LA RECENSIONE – BOHEMIAN RHAPSODY di Bryan Singer

Bohemian-Rhapsody-film-3763-600x347TITOLO: BOHEMIAN RHAPSODY; REGIA: Bryan Singer; genere: biografico; paese: USA; anno: 2018; cast: Rami Malek, Ben Hardy, Gwilym Lee; durata: 134′

Nelle sale italiane dal 29 novembre, Bohemian Rhapsody è l’ultimo, attesissimo lavoro del regista Bryan Singer, nonché biopic del compianto Freddie Mercury, leader del gruppo musicale The Queen.

Il presente lavoro – prodotto da Brian May – segue per quindici anni la nota rock band inglese, dalla sua formazione nel 1970, fino al celebre Live Aid Concert del 1985, concentrando la sua attenzione proprio sulla figura di Mercury, impersonato per l’occasione dal giovane Rami Malek, il quale, oltre ad aver ottenuto una straordinaria somiglianza fisica con il cantante – con un trucco importante che non risulta mai posticcio né eccessivamente artefatto – ha esercitato un lungo e difficile lavoro su sé stesso, al fine di rendere al meglio sul grande schermo il suo impegnativo personaggio.

Cercando di evitare ogni pericolosa retorica, tipica dei biopic, Bohemian Rhapsody si apre con una bella carrellata a seguire che vede Mercury, rigorosamente di spalle, nel momento in cui, dopo essersi svegliato in casa sua, circondato dai numerosi gatti, si accinge a salire sul palco davanti al quale un’enorme folla di fan adoranti lo aspetta. Nel frattempo, la musica dei Queen fa il resto, oltre a un minuziosissimo lavoro di ricostruzione – inquadratura per inquadratura – di tutti i filmati riguardanti lo storico gruppo.

La peculiarità di un lungometraggio come il presente è, di fatto, quella di concentrarsi quasi esclusivamente sulla musica prodotta dal gruppo (memorabile, a tal proposito, la sequenza che ci mostra i quattro intenti a registrare in studio proprio la coraggiosa e sperimentale Bohemian Rhapsody), senza soffermarsi eccessivamente – ma, allo stesso tempo, trattando il tutto in modo adeguato – sulle vicende private dello stesso Mercury, dalla sua relazione con Mary Austin, alla scoperta della propria omosessualità, fino alla malattia.

Forte – come già è stato scritto – di una musica vincente, il presente lungometraggio vanta, accanto a una regia a tratti eccessivamente virtuosistica, un montaggio studiato fin nei minimi dettagli. il risultato finale è un prodotto decisamente coinvolgente, tra le più fedeli rappresentazioni di una delle icone della musica rock anni Settanta e Ottanta.

VOTO: 7/10

Marina Pavido

LA RECENSIONE DI MARINA – ALPS di Yorgos Lanthimos

tumblr_m59ehykerd1rvpc5eo1_1280TITOLO: ALPS; REGIA: Yorgos Lanthimos; genere: drammatico; anno: 2011; paese: Grecia; cast: Aggeliki Papoulia, Ariane Labed, Aris Servetalis, Johhny Vekris; durata: 93′

Nelle sale italiane dal 28 dicembre, Alps è un interessante lungometraggio diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos nel 2011 e presentato alla 68° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un’infermiera, un paramedico, una ginnasta ed un allenatore si sono riuniti in una sorta di associazione segreta – denominata, appunto, “Alps” – al fine di fornire particolare supporto morale alle famiglie che anno appena subito un lutto, dietro il pagamento di un’elevata cifra. Le regole da rispettare per far parte di questo gruppo sono, però, estremamente rigide ed anche tentare di tornare ad una vita normale non sarà cosa semplice, come avrà modo di sperimentare sulla propria pelle l’infermiera.

alpstennis_1363259266_crop_550x366Dopo il successo – e la conseguente distribuzione in Italia – di The Lobster, ecco che alcuni dei primi film diretti da Lanthimos potranno essere visti – o rivisti – sul grande schermo. Se, però, l’ultimo lungometraggio del cineasta greco da un lato ha piacevolmente sorpreso, mentre dall’altro ha fatto un po’ storcere il naso a causa di importanti pecche all’interno dello script, sarà interessante visionare i suoi primi lavori e vedere da quali idee è partito il cinema di Lanthimos, che, di fatto, è tutt’altro che banale, anche se – ad una prima visione – può risultare piuttosto ostico.

La setta raccontata in Alps è – come per The Lobster – anche qui allegoria della società in cui viviamo, ma si tratta, in questo caso, di qualcosa di molto meno urlato, di assai implicito, che, tuttavia, colpisce dove deve colpire. Un ambiente angusto, una società che non perdona, un mondo fatto di menzogne. Non sono questi, forse, i temi che ricorrono spesso nella cinematografia di Lanthimos? È così per Alps, come è stato così per The Lobster, ma anche per Kynodontas, antecedente i due e, probabilmente, presto sui grandi schermi.

alpsfilmSpesso accusato di “furbizia”, di scarsa onestà intellettuale, insieme ai suoi colleghi della tanto controversa New Wawe greca, Lanthimos si presenta, tuttavia, come un cineasta piuttosto interessante, almeno per quanto riguarda i suoi primi lavori, ma che – e questo ci auguriamo possa accadere mai – rischia di farsi contaminare da pericolose manie di grandezza. La cosa, comunque, sarà da vedere. Nel frattempo, perché non approfittare della possibilità di visionare l’inizio di un percorso tanto controverso? Siamo sicuri che – chi nel bene chi nel male -molti spettatori ne saranno fortemente colpiti.

VOTO: 8/10

Marina Pavido

SICURI DI ESSERE SICURI – GIFFONI E TOTAL ERG PER LA SICUREZZA STRADALE

Ricevo e volentieri pubblico

total erg“SICURI DI ESSERE SICURI”: GIFFONI E TOTALERG

PER LA SICUREZZA STRADALE

Fino al 17 luglio i giurati potranno mettersi alla prova con il video contest

 Negli ultimi due anni sono aumentati, soprattutto tra i più giovani, gli incidenti con gravi conseguenze dovuti ad una guida scorretta, tra le cause principali l’alta velocità, il mancato rispetto delle regole, l’uso dello smartphone al volante e l’alcool. Per queste ragioni nasce il sodalizio tra Giffoni e TotalErg, tra i principali operatori nel settore della distribuzione carburanti, al fine di promuovere la cultura della sicurezza stradale nei confronti di quella che è considerata la fascia debole della popolazione: i ragazzi.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare ai temi della guida sicura su quattro e due ruote in modo creativo e coinvolgente, “Sicuri di essere Sicuri” è il concorso studiato su misura per i giurati del Giffoni Film Festival. La competizionedarà la possibilità ai giovani, dagli 11 a 17 anni, residenti e domiciliati in Italia, di raccontare (entro il 17 luglio) cosa significhi per loro la sicurezza stradale. Come? È semplice, con il linguaggio che da sempre contraddistingue i 46 anni di storia del Festival: l’audiovisivo.

I giovani videomaker potranno mettersi alla prova singolarmente o in gruppo (massimo 5 partecipanti) raccontando il proprio punto di vista critico sul tema. Tutte le opere realizzate dovranno essere caricate all’indirizzo www.totalerg.it/sicuri-di-essere-sicuri/ con le seguenti caratteristiche: massimo 60 secondi di durata, formato MP4, con un peso non superiore ai 200 MB e una risoluzione prevista di 1920X1080 oppure 1280X720.

Entro il 19 luglio tutti i video saranno visionati da una giuria che selezionerà primo, secondo e terzo classificato a cui verranno assegnati rispettivamente buoni carburante del valore di 200, 100 e 50 euro. La premiazione avverrà il 24 luglio a Giffoni Valle Piana, in occasione della cerimonia conclusiva del Festival cinematografico per ragazzi.

Maggiori informazioni su: www.giffonifilmfestival.it e www.totalerg.it.

OGGI AL CINEMA: tutte le novità in sala del 31/03/2016

A cura di Marina Pavido

Grandi novità in sala, anche questa settimana! Dall’indipendente WAX – We are the X a La comune – ultimo lungometraggio di Thomas Vinterberg – dal film di animazione Billy il koala al bellissimo documentario L’infinita fabbrica del Duomo. In poche parole, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Sta a voi decidere ciò che preferite. Nel frattempo, ecco una piccola guida per aiutarvi nelle vostre prossime scelte cinematografiche!

 

13 HOURS: THE SECRET SOLDIERS OF BENGHAZI

861e45b0b0bfb35835e40e76d7aea99038d294d4REGIA: Michael Bay; genere: azione, drammatico, thriller; anno: 2016; paese: USA; cast: Pablo Schreiber, John Krasinski, Toby Stephens

Libia, 2012. Un gruppo di terroristi attacca a Bengasi l’US State Department Special Mission Compound. Al fine di evitare che il numero di vittime salga a livelli esponenziali, sei agenti della sicurezza dovranno fare di tutto per fronteggiare la situazione. Ispirato ad un fatto realmente accaduto.

 

BILLY IL KOALA

billy-il-koalaREGIA: Deane Taylor; genere: animazione, avventura, family; anno: 2015; paese: Australia, USA

Billy è un coraggioso cucciolo di koala che sogna di diventare un grande esploratore, proprio come suo papà. Quando quest’ultimo, però, non torna a casa dopo uno dei suoi viaggi, Billy deciderà di partire in missione al fine di ritrovarlo. Durante il suo cammino, incontrerà tanti nuovi amici che lo aiuteranno nella sua impresa.

 

COME SALTANO I PESCI

700x406xSimone-con-Giulia.png.pagespeed.ic.EDXHWbDqEvREGIA: Alessandro Valori; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Simone Riccioni, Marianna Di Martino, Brenno Placido

Matteo è un ragazzo di 26 anni che conduce una vita tranquilla insieme alla sua famiglia. Un giorno scoprirà, per caso, che tutto il suo mondo è costruito intorno ad una bugia. Da questo momento, il suo scopo sarà quello di scoprire la verità circa la sua vita ed i suoi familiari.

 

DESCONOCIDO – RESA DEI CONTI

image (2)REGIA: Dani de la Torre; genere: thriller; anno: 2015; paese: Spagna; cast: Luis Tosar, Javier Gutiérrez, Goya Toledo

Carlos è uno spregiudicato direttore di banca, che, in passato, ha sovente truffato i suoi clienti con investimenti fallimentari. Un giorno, un’inaspettata telefonata cambierà del tutto la sua vita: uno dei suoi clienti rivuole indietro tutti i soldi persi e, ricattandolo, lo costringerà ad una folle corsa contro il tempo.

 

LA COMUNE

the_commune_photo_by_christian_geisnaes-e1455792008835-700x430REGIA: Thomas Vinterberg; genere: drammatico; anno: 2015; paese: Danimarca; cast: Ulrich Thomsen, Trine Dyrholm, Fares Fares

Erik e Anna, una coppia di intellettuali, decidono di dar vita ad una comune nella grande villa del loro amico Erik, in un quartiere esclusivo di Copenhagen. Tutto sembra andare per il meglio, ma una relazione inaspettata all’interno della casa metterà a dura prova la vita del gruppo di amici. Presentato in concorso all’ultima edizione del Festival di Berlino, il lungometraggio ha visto la premiazione di Trine Dyrholm come miglior attrice.

 

L’INFINITA FABBRICA DEL DUOMO

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REGIA: Massimo D’Anolfi, Martina Parenti; genere: documentario; anno: 2016; paese: Italia

Suggestivo e poetico documentario che, attraverso immagini e didascalie, ci racconta secoli di storia italiana: da quando, nel 1386, ebbe inizio la costruzione del Duomo di Milano, fino ai giorni nostri. Primo atto della quadrilogia sull’immortalità Spira Mirabilis.

 

LOVE AND MERCY

loveandmercy091431647888_wide-bc11855b51984415b0a90a19407c46d6b3934a6b-s900-c85REGIA: Bill Pohland; genere: biografico; anno: 2015; paese: USA; cast: Paul Dano, John Cusack, Elizabeth Banks

La storia di Brian Wilson, leader dei Beach Boys, definito un genio da Paul McCartney. Oltre alla sua carriera, vengono qui raccontate la sua presunta schizofrenia, le sue amicizie ed i suoi amori, fino all’incontro con la moglie Melinda, che cambierà per sempre la sua vita.

 

L’ULTIMA TEMPESTA

l-ultima-tempesta-listino-disney-2016REGIA: Craig Gillespie; genere: drammatico, azione; anno: 2016; paese: USA; cast: Chris Pine, Ben Foster, Eric Bana

Il 18 febbraio 1952 una terribile tempesta colpisce il New England, devastando numerose imbarcazioni e città della costa. Il lungometraggio racconta l’eroica impresa che la Guardia Costiera Americana portò a compimento, durante quella tragica occasione.

 

ON AIR: STORIA DI UN SUCCESSO

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REGIA: Davide Simon Mazzoli; genere: commedia, drammatico, biografico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Marco Mazzoli, Marco Marzocca, Giancarlo Giannini

Il lungometraggio racconta la storia dello Zoo di 105: gli inizi, le amicizie, i licenziamenti e gli amori, fino al raggiungimento della realizzazione personale e del grande successo a livello nazionale di tutto il gruppo.

 

RACE – IL COLORE DELLA VITTORIA

race-1030x615REGIA: Stephen Hopkins; genere: biografico, drammatico; anno: 2016; paese: Francia, Germania, Canada; cast: Stephan James, Jeremy Irons, Amanda Crew

La vera storia del campione Jesse Owens – vincitore di quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 – raccontata attraverso le testimonianze della figlia Marlene. Molte leggende sulla vita dell’atleta vengono qui smentite, così ci viene raccontato un personaggio nuovo e con una personalità dalle mille sfaccettature.

 

UN BACIO

un-bacio-filmREGIA: Ivan Cotroneo; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli

Lorenzo, Blu e Antonio sono tre adolescenti di sedici anni, che – ognuno per un motivo diverso – vengono isolati dai propri compagni di scuola. Tra i tre nascerà una profonda amicizia, la quale, però, verrà messa a dura prova dalla nascita dei primi amori e dal desiderio di essere accettati dai propri coetanei.

 

USTICA

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REGIA: Renzo Martinelli; genere: drammatico; anno: 2016; paese: Italia; cast: Marco Leonardi, Caterina Murino, Lubna Azabal

In seguito al disastro aereo avvenuto nel 1980 tra le isole di Ustica e Ponza, una giornalista, la quale ha perso la figlioletta nella tragedia, ed un parlamentare, inizieranno ad indagare su cosa ci sia stato, in realtà, dietro a quel tragico avvenimento.

 

WAX: WE ARE THE X

wax-we-are-the-x-2015-lorenzo-corvino-003REGIA: Lorenzo Corvino; genere: avventura, sentimentale, thriller; anno: 2015; paese: Italia, Francia, Spagna; cast: Gwendolyn Gourvenec, Davide Paganini, Jacopo Maria Bicocchi

Due giovani italiani ed una ragazza francese vengono inviati a Monte Carlo per le riprese di uno spot. Durante il viaggio, però, rocambolesche avventure e nuove passioni metteranno a dura prova la loro convivenza ed il loro lavoro.

 

La nostra rubrica vi dà appuntamento alla prossima settimana! Buon Cinema a tutti e buon divertimento!

IL GRUPPO CINELANDIA ENTRA IN ANEM

Ricevo e volentieri pubblico

 

IL GRUPPO CINELANDIA ENTRA IN ANEM

 

Carlo Bernaschi, Presidente dell’ANEM, annuncia che dopo l’ingresso a febbraio del Gruppo Stella, è entrato a far parte dell’Associazione anche il Gruppo Cinelandia rappresentato dall’Amministratore Delegato Paolo Petazzi.

Il Gruppo Cinelandia, che ha sede a Cantù, rappresenta 55 sale cinematografiche con un box office di oltre 9 milioni di euro e 1 milione e 600 mila spettatori.

Le strutture del gruppo Petazzi sono: Cinelandia a Cantù, Cinelandia Gallarate, Cinelandia Multiplex di Pieve Fissiraga, Cinelandia Multisala di Borgo San Dalmazzo, Cinelandia Asti, Cinelandia Casale di Casale Monferrato, Cinelandia Vallee di Aosta, Cinelandia Verbania e Cinelandia Fiamma a Cuneo.

L’Amministratore di Cinelandia Spa Paolo Petazzi dichiara che verranno aperti altri 2 complessi, ciascuno di 8 schermi, facendo arrivare il gruppo a un totale di 71 schermi. Inoltre, nel ringraziare l’Anem per l’accoglienza, fotografa la situazione del gruppo che, nella consueta politica di crescita silenziosa e graduale, fra nuove costruzioni e acquisizioni, lavora per affermarsi entro il 2016 come maggior circuito tutto italiano con capitali privati.

 

CALL FOR VIDEO PROJECTS IN DEVELOPMENT AND WORK-IN PROGRESS

Ricevo e volentieri pubblico

callfor8501stCall for video projects in development and work-in-progress

La nuova proposta de L’Aura – la Scuola di cinema di Ostana

http://www.laurascuoladiostana.it/call-for-video-projects-in-development-and-work-in-progress/

Avete un progetto, un’idea che deve prendere corpo e diventare un documentario, un cortometraggio, un vostro film?

Avete bisogno di un confronto per sviluppare questa idea, per presentarla, per trovare risorse umane ed economiche per realizzarla?

Avete un progetto in corso che ha bisogno di un confronto, di un sostegno in qualche fase operativa ed esecutiva?

Siamo qui.
Un punto di riferimento per chi vuole provare, o cercare, un percorso di autorialità.

Apriamo una nuova fase di sostegno allo sviluppo, alla realizzazione
di quei progetti di giovani autori in cui ci pare emergano particolari significati di contenuto o qualità artistica.

A partire dal 1 ottobre inviateci le vostre proposte:

  • Un soggetto di mezza pagina.
  • Una lettera di motivazioni in cui emerga il vostro stato dell’arte sul progetto.
  • Un link video su materiali del progetto e o di un altro vostro lavoro che ritenete significativo.
  • Un curriculum.

Da una prima selezione sulla base dei vostri elaborati verranno scelti alcuni progetti
che saranno analizzati e discussi in gruppo, nelle loro intenzioni, caratteristiche, necessità e problematiche. Gli incontri si svolgeranno ad Ostana (Cn), comune sede della Scuola.

Su questi progetti, in funzione delle necessità concrete:

• attiveremo un supporto allo sviluppo con la possibilità di definire il progetto e renderlo presentabile.

• avvieremo un meccanismo di sostegno per la ricerca di coproduzioni, finanziamenti, partecipazione a bandi.

• daremo sostegno e supporto alle riprese e alla postproduzione con consulenze – dove necessarie – di registi, d.o.p, scenografi, fonici, montatori, colorist, fonici di mix, e proporremo un confronto artistico sulle difficoltà e le criticità al fine di superarle.

• Alcuni di questi progetti beneficeranno di un sostegno economico per farli crescere e camminare.

Ci saranno incontri periodici di confronto e scambio da ottobre 2015 a giugno 2016, per valorizzare il lavoro di gruppo, per mettere a fuoco il proprio indirizzo espressivo e creare sinergie costruttive condivise.

Per informazioni o per sottoporre i vostri progetti:
laurascuoladiostana@gmail.com | T. (+39) 328 5710547

http://www.laurascuoladiostana.it/call-for-video-projects-in-development-and-work-in-progress/

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www.laurascuoladiostana.it è la scuola di cinema di fronte al Monviso fondata dai registi Giorgio Diritti e Fredo Valla

ROMA 2015: CAMPO GRANDE di Sandra Kogut ultimo film in concorso young/adult

Ricevo e volentieri pubblico

Copia di Copia di logo AliceALICE NELLA CITTÀ

ANNUNCIA L’ULTIMO FILM DEL CONCORSO YOUNG/ADULT:

CAMPO GRANDE DI SANDRA KOGUT, PRESENTATO IN COLLABORAZIONE CON LA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

 10.200 le prenotazioni delle scuole per il concorso di Alice

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Campo Grande della regista brasiliana Sandra Kogut (Brasile/Francia – 108”) è il tredicesimo film  del concorso Young/Adult di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela della Festa del cinema di Roma, dedicata alle giovani generazioni.

Il film, presentato in collaborazione con la Festa del Cinema, ha nel cast Carla Ribas, Julia Bernat, Ygor Manoel e arriva in Italia dopo essere passato al Festival di Toronto nella sezione Contemporary World Cinema.

Trama

campo grande 1Ygor (8 anni) e la sua sorellina Rayane (6 anni) vengono abbandonati dalla madre sulla soglia della casa di Regina nell’esclusiva zona di Ipanema a Rio de Janeiro. L’improvviso e inaspettato arrivo di questi bambini di bassa estrazione nel mondo di Regina e la ricerca della loro madre in una città resa irriconoscibile dalla modernizzazione, cambierà per sempre le loro vite.

Sandra Kogut, nata a Rio de Janeiro, ha vissuto e lavorato in Brasile, in Francia e negli Stati Uniti prima occupandosi di performance artistiche e installazioni, poi di documentari e film. Nei primi anni ‘90 ha diretto “Parabolic People” progetto girato tra Rio de Janeiro, Tokyo, Dakar, New York, Parigi e Mosca. Il suo lavoro, al confine tra documentario e finzione, è stato presentato al Museo d’Arte Moderna e al Guggenheim di New York. I suoi film hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e premi. Il suo primo lungometraggio “Mutum” è stato selezionato al Festival di Cannes (Director’s Fortnight), a Toronto, Berlino, Rotterdam e altri festival, ricevendo oltre venti premi in giro per il mondo.

Sono tre in tutto i film presentati da Alice in coproduzione con la Festa di Roma:

LOCANDINA PANA Childhood di Philippe Claudel con Alexi Mathieu, Angelica Sarre, Pierre Deladonchamps, Patrick d’Assumçao  in  concorso e l’attesissima proiezione del Il piccolo principe diretto da Mark Osborne ( Kung fu Panda) che chiude il 24 ottobre le grandi anteprime di Alice dedicate alla famiglia dove spiccano, tra gli altri, Belle e Sebastien 2 di Christian Duguay e Pan – Viaggio sull’isola che non c’è di Joe Wright.

Oltre 10.200 le prenotazioni delle scuole già pervenute per partecipare alle proiezioni mattutine del concorso.

Alice nella città, curata da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, è sostenuta dalla Direzione Generale per il cinema del Mibact, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma, da Acea e BNL Gruppo BNP Paribas.

ROMA 2015 – ALICE NELLA CITTA’ – le prime anticipazioni

Ricevo e volentieri pubblico

ALICE NELLA CITTÀ

Le prime anticipazioni dell’edizione 2015

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Per la sua XII edizione, che si terrà dal 16 al 24 ottobre 2015, Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, rilancia la propria linea di programma annunciando la nascita di un nuovo distretto del cinema con la riapertura del cinema Avorio nel quartiere Pigneto e annuncia i primi titoli della giornata di apertura della manifestazione:

Le grand jour di Pascal Plisson (Concorso)

The Wolfpack di Crystal Moselle  (Alice /Panorama) 

Street Opera di Haider Rashid (Alice/ Panorama)

Street Opera -Clementino 02

Fra gli eventi Fuori Concorso:

Game Therapy di Ryan Travis,

che ha come protagonisti le quattro stelle del web:

Favij, Federico Clapis, Leonardo Decarli e Zoda

Alice nella città, curata da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, è sostenuta dalla Direzione Generale per il cinema del Mibact, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di Roma, da Acea e BNL Gruppo BNP Paribas.

Il riconoscimento di quanto già raggiunto e la voglia di rivoluzionare il progetto sono le motivazioni principali che hanno convinto Alice nella città a fare un nuovo passo in avanti. Agli spazi dell’Auditorium Parco della Musica, che accoglieranno tutti i quattordici film del concorso  e le grandi anteprime dedicate alla famiglia, farà eco il programma di “Alice /Panorama”, che avrà come base logistica il quartiere del Pigneto.

Un triangolo di strade dal fascino retrò, come recentemente ricordato sulle pagine del New York Times. Un luogo abitato e frequentato da giovani e da artisti, da studenti e professionisti, dove la storia del cinema convive con una romanità in continua trasformazione. La cultura o meglio le culture diverse qui si incrociano, scalpitano, fanno notizia e sperimentano equilibri.

“La programmazione di Alice/Panorama rappresenterà un viaggio al confine fra adolescenza e mondo adulto, in cui convivranno libertà e qualità, senza preoccuparsi del rischio che la liturgia o i tecnicismi dei regolamenti prevalgano sull’onestà e sulla componente vitale delle idee”, dichiarano i curatori.

Questa nuova linea di ricerca, nata dall’incontro tra Alice nella città e KINO, è la testimonianza concreta che la collaborazione tra le diverse energie espressive presenti sui territori può rappresentare una strada per il rilancio degli spazi della città. Ad accogliere le proiezioni e gli eventi speciali del programma sarà il Cinema Avorio: una delle sale storiche della città, chiuso nel 2009, riaprirà temporaneamente grazie alla stretta collaborazione tra Alice nella città e la proprietà del cinema, che ha voluto dare un forte segnale di vitalità con un progetto legato ai ragazzi.

In vista della prossima riapertura del Nuovo Cinema Aquila e del cinema Avorio, in accordo con il Municipio V e con Roma Capitale, si vogliono rilanciare gli spazi urbani del Pigneto come nuovo distretto del cinema della Capitale, riavviando le sale cinematografiche del quartiere che per l’occasione ospiteranno parte del programma di Alice nella città e della Festa del cinema.

Auditorium Parco della Musica

le grand jour Albert-portraitSi parte al mattino con il primo film del concorso Young/AdultLe grand jour diretto da Pascal Plisson, che sarà presentato il 16 ottobre alla presenza del regista, delle scuole e della giuria composta da ragazzi selezionati su tutto il territorio nazionale. Dopo il grande successo di Vado a scuola (2013), Pascal Plisson torna a raccontare i sogni e le speranze attraverso le storie dei quattro giovani protagonisti di Le grand jour, provenienti dai più disparati angoli del mondo.

Per mesi, addirittura per anni, i quattro protagonisti del film, aspettano, si preparano e si preoccupano. Sanno che questo giorno speciale cambierà le loro vite per sempre.

I nostri quattro eroi si preparano ad affrontare la prova che determinerà non solo il loro destino ma anche quello delle loro famiglie. Alla fine dopo tanto impegno, attenzione e perseveranza a scuola, sono arrivati alla consapevolezza che il sogno sta per avverarsi… Hanno fatto progressi nonostante le condizioni fossero spesso molto difficili, ma ora sono concentrati molto più di prima su un unico obiettivo, il successo.

Le grand jour uscirà nei cinema italiani a febbraio 2016, distribuito da Academy Two.

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Pigneto Cinema Avorio – Alice /Panorama

La sera del 16 ottobre, The Wolfpack e Street Opera saranno i primi film a essere proiettati nella storica sala Avorio.

The Wolfpack diretto da Crystal Moselle, già passato con successo al Sundance Film Festival dove ha ottenuto lo U.S. Documentary Grand Jury Prize, racconta l’incredibile vera storia dei sei fratelli Angulo, soprannominati “The Wolfpack – il branco di lupi”, tenuti segregati dal padre in un appartamento di New York. Brillanti, istruiti in casa, senza alcun contatto con l’esterno. Tutto quello che hanno imparato è preso dai film che vedevano di continuo. Per molti anni questo sistema è servito loro come sfogo creativo e come modo per eludere la solitudine e una condizione di sostanziale segregazione. The Wolfpack, in uscita nei cinema italiani il 22 ottobre e distribuito da Wanted, è una storia di resistenza e di crescita, che mostra come il potere del cinema può trasformare e, a volte, anche salvare la vita.

Street Opera diretto da Haider Rashid concluderà la prima giornata di Alice alla Festa del Cinema. Un’incursione nel mondo del rap italiano attraverso il ritratto di cinque artisti simbolo di correnti e periodi diversi: Clementino, Gué Pequeno, Danno, Tormento ed Elio Germano, attore e rapper del gruppo Bestierare, attivo dalla metà degli anni ’90 nella scena hip-hop underground romana. Un viaggio lungo vent’anni (1994-2014) che mostra il lato vero di questa disciplina e degli artisti che la praticano: l’impegno, la passione e la volontà di diventare maestri di rime.  A fine serata i protagonisti regaleranno al pubblico una performance live.

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Game Therapy – Evento speciale Fuori Concorso 

Il 21 ottobre un’altra grande anteprima, fuori concorso, arriva ad Alice nella cittàGame Therapy diretto da Ryan Travis.

Game Therapy è l’action-fantasy movie che vede protagonisti Favij, Federico Clapis, Leonardo Decarli e Zoda, le 4 webstars italiane più famose del momento che approdano per la prima volta sul grande schermo. Attesissimo dai milioni di fan dei quattro “eroi del web”, Game Therapy è stato girato tra Italia, Marocco e USA ed è prodotto da Indiana Production, Webstar Channel e Pulse film. Il film uscirà nelle sale il 22 ottobre distribuito da Key Films, e sarà presentato in anteprima ad Alice nella città il 21 ottobre alla presenza dei quattro giovani protagonisti che sfileranno sul tappeto rosso dell’Auditorium Parco della Musica.

 

NOTTE TASCABILE la nuova rassegna di Lab 80 dal 21 agosto al 12 settembre a Bergamo

Ricevo e volentieri pubblico

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Al via Notte Tascabile, nuova rassegna di Lab 80

Il cinema che racconta musica, teatro e arte

death-metal-angola Dal 21 agosto al 12 settembre più di 15 film

nel Chiostro del Carmine, in Città Alta, sede del TTB

Il cinema che incontra musica, teatro e arte: è Notte Tascabile, la nuova rassegna di Lab 80 che si svolge da venerdì 21 agosto a sabato 12 settembre nella sede del Teatro Tascabile di Bergamo, in Città Alta.

finding-felaRealizzato proprio in collaborazione con il TTB, grazie a cui i film verranno proiettati all’aperto nella splendida cornice del Chiostro del Carmine, il nuovo progetto di Lab 80 propone più di 15 proiezioni tra lungometraggi e cortometraggi di produzione recentissima, per la gran parte mai visti a Bergamo. Protagonisti proprio musica, teatro e arte, che vengono raccontati attraverso una selezione di film ricca ed eterogenea, in cui trovano posto le storie di musicisti passati e contemporanei provenienti dai generi più diversi, quelle di band dilettanti che si affermano, i racconti di imprese musicali e movimenti artistici, messe in scena teatrali fastose, laboratori e scuole di recitazione, viaggi intorno al mondo per scoprire e indagare leggende.

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Ci saranno, tra gli altri, Finding Fela di Alex Gibney, ampio ritratto dedicato al musicista afro-beat nigeriano Fela Kuti, The Punk Singer di Sini Anderson sulla cantante punk-rock femminista americana Kathleen Hanna, il road-movie Midsummer Night’s Tango di Vivien Blumenschein che porta all’attenzione dei tangueros argentini Chino Laborde, Diego Kvitko e Pablo Greco la teoria del regista Aki Kaurismaki secondo cui il tango sarebbe nato in Finlandia e, ancora, Alan Vega: Just a Million Dreams, ritratto del leader del gruppo electro-rock dei Suicide. goltzius&thepelican-company-greenaway E poi un grande racconto barocco di Peter Greenaway, dedicato al teatro, con il suo film Goltzius & The Pelican Company e un’incursione nel Centro Teatrale Santacristina di Luca Ronconi con La scuola d’estate di Jacopo Quadri, ultima vivida testimonianza filmica sul lavoro dell’indimenticabile regista teatrale da poco scomparso.

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«È grazie ad un’ampia collaborazione che nasce questo nuovo progetto – spiega Alberto Valtellina di Lab 80 -. Insieme al Teatro Tascabile, al Bergamo Film Meeting e al SeeYouSound International Music Festival di Torino abbiamo realizzato una prima edizione ricca e articolata, in cui trovano spazio proposte capaci di raggiungere diversi tipi di pubblico».

ronconi-scuola-destateLe serate di venerdì 28 e sabato 29 agosto prevedono anche musica live: il gruppo dei Verbal eseguirà la sonorizzazione dal vivo del film del 1929 Karakorum. Diario della spedizione italiana guidata da S.A.R il Duca di Spoleto. E sabato 12 settembre si chiude con il film Vinylmania di Paolo Campana: da Tokyo a New York, da Parigi a Praga, un viaggio dedicato al vinile e al suo fascino intramontabile. Sarà presente il regista che alla fine del film proporrà un dj-set insieme ad Alessandro Battaglini del festival SeeYouSound.

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Il programma completo su www.lab80.it/nottetascabile.

Le proiezioni sono sempre alle 21, in caso di pioggia si svolgono all’interno del teatro.

Il biglietto intero costa 6 euro, il ridotto 5, per i soci Lab 80 4 euro (la maggior parte delle serate prevede la proiezione di un cortometraggio e, a seguire, di un lungometraggio), si consiglia la prenotazione.

Il nuovo ingresso al Chiostro del Carmine è in via Colleoni (Corsarola), accanto al civico 19.

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Notte Tascabile è organizzata da Lab 80 film e Laboratorio 80, in collaborazione con Teatro tascabile di Bergamo, SeeYouSound International Music Film Festival Torino e Bergamo Film Meeting. Con il sostegno di Fondazione della Comunità Bergamasca.

La rassegna fa parte dell’ampio programma della 18esima edizione di Teatro Vivo del Teatro Tascabile, iniziativa che propone oltre 60 appuntamenti dedicati al teatro, al cinema, alle arti visuali e alla musica.

 

Informazioni per il pubblico: www.lab80.it, 0355781021, info@lab80.it

LAMPEDUSAINFESTIVAL – al via la VI edizone dal 25 al 30 settembre

Ricevo e volentieri pubblico

 

Al via la VI edizione del LampedusaInFestival
dal 25 al 30 settembre 2014 a Lampedusa

tutti gli eventi sono gratuiti  |  www.lampedusainfestival.com

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Piccolo festival di comunità, migrazioni, lotte, turismo responsabile e storie di mare con concorso per filmakers. Sei giorni di cinema e documentari accompagnati da dibattiti con ospiti internazionali, musica, mostre itineranti nelle spiagge dell’isola, un installazione audio/visuale permanente, spettacoli teatrali con compagnie straniere e incontri con gli autori sui temi della migrazioni, della militarizzazione del mediterraneo e di altri urgenti argomenti della nostra società.

Dal 25 al 30 Settembre, l’isola piu a sud d’Europa sara’ il palcoscenico del LampedusaInFestival, concorso cinematografico su migrazione, piccole comunita’, lotte sociali e storie di mare. L’evento, alla sua sesta edizione, ha negli anni cercato di affrontare i vari aspetti della migrazione, scegliendo un tema su cui approfondire nelle diversi nelle sue edizioni.
Questa edizione sarà dedicata al tema della militarizzazione e al suo impatto.

Come sottolineano i membri del gruppo Askavusa, la principale associazione che organizza il Festival,  “la migrazione e’ un fenomeno che parte da cause ben precise e con diverse conseguenze. Noi cerchiamo di tenere bene a mente e analizzare entrambe. Negli anni abbiamo cercato di prendere in considerazione le molteplici cause e gli effetti in tutte le loro sfumature. Per questa edizione abbiamo deciso di parlare di militarizzazione, perché ciò che sta succedendo negli stati che si affacciano sul Mediterraneo e oltre – vedi Iraq ed Europa dell’Est – sono eventi che non possono essere ignorati e al contempo sono parte di un processo di ridefinizione dei poteri all’interno del quadro geopolitico internazionale.”

Il festival nato nel 2009 dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Askavusa e la Rete Dei Comuni Solidali, e patrocinato dal Comune di Lampedusa e Linosa, propone sei giorni di cinema, cultura e musica, affrontando temi importanti non soltanto attraverso l’arte, ma anche grazie all’intervento di numerosi ospiti provenienti da diversi paesi, che porteranno il loro prezioso ed interessante contributo al LampedusaInFestival.

Questa edizione vede una programmazione ricca di OSPITI INTERNAZIONALI che ci parleranno di esperienze di vita e lotta in Europa. Ci saranno Sadou Bah dell’Autonom Schule Zurich (Scuola Autonoma di Zurigo), progetto gestito da migranti e cittadini Svizzeri per i newcomers, Asuquoe Okou Udo e Hannimary Jokinen del gruppo Lampedusa in Hamburg (Lampedusa in Amburgo), associazione formata da migranti passati per Lampedusa negli ultimi anni, e il collettivo Cucula, laboratorio artistico e artigianale creato da rifugiati a Berlino.
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Ampia partecipazione di COMPAGNIE TEATRALI INTERNAZIONALI che metteranno in scena opere sulla migrazione, vista da diversi punti di vista. Si comincerà  con il Théatrè Senza di Parigi con la sua opera Miraculi, che ha debuttato di recente sul palco Londinese del Camden Fringe. Il gruppo di Bruxelles Memento Mari porterà la sua installazione audio-visuale “Welcome to Europe / Rewind”, un vero e proprio auspicio a ‘riavvolgere il nastro’ e rivedere in meglio le politiche migratorie, l’installazione utilizza il vento come elemento cardine e ‘motore’ di suoni e immagini. Natalie Yalon, attrice e produttrice teatrale già nota sull’isola, ritornerà per organizzare un workshop di teatro, aperto a chiunque volesse partecipare. L’opera’ verra’ messa in scena la sera del 29 Settembre.

Per tutto il periodo della manifestazione, saranno allestite le MOSTRE itineranti “Sulla Stessa Barca” di Mauro Biani e “Coelum Nostrum” di Marco Pinna. La novità è che entrambe le esposizioni saranno allestite nelle diverse spiagge dell’isola, per rendere il loro messaggio più forte e raggiungere un pubblico più ampio. Pat Lugo dell’associazione IN/audible e membro di Memento Mari presenterà un INSTALLAZIONE AUDIO-VISUALE PERMANENTE intitolata “Welcome to Europe / Rewind”. Altra installazione audio-visuale presente al festival e’ “Viaggio Invisibile – Odissea Visionaria” a cura di  C.A.P.R.A. Centro Aperto Produzione Ricerca Artistica e TEATRO ZEMRUDE, mentre Rossella Sferlazzo assieme al collettivo Lampedusano Colors Revolution e le Citta’ Vicine si dedicheranno alla creazione di “Porta Della Vita”, opera d’arte che e’ la prosecuzione di un percorso relazionale di scambi d’arte e pensieri , iniziato l’anno scorso con la realizzazione della Mostra itinerante “Lampedusa Porta della Vita”.

Le PROPOSTE MUSICALI di questa edizione vedranno salire sul palcoscenico del LampedusaInFestival voci conosciute come quella di Alessio Greco e Giacomo Sferlazzo, assieme a Nicola Alesini, che apriranno l’evento alla Porta d’Europa, e voci nuove. Saranno presenti all’evento gruppi come i Super Griot, con Claudia Cancellotti, Macisse Vieira e Mamadou Mbuop dal Senegal, e il Trio Achref con Achref Chargui, Icopo Andreini e Pierangelo Spitilli. Da Marsiglia ci sara il duo Antoine e Dimitri Porcu che accompagneranno testi letti e recitati da Mimmo Autolitano.
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Il cartellone propone anche diverse PRESENTAZIONI DI LIBRI e INCONTRI CON GLI AUTORI. Si comincia con “La Strada Di Ilaria” di Francesco Cavalli sul caso Alpi-Hrovatin. Si prosegue con “Castel Volturno: Reportage Sulla Mafia Africana” di Sergio Nazzaro e  “Xenophobie Business” di Claire Rodier di Migreurope. Non mancheranno le PROIEZIONI DEI DOCUMENTARI FUORI CONCORSO sempre su tema migrazione e militarizzazione.

Lampedusa è un’isola che per la sua posizione geografica e la sua storia rappresenta un luogo unico e centrale nel Mediterraneo, uno scoglio tra Africa ed Europa che diventa un porto di salvezza per molti migranti che fuggono; perciò il tema della migrazione è al centro della vita di questo luogo e dei ragazzi dell’associazione Askavusa che da sei anni organizzano il festival con scarsi contributi pubblici ma con il supporto volontaristico di numerosi professionisti, associazioni ed organizzazioni culturali.