LA RECENSIONE – STATO DI EBBREZZA di Luca Biglione

Stato-di-ebbrezzaTITOLO: STATO DI EBBREZZA; REGIA: Luca Biglione; genere: biografico, drammatico; paese: Italia; anno: 2018; cast: Francesca Inaudi, Andrea Roncato, Fabio Troiano; durata: 90′

Nelle sale italiane dal 24 maggio, Stato di Ebbrezza è l’ultimo lungometraggio diretto da Luca Biglione.

Tratto da una storia vera, il film racconta le vicende della cabarettista Maria Rossi, la quale, in seguito alla morte della madre, è diventata alcolista. Saranno l’aiuto del padre e del fratello, la nascita di nuove, importanti amicizie e la lunga degenza in una clinica per disintossicarsi a darle la possibilità di liberarsi dalla dipendenza dall’alcool e di ritornare sul palco.

La vera Maria Rossi ha dato il suo contributo nella stesura della sceneggiatura e, sia all’inizio che in chiusura del lungometraggio, la si vede sullo schermo, nel ruolo di sé stessa. Un lavoro, dunque, molto sentito e molto personale, questo realizzato da Biglione. Un lavoro che, di fianco a non poche imperfezioni (riguardanti particolarmente lo stesso script), vede anche momenti particolarmente riusciti e di grande impatto emotivo.

Dopo aver visto la giovane Maria esibirsi sul palco, ecco che, nel giro di pochissimi minuti, vediamo una serie di eventi susseguirsi in modo a volte eccessivamente repentino, almeno fino al punto in cui non si arriva al momento del ricovero della protagonista: è qui che si svolge la maggior parte del lungometraggio ed è qui che vediamo la donna iniziare piano piano ad ambientarsi, fino al punto di instaurare forti legami sia con la dottoressa che la segue che con altre persone ricoverate.

Ciò a cui ci viene immediatamente da pensare è il film Si può fare, diretto nel 2008 da Giulio Manfredonia, data la particolare ambientazione e le tematiche trattate. A differenza del suddetto prodotto, tuttavia, Stato di Ebbrezza risulta più grezzo, più “ingenuo”, con personaggi sì empatici, ma con un background di scrittura di gran lunga meno approfondito rispetto a quanto realizzato da Manfredonia (e dallo sceneggiature Fabio Bonifacci).

Ma tant’è. Il lavoro, nel suo complesso, sembra funzionare. Al di là della riuscita finale, però, Stato di Ebbrezza ha visto soprattutto una grandissima prova attoriale di Francesca Inaudi (nel ruolo di Maria Rossi), sempre convincente, ma qui al massimo della forma. C’è da augurarsi soprattutto che possa ottenere i riconoscimenti che merita per questa sua ottima performance.

VOTO: 6/10

Marina Pavido

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19° FAR EAST FILM FESTIVAL – SATOSHI: A MOVE FOR TOMORROW di Mori Yoshitaka

AS20160524001110_commTITOLO: SATOSHI: A MOVE FOR TOMORROW; REGIA: Mori Yoshitaka; genere: biografico, drammatico; anno: 2016; paese: Giappone; cast: Kenichi Matsuyama; durata: 124′

Presentato in anteprima alla 19° edizione del Far East Film Festival, Satoshi: a move for tomorrow è l’ultimo lungometraggio diretto da Mori Yoshitaka, biopic sulla vita del celebre giocatore di shogi – una variante giapponese degli scacchi – Satoshi Murayama, morto nel 1998 a soli 29 anni.

Il giovane Satoshi è da sempre cagionevole di salute: i suoi reni non hanno mai funzionato come si deve e fin da bambino è costretto a sottoporsi a pesanti cure. Il suo stato di salute ed il fatto di dover trascorrere molte giornate a letto, però, faranno nascere in lui la passione per lo shogi. Una passione talmente forte da farlo diventare, a soli ventiquattro anni, un grande campione, il cui principale obiettivo sarà battere il freddo e calcolatore Habu, il suo più temuto avversario.

Indubbiamente una figura come quella di Satoshi Murayama può far gola a parecchi cineasti. Il difficile, poi, viene nel momento in cui – nel raccontare la sua breve vita – bisogna evitare ogni pericoloso, ma rischioso cliché. A tal proposito, però, bisogna ammettere che Mori Yoshitaka è stato in grado di dar vita ad un lungometraggio più che dignitoso, senza particolari sbavature e che – nell’ambito di una messa in scena di impronta quasi occidentale – ha saputo rendere giustizia al gioco dello shogi stesso ed a tutti i relativi rituali. Ed ecco che plongés inquadranti il tavolo da gioco, dettagli sulle mani dei personaggi che muovono le pedine ed i rumori delle stesse che vengono spostate sul tavolo – secchi, pieni, che regalano quasi un senso di profonda soddisfazione – diventano i grandi protagonisti dei momenti in cui Satoshi è intento a sfidare i suoi avversari. Momenti di puro cinema in cui la parola lascia esclusivamente lo spazio alle immagini. Tutto il resto è superfluo. Ed ecco che la tensione dei giocatori diventa anche la nostra tensione, quasi come se anche noi stessimo prendendo parte al gioco.

Il Satoshi di Mori Yoshitaka – interpretato dal bravo Kenichi Matsuyama, che per l’occasione è dovuto ingrassare di ben venticinque chili – è, dal canto suo, un ragazzone timido e trasandato, appassionato di graphic novels e completamente dedito al gioco dello shogi, per il quale arriverà anche a trascurare la propria salute. Un ragazzo a cui è impossibile non voler bene, molto amato dalla propria famiglia e dagli amici e che coltiva il sogno nel cassetto di potersi, in un futuro che, come egli stesso sa bene, non arriverà mai, sposare ed innamorare. Di sicuro, un personaggio che non si dimentica facilmente e che fa sì che Satoshi: a move for tomorrow possa quasi considerarsi il film di Kenichi Matsuyama, data, appunto, la sua straordinaria prova d’attore.

Che questo ultimo lavoro di Mori Yoshitaka sia, dunque, un prodotto più che dignitoso, non v’è alcun dubbio. Una domanda, però, sorge spontanea: di quanto sarebbe potuto aumentare il gradimento, da parte del pubblico, se fossero ben note le regole dello shogi?

VOTO: 7/10

Marina Pavido

LO SPIRAGLIO – I PREMI FINALI

Ricevo e volentieri pubblico

 

I Premi finali de

Lo Spiraglio

FilmFestival della salute mentale

6a edizione

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

habitat_di_Emiliano_Dante_film_still2Roma, 31 marzo, 1 e 2 aprile 2016

Sono stati consegnati i premi della sesta edizione de Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, evento di corti e lungometraggi, che si è tenuto a Roma dal 31 marzo al 2 aprile 2016 presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Verdone e Sergio Rubini. Il festival – diretto da Federico Russo e Franco Montini, rispettivamente per la parte scientifica ed artistica – è stato organizzato dalla ASL Roma 1 – Dipartimento Salute Mentale, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e ROMA CAPITALE – Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.

Ecco i premi della sesta edizione e le relative motivazioni:

Premio “Jorge Garcia Badaracco – Fondazione Maria Elisa Mitre” di 1.000 euro al miglior lungometraggio
HABITAT
– note personali, di Emiliano Dante
Motivazione:

Habitat ci ha colpito per diversi motivi, primo tra tutti la capacità di trasmettere, attraverso immagini, metafore e riflessioni, il senso di un disagio. Spesso si associa il disagio mentale a qualcosa di innato. Una tegola che cade sulla testa di chi è più sfortunato di noi. Non è sempre così. Nel suo diario di bordo, Emiliano Dante ci racconta che ognuno di noi, se privato delle proprie relazioni, della propria comunità e dei propri luoghi aggregativi può piombare nel limbo della solitudine e della depressione. Uno dei compiti importanti del cinema, pensiamo, è quello di far entrare lo spettatore in mondi nuovi, altri dal suo. HABITAT ci conduce per mano tra le pieghe di ciò che resta dell’Aquila, la grande protagonista di questo film. L’Aquila come non l’abbiamo mai vista, fatta di macerie e di assurdi esperimenti abitativi. L’Aquila con i suoi panni ancora stesi tra i muri crollati. L’Aquila come un’entità assente, ma presentissima nell’animo dei suoi abitanti che, ancora oggi, a sette anni dal terremoto, aspettano una risposta.

Menzione speciale lungometraggio
MATTI A COTTIMO,
di Mauro de Fazio e Simone Sandretti
Motivazione:
Per la strordinaria vivacità e originalità del loro documentario sull’arte di arrangiarsi e di non darla vinta a chi pensa che i matti siano solo un peso e non possano costituire un ruolo attivo e produttivo nella società.

bellissima_1Premio “Fausto Antonucci” di 1.000 euro al miglior cortometraggio
BELLISSIMA, di Alessandro Capitani
Motivazione:
Una ragazza chiusa nel bagno di una discoteca piange disperata. Il trucco le cola sulle guance. A stento, tra i singhiozzi, riusciamo ad interpretare le sue parole. Qualcuno l’ha offesa perchè è grassa. E chissà quante volte le è già successo. Sin dalla prima inquadratura, Bellissima colpisce al cuore per la tenerezza e l’ironia con cui affronta il tema della diversità e della difficoltà di comunicazione tra i giovani. L’ambientazione, i chiaroscuri della fotografia, la naturalezza degli attori, l’originalità con cui l’autore sfrutta uno dei luoghi tipici della commedia, l’equivoco, fanno di questo corto un piccolo gioiello di intelligenza e cinematografia.

Menzione speciale cortometraggi – a LUCIA SARDO per la sua interpretazione nel cortometraggio MORTE APPARENTE nel quale dà vita con grande intensità al personaggio di una madre che non riesce a rapportarsi con il disagio del figlio. La sua performance ci ha colpito particolarmente per la difficoltà di condurre l’intera narrazione esclusivamente attraverso le espressioni e le emozioni del suo volto.

Premio Lo Spiraglio 2016 a SERGIO RUBINI quale cineasta particolarmente sensibile e interessato ai temi legati al mondo della salute mentale.

Per maggiori informazioni
www.lospiragliofilmfestival.org
spiragliofest@gmail.com

 

AAA CASTING & PROVINI

Ricevo e volentieri pubblico

CASTING SERIE TV “NON UCCIDERE”
Casting per la Serie Tv Rai “Non uccidere”, poliziesco di 12 puntate per Rai 3.
Produzione: Fremantlemedia
Regista: Giuseppe Gagliardi
Sceneggiatore: Claudio Corbucci
Fine riprese: Agosto 2015
Luogo riprese: Torino
Si cercano i seguenti personaggi:
  • ATTORI e ATTRICI di origine araba, marocco, algeria, tunisia, egitto.
  • ATTORE FRANCESE di 20/25 anni MADRELINGUA FRANCESE con conoscenza di italiano.
  • ATTRICE 45/55 anni con accento CALABRESE (NO SICILIANO! NO PUGLIESE!)
  • ATTORI e ATTRICI Piemontesi o del nord ovest (i candidati che non risiedono in queste zone anche se hanno appoggio in piemonte lombardia e liguria non saranno in ogni caso presi in considerazione)
Per candidarvi mandate un’email a: nonucciderecasting@gmail.com inviando vostre foto, curriculum, numero di telefono e luogo di domicilio, indicando nell’oggetto le seguenti parole chiave in base alla vostra candidatura:
ARABI
FRANCESE
CALABRESE
ATTORE/ATTRICE NORD
Se non corrispondete a questi requisiti la vostra candidatura verrà cestinata!
NON SI CERCANO COMPARSE!!!
CASTING SPOT PUBBLICITARIO
Cercasi attori professionisti per spot pubblicitario “VILLA FRANCIACORTA”.
I profili ricercati sono i seguenti:
  • DONNA, bella presenza, 25-35 anni, residente a Milano e provincia, corporatura tonica, volto semplice, pulito e naturale, capelli scuri o rossi;
  • UOMO, bella presenza, 25-35 anni, residente a Milano e provincia, corporatura tonica, volto semplice, pulito e naturale, capelli corti;
  • UOMO, presenza elegante, 55-65 anni, residente a Milano e provincia, volto vissuto.
La disponibilità richiesta è di una giornata dalle ore 09,00 alle 20,00 tra il 26 e il 28 giugno.
È previsto compenso.
Per candidarsi, inviare una mail completa di CV e foto (primo piano e figura intera) all’indirizzo mail: produzionevilla@gmail.com
Contatti:
Matteo Zanin: 340 366 48 19
Giulia Canella: 340 805 63 58
CASTING CONDUTTORI E CONDUTTRICI PER NUOVO PROGRAMMA SU TABLETTV
PLUSPRODUCTION srl è alla ricerca di conduttori e conduttrici per nuovo programma su TABLETTV per la stagione 2015/2016.
In particolare si cercano figure dai 18 ai 50 anni che abbiano una conoscenza a 360° del mondo della moda e dell’intrattenimento in generale. Salute e benessere, food and relax.
I candidati dovranno avere:
– una buona dizione,
– capacità di conduzione,
– presenza scenica, voglia ed energia da trasmettere in video!
I casting si svolgeranno a Milano fino al 30 settembre 2015.
Per partecipare al casting è necessario inviare la propria candidatura a info@tablettv.it