo e volentieri pubblico

Presentazione

Dopo il successo della prima edizione della Rassegna della Associazione Culturale Cinematografica Raccontar di Cinema il focus su una programmazione di documentari si conferma attuale. Infatti il Cinema del cosiddetto “reale” non è più considerato una sezione separata dalla cinematografia dei generi, ma una sua parte integrante e significativa, con un ruolo ben riconoscibile e non più in subordine. Sempre più nei prestigiosi Festival Internazionali , quali appunto Berlino, ma anche Cannes, oltre che alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e alla giovane Festa del Cinema di Roma, vengono infatti presi in considerazione documentari, inserendoli nelle competizioni ufficiali dei lungometraggi di genere. E poi che dire dei prossimi OSCAR che prevedono una statuetta dedicata al Miglior Doc?

La rassegna è rivolta soprattutto ai giovani studenti di alcuni Licei romani che voteranno il miglior corto.

Nella sessione primaverile di DOC ANNO ZERO II Edizione la scelta è caduta su affermati Registi Italiani: Antonio Bellia, Paolo Civati e Salvo Cuccia, presentando anche l’esordiente Alessandro Bertoncini che propongono affreschi della nostra società in una rassegna composita sia per stili che per temi affrontati che ci auguriamo avvicinerà il pubblico all’emergente “cinema del reale” per rinvigorire la cultura cinefila e “catturare” altri, giovani e no, alla passione per la settima arte parlando anche di ciò che accade intorno a noi.

Inoltre per stare al passo con i tempi è prevista un assaggio di Video Mapping live con accompagnamento musicale dal vivo.

I LUNGOMETRAGGI

Castro (2016) Il Castro era un’occupazione abitativa romana, un rifugio per gli esclusi, una casa per tanti ma di nessuno.

Playing Just The Notes (2018) di Alessandro Bertoncini – film d’esordio del giovane regista parmense

Prospettiva Ballarò, il nuovo documentario di Salvo Cuccia e Antonio Bellia sui nuovi murales a Palermo (2019); ha scritto di loro Andrea Turco: «Il motore del vero cambiamento sono cultura e arte» I registi hanno seguito durante l’estate i cinque giorni di preparazione delle opere che sono state realizzate da altrettanti artisti. «È una cronaca ma anche un piccolo film, con un’ironia e un sarcasmo tipici della città»

I CORTI IN CONCORSO

In collaborazione anche con DOC.IT e a Alessandro Zoppo proponiamo una selezione di sette cortometraggi di altrettanti registi italiani di cui sei partecipano alla assegnazione del Premio Miglior Short Doc 2019

HOA di Marco Zuin (Italia / Vietnam, 2018, 20′) – viene raccontata la vita quotidiana di Hoa, una guaritrice appartenente alla minoranza etnica Dao, che vive in un villaggio rurale nel Vietnam del Nord. Mentre le foreste sono minacciate dalla deforestazione a causa del rapido sviluppo, Hoa continua a trasmettere l’antica tradizione femminile delle pratiche di fitoterapia.

MALO TEMPO di Tommaso Perfetti (Italia, 2018, 19′) – Luciano sconta la sua pena rinchiuso in casa, tra mura strette e giornate sempre uguali, il tempo che scorre lentamente scandito sempre dalle stesse azioni. La sua condanna è il vuoto, l’angoscia di una vita in attesa di qualcosa che non arriva. Luciano passa le ore a cantare canzoni drammatiche e piene di passione, che forse nessuno capisce. I genitori lo curano, ma sono anche i suoi carcerieri e il giovane, con la faccia e il corpo da delinquente, si prepara per ricominciare tutto daccapo.

RISKI di Otto Reuschel (12′) Mohammed, insieme a decine di giovani ragazzi marocchini tra gli 8 e i 18 anni, vive sulle sponde del Mar Mediterraneo nel porto di Melilla, città autonoma spagnola sulla costa orientale dell’Africa del Nord, nella speranza di riuscire un giorno a salire clandestinamente su un mercantile diretto verso il continente europeo.

Tutto è scritto di Marco Pavan ( 23′) Il documentario realizzato a febbraio 2018 in Mali tra l’antica città di Timbuctù e la capitale Bamako, testimonia lo straordinario rapporto di rispetto e protezione che, oggi più che mai, lega questo popolo del deserto a un patrimonio di tutta l’umanità messo in pericolo dall’oscurantismo fondamentalista.

ULTIMA CASSA di Elettra Bisogno (10′) – Nel punto più a sud della Sardegna, vivono cinque uomini che condividono un ambiente fertile e ostile allo stesso tempo. Oscillando tra il tempo e la morte, il film ci conduce in un mondo dove solo i cacciatori sopravvivono.

Where is Europe? di Valentina Signorelli (15′) – il doc esplora l’operato delle ONG nel Mediterraneo attraverso gli occhi dei suoi operatori. Il progetto è girato a bordo della nave “Aquarius” coordinata dalla ONG italo-franco-tedesca “SOS MEDITERRANEE” mentre la nave è temporaneamente attraccata al porto di Catania per rifornimenti e cambio equipaggio.

 

CORTO FUORI CONCORSO

Questo sono io sull’altro lato della terra di Alessandro Bertoncini (2017 30’) – Maria sta cercando di iniziare una nuova vita quando, una notte, scopre che il marito da cui sta divorziando è stato rapito sulla petroliera presso la quale presta servizio.

CORTI VINCITORI DEI FESTIVAL PARTNERS

Dal ROMAFRICA FF : Idris di Kassim Yassin Saleh La storia di un bambino di dieci anni che arriva in Italia in fuga dalla Somalia in guerra. In un pomeriggio trascorso in una piscina condominiale, con i ragazzini di una casa famiglia, si incontrano due mondi.

Dal Firenze filmCorti Festival: Cubeman (Ungheria.) di Linda Dombrovszky – Miglior film E’ la storia di József un uomo anziano che vive le sue abitudini con ritmi scadenzati al minuto. A differenza di molti altri, però, non riesce ad accettare di essere arrivato all’età della pensione; La mano nascosta di Adam Smith (Slovenia) di Slobodan Maksimovic – Premio del pubblico In un piano sequenza ininterrotto da qualche parte in Europa un greco deve dei soldi a un francese che li deve a una slovena che li deve a un italiano che li deve al greco. Una tedesca non deve niente a nessuno, vuole solo farsi una bella dormita. L’inglese sta cercando l’uscita.

Dallo STUDENT DOC FEST: Valle Aurelia,la dose -Di M. Fischetti e la sua crew. IISL Seneca e GIU’ LA MASCHERA di Camilla Aloe – Istituto Ripetta primi classificati nella prima e seconda edizione rispettivamente.

 

Programma

4 marzo 2019 presso l’INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS (largo Toniolo 22, Roma)

Mattina – presentazione della manifestazione e proiezione dei corti vincitori dei Festival Partners:

Idris di Kassim Yassin Saleh, Cubeman (Ungheria.) di Linda Dombrovszky, La mano nascosta di Adam Smith (Slovenia) di Slobodan Maksimovic, GIU’ LA MASCHERA di Camilla Aloe – Istituto Ripetta e Valle Aurelia,la dose -Di M. Fischetti e la sua crew. IISL Seneca

a seguire Playing Just The Notes (lungometraggio2018) di Alessandro Bertoncini e Q&A con l’autore

1°aprile 2019 presso il WEGIL (largo Ascianghi 5, Roma)

Mattina proiezioni corti

Concorso: RISKI di Otto Reuschel (12′), ULTIMA CASSA di Elettra Bisogno (10′), Where is Europe? di Valentina Signorelli (15′);

FC: Questo sono io sull’altro lato della terra di Alessandro Bertoncini (30’)

A seguire CASTRO di Paolo Civati e a seguire Q&A con l’autore

Pomeriggio proiezioni corti in concorso:

HOA Marco Zuin (Italia / Vietnam, 2018, 20′), MALO TEMPO Tommaso Perfetti (Italia, 2018, 19′) e Tutto è scritto di Marco Pavan ( 23′)

a seguire PROSPETTIVA BALLARO’ di Salvo CUCCIA & Antonio BELLIA e a seguire Q&A con gli autori

EXTRA DOC: perfomance live video mapping

Premiazione Miglior short doc 2019 Premio Mario Matteucci II^ Edizione

Si ringraziano Firenze Filmcorti Festival, Student Doc Fest, RomAfrica Film Festival l’INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS, WEGIL,DOC.IT e Regione Lazio e i Licei Mamiani, Socrate e l’Istituto Rossellini che hanno reso possibile DOC ANNO ZERO 2019.

Il Direttore Artistico Luigi Noera

DOC ANNO ZERO è una produzione: www.raccontardicinema.it

Info: cell. +393206144290 – email: doc.annozero@gmail.com

Ufficio Stampa: Marina Pavido – email : marina.pavido.85@gmail.com

XXXVIII FANTAFESTIVAL – TUTTI I VINCITORI

fantafestival2018Ricevo e volentieri pubblico

Sono stati svelati i vincitori della 38^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Marcello Rossi Luca Ruocco, che quest’anno ha avuto una grande affluenza di pubblico registrando, tutte le sere, sold out. A decretare i vincitori del Pipistrello d’oro, una giuria di esperti del settore composta dal regista Claudio Lattanzi, dalla giornalista e saggista Daniela Catelli e dal regista e attore Luca Vecchi.

A vincere il Pipistrello d’oro come Miglior lungometraggio è stato l’horror spagnolo Framed, di Marc Martínez Jordán, mentre quello al Miglior cortometraggio va ad una produzione italo-inglese, The Essence of Everything, di Daniele Barbiero.

Carlo Modesti Pauer e Leopoldo Santovincenzo, autori del programma Wonderland di Rai4, hanno assegnato i due premi “Mario Bava”, dedicati esclusivamente alle produzioni italiane. Quello al Miglior cortometraggio è andato alla black comedy Insetti di Gianluca Manzetti, mentre quello per il Miglior lungometraggio a Go Home – A casa loro, l’attualissimo zombie-movie politico di Luna Gualano.

Tra gli appuntamenti dell’ultima giornata del Festival si è tenuta la presentazione del film “Everybloody’s End” con il regista Claudio Lattanzi, gli interpreti Cinzia Monreale e Marina Loi, il curatore degli effetti speciali Sergio Stivaletti e lo sceneggiatore Antonio Tentori; grande successo anche per Maurizio Nichetti che ha portato la versione restaurata, in collaborazione con Shockproof, Magnifica Ossessione e Centro Studi Cinematografici, del suo film “Domani si Balla”.

Il XXXVIII Fantafestival ha visto anche il debutto romano del fan film del club Ghostbusters Italia: una produzione indipendente che per qualità della storia e degli effetti speciali ha ben poco da invidiare alla saga a cui si ispira.

Il Fantafestival in collaborazione con VIDEA, infine, ha dedicato una proiezione evento a Suspiria, alla quale ha partecipato il regista Dario Argento, in occasione dell’uscita digipack in edizione limitata. A presentare questa nuova versione da lui restaurata è stato Luciano Tovoli, autore della cinematografia di Suspiria che, oltre ad accompagnare il pubblico in questa nuova visione del capolavoro di Argento, ha presentato anche il libro-intervista Suspiria e dintorni, a cura di Piercesare Stagni e Valentina Valente, pubblicato da Edizioni Artdigiland. Lo stesso editore ha curato per VIDEA i contenuti extra presenti nel digipack.

36° TORINO FILM FESTIVAL – WILDLIFE di Paul Dano

Wildlife-filmTITOLO: WILDLIFE; REGIA: Paul Dano; genere: drammatico; paese: USA; anno: 2018; cast: Jake Gyllenhaal, Carey Mulligan, Bill Camp; durata: 104′

Presentato in anteprima alla trentaseiesima edizione del Torino Film Festival, all’interno del concorso ufficiale, Wildlife è l’opera prima dell’attore Paul Dano, tratta dall’omonimo romanzo di Richard Ford.

Con una riuscita e suggestiva ambientazione nell’America degli anni Sessanta, l’attore ha messo in scena un interessante dramma famigliare, in cui vediamo un giovane padre di famiglia (Jake Gyllenhaal) restare improvvisamente disoccupato. Dopo aver trovato una seconda occupazione come pompiere, l’uomo partirà alla volta di un piccolo villaggio montano, intorno al quale v’è un enorme e pericoloso incendio. La moglie di lui (Carey Mulligan), in crisi per la lontananza del marito, finirà inevitabilmente per allontanarsi da lui, facendo sì che anche il figlio adolescente viva in prima persona la crisi all’interno della famiglia.

Ciò che di un lavoro come il presente immediatamente colpisce, è lo straordinario equilibrio delle immagini e delle inquadrature che – unitamente a una fotografia dai toni pastello – sta a indicare una situazione tanto perfetta quanto pericolosamente fragile. E infatti, basta davvero poco a far sì che tutto, pian piano, si sgretoli. Cambia, a questo punto, anche la regia – molto meno “statica” ed equilibrata di quanto non lo era all’inizio – e lo stesso andamento narrativo, che, per quanto accattivante e ben calibrato all’inizio del lungometraggio, tende man mano ad appiattirsi dopo la seconda metà del film, per poi riprendersi nella riuscita scena finale.

Tra le colonne portanti dell’intero lavoro troviamo senza dubbio gli interpreti, tra cui spicca una straordinaria Carey Mulligan, che, per questo suo lavoro, potrebbe anche ricevere importanti premi.

Il tutto converge in un’opera prima riuscita e gradevole, le cui perdonabili imperfezioni sono dovute, probabilmente, solo a una certa inesperienza del regista dietro la macchina da presa.

VOTO: 7/10

Marina Pavido

LA RECENSIONE – LA PARTITA di Francesco Carnesecchi

lapartitaTITOLO: LA PARTITA; REGIA: Francesco Carnesecchi; genere: commedia, drammatico; paese: Italia; anno: 2018; cast: Francesco Pannofino, Giorgio Colangeli, Alberto Di Stasio; durata: 94′

Presentato in anteprima al Riff 2018, La Partita è l’opera prima del giovane regista Francesco Carnesecchi, tratta da un suo precedente cortometraggio.

Questa è la storia di una piccola squadra di Roma Sud, che, pur esistendo da diversi anni, come la didascalia iniziale sta ad affermare “non ha mai vinto un cazzo”. La storia di una squadra piccola piccola che, tuttavia, non è riuscita a evitare che i piccoli criminali del posto approfittassero per trarre loschi vantaggi economici a scapito di sprovveduti dirigenti e allenatori.

E così, con un struttura atipica, con tanto di frequenti e spesso inaspettati salti spazio-temporali viene messa in scena quella che, probabilmente, è stata la partita più importante della suddetta squadra di calcio, tra intrighi vari e sogni di giovani calciatori e dei relativi genitori.

Un film corale, questo di Carnesecchi, in cui viene messa in scena una riuscita contrapposizione genitori-figli in un’eterna lotta generazionale dove nessuno ne esce realmente vincitore. Un prodotto sì imperfetto e spesso mal calibrato, con tanto di elementi tirati in ballo e lasciati ingiustificatamente in sospeso, ma anche un lavoro estremamente onesto e sentito, dove non mancano divertenti espedienti comici e scene ai limiti del paradossale (vedi, ad esempio, la rissa durante il pranzo di cresima della cuginetta di uno dei giovani calciatori), che ben si legano al resto della messa in scena. ottimo biglietto da visita per un cineasta che ha ancora tanta strada da fare.

VOTO: 6/10

Marina Pavido

13° FESTA DEL CINEMA DI ROMA – CONCLUSIONI

festarSì è conclusa oggi, domenica 28 ottobre, la tredicesima edizione della festa del Cinema di Roma. E così, tra un applauso e l’altro, tra una polemica e l’altra, il lungometraggio Il Vizio della Speranza, per la regia di Edoardo De Angelis, si è aggiudicato il  Premio del Pubblico BNL.

Per quanto riguarda, invece, la sezione Alice nella Città, invece, è toccato a Jellyfish, per la regia di James Gardner, aggiudicarsi il premio come Miglior Film.

Ed ecco che, con vari imprevisti riguardanti principalmente l’allerta meteo, l’Auditorium Parco della Musica ha visto anche quest’anno concludersi una delle più importanti manifestazioni cinematografiche della Capitale, anche stavolta sotto la direzione artistica di Antonio Monda.

Bisognerà aspettare un altro anno, dunque, affinché tale, singolare luogo, torni ad affollarsi per ben dieci giorni consecutivi, in cui, sui suoi schermi, verranno proiettate in anteprima tutte le novità della Settima Arte. Noi di Entr’Acte, nel frattempo, continueremo ad aggiornarvi su tutto ciò che riguarda il nostro amato cinema e, concludendo per il momento, la presente rubrica, vi diamo appuntamento all’anno prossimo con la quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma! Buon Cinema a tutti!

Marina Pavido